Cagliari-Roma 1-0
14a giornata – 7 dicembre 2025
Domenica 7 dicembre alle ore 15:00 all’Unipol Domus Arena si gioca Cagliari-Roma, partita valida per la quattordicesima giornata di campionato.
Gian Piero Gasperini schiera la seguente formazione: Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, Koné, Tsimikas, Soulé, Pellegrini, Baldanzi.
Al 7’ lungo rilancio di Caprile in direzione di Folorunsho colpo di testa per Borrelli che approfitta di una scivolata di Ndicka e si invola verso la porta: il difensore ivoriano però è bravissimo a recuperare e in scivolata, mette il pallone in calcio d’angolo.
Al 13’ buona giocata di Cristante che serve sulla profondità Baldanzi, il passaggio arretrato non trova alcun compagno e la difesa locale riesce a liberare.
Al 23’ cross di Palestra dalla destra e colpo di testa al centro dell’area di Folorunsho che gode di troppa libertà ma il pallone è centrale e Svilar blocca senza eccessivi problemi.
È ancora la squadra sarda al 26’ a rendersi pericolosa con una magia di Palestra che libera Esposito, il tiro secco e preciso è respinto con i pugni da Svilar.
Al 30’ al termine di una prolungata azione corale, arriva una conclusione di Soulé che debole, termina tra le braccia di Caprile.
Al 42’ Koné recupera un buon pallone e lo serve a Pellegrini, il tiro dalla distanza sbatte su Tsimikas e termina la sua corsa a fondo campo.
Dopo 1’ di recupero il direttore di gara Luca Zufferli della sezione di Udine mette fine a un brutto primo tempo con le squadra bloccate sul risultato di parità 0-0.
Al 46’ calcio di punizione per il Cagliari con Esposito che effettua il cross, all’altezza dell’area piccola c’è una pericolosa deviazione e Svilar è bravo e fortunato perché si ritrova il pallone tra le braccia.
Un minuto dopo sul capovolgimento di fronte, Baldanzi serve Pellegrini che tenta la girata ma il pallone è debole e termina tra le braccia di Caprile.
Al 49’ azione prepotente di Folorunsho che attacca la profondità è giunto nei pressi dell’area di rigore viene attaccato fallosamente da Celik. Il direttore di gara assegna il calcio di rigore ma poi, richiamato al Var va a rivedere le immagini e modifica la sua chiamata che resta comunque favorevole al Cagliari: il rigore viene trasformato in calcio di punizione dal limite ma l’interventi di Celik viene sanzionato con l’espulsione perché, a discrezione dell’arbitro, nega una chiara opportunità per segnare una rete. A questo punto con la Roma in inferiorità numerica, Gian Piero Gasperini è costretto a cambiare e al 53’ toglie dal campo Baldanzi e inserisce Rensch.
Il calcio di punizione di Esposito trova la porta ma Svilar è attento e blocca il pallone.
Al 59’ azione personale di Obert che dribbla come paletti i difensori giallorossi, si presenta tutto solo davanti a Svilar che con un vero e proprio miracolo, riesce a chiudere la porta e salvare la Roma dalla capitolazione.
Tripla sostituzione per Gasperini al 62’ con Dybala, El Ayanoui, Ferguson che entrano in campo al posto di Cristante, Pellegrini e Soulé.
È un monologo rossoblù e al 67’ è Folorunsho che calcia in diagonale ma ancora una volta il portiere giallorosso si distende e riesce a respingere.
Ultima sostituzione nella Roma al 73’ con Ghilardi che prende il posto di Tsimikas.
Al 76’ l’incontenibile Palestra supera di slancio proprio Ghilardi, entra in area di rigore sulla linea di fondo e poi tenta la conclusione sul palo lontano della porta difesa da Svilar ma il pallone fortunatamente per la Roma termina a fondo campo.
All’82’ calcio d’angolo per il Cagliari, dalla bandierina di sinistra con Esposito che cerca il secondo palo: Ghilardi buca l’intervento e Gaetano controlla e poi calcia in rete il pallone del vantaggio 1-0.
Esplode la gioia del pubblico sardo mentre c’è disperazione nei volti dei giocatori della Roma.
Gli ultimi minuti sono di pura accademia con il Cagliari che fa trascorrere il tempo e la squadra giallorossa che non riesce a riprendere il risultato.
Da segnalare una bruttissima scena con Folorunsho che insulta a più riprese Hermoso, coinvolgendo la mamma del giocatore spagnolo nelle sue frasi idiote: in un mondo come quello attuale in cui in tanti si riempiono la bocca con frasi di circostanza, simboli rossi ecc… per combattere la violenza sulle donne, vedere un personaggio del genere inveire con insulti verbali e gestionali è davvero qualcosa di squallido e offende l’intelligenza di qualsiasi persona.
Dopo 7’ di recupero finisce la partita con il Cagliari che vince in maniera meritata una partita in cui la Roma non ha mai dato la sensazione di potersi rendere realmente pericolosa.
CAGLIARI-ROMA 1-0
Cagliari: Caprile; Zappa (69′ Prati), Rodriguez, Luperto; Palestra (92′ Di Pardo), Adopo, Deiola, Folorunsho (92′ Kilicsoy), Obert (77′ Idrissi); Esposito, Borrelli (69′ Gaetano). A disposizione: Ciocci, Radunovic, Rog, Cavuoti, Pinuts, Liteta, Pavoletti, Lovumbo. All.: Fabio Pisacane
Roma: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante (62′ El Aynaoui), Koné, Tsimikas (73′ Ghilardi); Soulé (62′ Ferguson), Pellegrini (62′ Dybala); Baldanzi (53′ Rensch). A disposizione: Vasquez, Gollini, Ziolkowski, Pisilli, Bailey, Arena, El Shaarawy. All.: Gian Piero Gasperini
Arbitro: Luca Zufferli della sezione di Udine – Assistenti: Tegoni – Fontemurato
Quarto Ufficiale: Di Marco – VAR: Guida – AVAR: Pezzuto
Marcatori: 82’ Gaetano
Ammonizioni: Hermoso, Folorunsho, Gaetano
Espulsioni: Celik Note: spettatori 16.255