Bologna-Roma 1-1
Ottavi di finale Europa League.
Giovedi 12 marzo 2026 allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna alle ore 18:45 si gioca Bologna-Roma, partita valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.
La Roma ricomincia il suo percorso europeo dopo aver saltato (una benedizione) il turno di playoff che invece ha dovuto superare il Bologna. L’ottavo posto in classifica permette ai giallorossi anche di avere il ritorno in casa e di poter provare quindi a indirizzare la qualificazione già nella partita in trasferta. In campionato invece la Roma non vive un grande momento ed è reduce dal pareggio ricco di rimpianti contro la Juve e dalla sconfitta in trasferta contro il Genoa.
Il mister giallorosso, oltre ai lungo degenti Dybala, Soulé, Dovbyk e Ferguson deve rinunciare anche a Koné che va in tribuna in quanto non al meglio. Al suo posto di nuovo El Aynaoui, quasi sempre titolare in ambito internazionale questa stagione, che affiancherà il confermatissimo Pisilli con Cristante che invece agirà dietro la coppia Malen-Zaragoza. Lo spagnolo torna titolare dopo la trasferta di Napoli mentre partirà dalla panchina anche Pellegrini apparso poco lucido nella sconfitta di Genova. Gasperini recupera Wesley che agirà sulla sinistra con Rensch confermato a destra, ma deve rinunciare allo squalificato Mancini sostituito da Ghilardi mentre il rientrante Hermoso non viene rischiato dall’inizio. Questa quindi la formazione iniziale: Svilar, Celik, Ndicka, Ghilardi, Rensch, Pisilli, El Aynaoui, Wesley, Cristante, Zaragoza, Malen.
Il Bologna parte forte e da una sgroppata di Bernardeschi, bravo a lasciare dietro Zaragoza e a saltare Wesley, si origina una occasione per i padroni di casa sventata dall’uscita bassa di Svilar.
Al 12′ arriva la prima ammonizione del match, cartellino che risulta pesante per il Bologna in quanto Miranda è diffidato e salterà la partita di ritorno. Subito però l’arbitro Jablonski opta per la stessa sanzione anche all’indirizzo di Wesley. Squadre che appaiono già molto nervose e decisamente non pulite da un punto di vista tecnico.
Al 20′ Roma vicinissima al vantaggio con una ripartenza centrale di Malen che vede la sovrapposizione sulla sua destra di Zaragoza e lo serve con un passaggio filtrante; lo spagnolo un po’ defilato si trova la palla sul suo piede destro e prova ad incrociare non trovando però lo specchio della porta difesa dall’ex Skorupski. Poteva fare decisamente meglio il numero 97 giallorosso.
La partita non decolla (per usare un eufemismo) e le due squadre risultano molto fallose e poco precise, tanto nella costruzione quanto nella finalizzazione.
Il tempo scorre senza grossi sussulti fino al 44′ quando i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con un’azione personale di Bernardeschi che dalla destra si accentra e fa partire un sinistro potente e preciso sul quale Svilar deve compiere un miracolo per alzare il pallone in calcio d’angolo.
Gli uomini di Italiano si fanno preferire ai punti e nel finale sono ancora pericolosi con una doppia deviazione aerea su calcio d’angolo che chiude un primo tempo complessivamente brutto e povero di spunti notevoli. All’intervallo Bologna e Roma vanno sul punteggio di 0-0.
La Roma ricomincia il secondo tempo con un cambio: Gasperini lascia negli spogliatoi Zaragoza e fa entrare Vaz. Il giovanissimo francese si guadagna subito un cartellino giallo ai danni di Joao Mario con una bella ripartenza.
Ma quello che sembrava un inizio di ripresa promettente si trasforma ben presto in un incubo per la Roma: al 50′ Celik permette a Rowe di stoppare la palla e puntare la porta con il francese che non viene fermato neanche dal duo di centrocampisti giallorossi e dopo aver resistito a un paio di rimpalli riesce a servire Bernardeschi liberissimo alla sua destra: il numero dieci ha tutto il tempo di guardare Svilar e batterlo con un imparabile sinistro a giro che bacia il palo ed entra in porta. Il Bologna dunque, trova il vantaggio 1-0
La Roma reagisce subito e da un lancio di Rensch a scavalcare la difesa emiliana, si origina una importante occasione per Malen che clamorosamente isolato non può far altro che puntare la porta contro tre avversari, spostarsi la palla sul sinistro e provare a battere Skorupski. Il tiro dell’olandese sbatte sul palo esterno e i felsinel si salvano.
Al 56′ ci prova Pisilli da fuori con un bel destro rasoterra che però sfila alla destra del portiere polacco. Gasperini decide di effettuare la seconda sostituzione, manda in campo Tsimikas al posto di Rensch al fine di spostare Wesley sulla fascia di sua competenza ovvero la fascia destra.
Al 60′ però è ancora il Bologna ad andare vicina al raddoppio con Pobega che scappa sulla linea del fuorigioco e si trova faccia a faccia con Svilar che, sempre impeccabile nelle uscite basse, riesce a salvare e tenere in partita i suoi.
I giallorossi sembrano in difficoltàe e dopo l’ennesimo pallone mail gestito da Celik, Gasperini si vede costretta a sostituirlo con il recuperato Hermoso. Per ottimizzare il secondo slot il mister piemontese toglie anche El Aynaoui inserendo Pellegrini. Subito dopo altro giallo stavolta per Cristante che non riesce a fermare in altre maniere Rowe.
Al 72′ nel momento peggiore la Roma trova un guizzo insperato: Joao Mario si addormenta su uno spiovente dalla trequarti e si fa rubare la palla da Cristante che va verso la porta e serve Malen. L’olandese sterza e in scivolata serve Pellegrini che da solo, segna e porta il risultato sul punteggio di 1-1. Il Bologna protesta (come per tutta la partita su qualsiasi decisione) ma l’arbitro convalida e la partita torna in parità.
Passano una manciata di minuti e la Roma potrebbe addirittura ribaltarla. Vaz parte sul filo del fuorigioco e di petto su un lancio lungo appoggia all’indietro per Pellegrini che serve Malen in profondità; Il numero 14 fa una magia e calcia in porta ma una doppia deviazione fa carambolare il pallone sul palo, è il secondo della serata per l’attaccante olandese e il punteggio rimane in parità.
Al 82′ Vaz, buono il suo ingresso, subisce fallo da Lucumi e Pellegrini può mettere in mezzo un perfetto cross da fermo per il colpo di testa di Ndicka. La sua deviazione aerea però non crea pericoli ed esce abbondantemente sul fondo
A un passo dal novantesimo il Bologna sfiora il gol della vittoria con un colpo di testa del neo entrato Vitik su calcio di punizione battuto dalla trequarti sul quale Svilar esce a vuoto. La traversa salva il portiere belga e la Roma. Nel recupero ci provano anche Pobega e Freuler da fuori ma non trovando la porta romanista.
Allo Stadio Dall’Ara finisce 1-1 in virtù delle reti di Bernardeschi al 50′ e di Pellegrini al 71′ per un pareggio che lascia tutto aperto in vista del ritorno a Roma della prossima settimana,
Pareggio prezioso e ad un certo punto quasi insperato per la Roma di Gasperini anche oggi decisamente poco brillante. I giallorossi hanno comunque il merito di accettare una gara molto fisica riuscendo a gestire gli infiniti duelli e corpo a corpo con i quali il Bologna prova a portarsi a casa la partita. Ai punti decisamente meglio la squadra di Italiano apparsa più in palla, lucida e intensa ma come spesso gli accade poco concreta. Risultato quindi tutt’altro da disprezzare ma al netto delle assenze preoccupa la condizione fisica e anche mentale di molti ragazzi di Gasperini. Prima del ritorno all’Olimpico la Roma sarà chiamata ad un’altra trasferta a dir poco impegnativa come quella di domenica sul campo del Como. In una settimana, come nelle previsioni, la Roma si gioca una importante fetta di stagione e serviranno prestazioni molto lontane da quelle mostrate a Genova e Bologna.
BOLOGNA-ROMA 1-1
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Joao Mario (85′ Zortea), Casale (85′ Vitik), Lucumi, Miranda (79′ Lykogiannis); Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro (79
Dallinga), Rowe (71′ Cambiaghi).
A disp.: Ravaglia, Moro, Orsolini, Heggem, Odgaard, Sohm, Dominguez.
All. Vincenzo Italiano
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Celik (66′ Hermoso), Ndicka, Ghilardi; Rensch (58′ Tsimikas), El Aynaoui (66′ Pellegrini), Pisilli, Wesley; Cristante; Zaragoza (46′ Vaz), Malen A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, El Shaarawy.
All. Gian Piero Gasperini
Arbitro: Sven Jablonski (GER)
Assistenti: Eduard Beitinger (GER) – Lasse Koslowski (GER)
Quarto Ufficiale: Harm Osmers (GER)
VAR: Bastian Dankert (GER)
AVAR: Robert Schröder (GER)
Marcatori: 50’ Bernardeschi, 71’ Pellegrini
Ammonizioni: Miranda (B), Wesley (R), Joao Mario (B), Casale (B), Cristante (R)