Gennaio 22, 2026

6a Giornata – 11 dicembre 2025

Giovedì 11 dicembre 2025 Celtic Park di Glasgow alle ore 21:00 si gioca Celtic-Roma, partita valida per la sesta giornata della fase campionato di Europa League.

La Roma con le vittorie contro i Rangers (sempre in terra scozzese) e contro il Midtjylland (in casa) ha raddrizzato una situazione che si era fatta delicata in ottica qualificazione. Con 9 punti in cinque partite la squadra di Gasperini si presenta al Celtic Park con ampie chance di finire quantomeno nelle 24 che avanzeranno al turno successivo e con due punti in più in classifica rispetto agli avversari odierni.

Il Mister giallorosso deve decidere gli uomini migliori da mandare in campo per far ripartire la squadra dopo le due deludenti sconfitte in campionato contro il Napoli e a Cagliari. Ancora assente Wesley, solo in panchina così come il rientrante (a due mesi dall’ultima convocazione) Angelino è a Dybala. Non ancora pronto Dovbyk quindi spazio a Ferguson come punta centrale con Soulé ed El Shaarawy a supporto. Bocciato Tsimikas dopo la brutta prestazione di Cagliari, sulla fascia sinistra agirà Rensch, rispolverato da Gasperini al pari Pisilli che formerà il duo di centrocampo con El Aynaoui. Nessuna sorpresa nel terzetto difensivo e sulla fascia destra. Questa quindi la formazione iniziale: Svilar, Celik, Mancini, Ndika, Hermoso, Rensch, Pisilli, El Aynaoui, El Shaarawy, Soulé, Ferguson.

In una atmosfera sempre emozionante quando risuona l’inno You’ll never walk alone (che il Celtic adotta allo stesso modo del Liverpool e del Borussia Dortmund) la partita si sblocca immediatamente grazie a al movimento in area di Mancini che al 6’ su assist da calcio d’angolo di Soulé propizia l’autogol di Scalise. Roma dunque subito in vantaggio e Celtic tramortito ma non domo.

Al 10’ è ancora Soulé a ispirare El Shaarawy che dalla sua classica posizione largo a sinistra si accentra e di destro prova a pescare il palo lontano senza però centrare i  pali della porta scozzese. Lo stesso argentino dopo un minuto prova a concludere da solo ma il suo destro risulta centrale e facile da parare.

I giallorossi continuano a premere e ad essere padroni del campo. Gli scozzesi vengono asfissiati dal pressing e dalle riaggressioni su ogni palla degli uomini di Gasperini. Al 24’ una bella combinazione in ripartenza tra Ferguson ed El Shaarawy mette Celik nelle condizioni di calciare dal limite dall’area ma il suo sinistro va ben lontano dai pali difesi da Schmeichel.

Dalla pressione di Ndika a centrocampo e dal conseguente recupero alto di El Aynaoui si origina una occasione importante per per Ferguson: il destro dell’irlandese esce fuori non di poco e l’azione sfuma. Al 28’ però la punta giallorossa è più brava a difendere il pallone in area per poi appoggiarlo a Soulé che con il suo sinistro pregiato chiama Schmeichel ad una grande parata; sulla ribattuta la palla arriva a El Shaarawy che di destro a giro non trova la porta scozzese.

Al 31’ la partita vede il Celtic entrare per la prima volta in area giallorossa senza creare pericoli e sul ribaltamento di campo è Pisilli a tentare senza successo un tiro da fuori area in posizione centrale. Ma si resta sullo 0-1. 

Al 36’ la Roma mette una seria ipoteca sulla partita grazie al secondo gol stagionale (il primo in Europa) di Evan Ferguson: i giallorossi confezionano la ripartenza perfetta che sviluppa sulla destra con Celik e Soulé, l’argentino chiude il triangolo innescando perfettamente il turco che arrivato sul fondo offre un assist al numero 11 romanista che da solo a due metri dalla linea di porta proprio non può sbagliare. Giallorossi dunque avanti 2-0 e in pieno controllo. 

Dopo due minuti il Celtic prova a reagire ma dopo una bella combinazione a cento area Hatate arriva alla conclusione di sinistro senza però centrare i pali della porta di Svilar.

Prima dell’intervallo la Roma chiude la partita e lo fa ancora con Ferguson, davvero in grande spolvero: l’attaccante irlandese, sollecitato da Gasperini in conferenza stampa, stoppa meravigliosamente un pallone a centro area, sistemandosela subito sul destro con cui calcia un rasoterra imparabile. Roma avanti 3-0 già nel recupero del primo tempo.

A tempo già scaduto però il Celtic avrebbe anche la possibilità di accorciare il passivo grazie a un rigore generoso e oltre il tempo massimo accordato dall’arbitro Kovacs. Ma il tiro dal dischetto di Engels sbatte sul palo ed esce. Nell’occasione vengono anche ammoniti Hermoso ed El Shaarawy per proteste reiterate. Al termine della prima frazione quindi il risultato vede la Roma dominare 3-0 in virtù dell’autogol di Scales e della pregevole doppietta di Evan Ferguson.

Il secondo tempo ricomincia con una occasione enorme per il neo entrato Iheanacho che da solo davanti a Svilar calcia fuori, forse disturbato dalla pressione di Ndika ed Hermoso.

Al 56’ poi ci prova McGregor da fuori area ma anche in questo caso Svilar non deve nemmeno sporcarsi i guanti.

Al 63’ il Celtic troverebbe il gol dell’1-3 sempre con Iheanacho ma dopo la review del Var il gol viene annullato per fuorigioco dello stesso attaccante nigeriano.

Scampato il pericolo, al 68’ Gasperini opera un triplo cambio per far riposo soprattutto a Soulé (uno dei sempre utilizzati) e Ferguson, indiscusso mvp della partita. Insieme a loro esce anche l’ultimo componente del tridente ovvero capitan El Shaarawy. Al loro posto entrano Bailey, Dybala e Pellegrini.

Al 74’ si presenta alla stagione romanista anche Bailey: il giamaicano imbuca per Mancini che vistosi chiuso gli restituisce il pallone che il neo acquisto romanista dopo una finta scaraventa di sinistro in porta sul palo lontano. Ma anche in questo caso il gol viene annullato per fuorigioco e si resta sul punteggio di 0-3.

Al 80’ dopo l’ammonizione a Ndika, Gasperini opera un ulteriore cambio sostituendo Hermoso con Ziolkowski

Al 82’ doppia occasione per la Roma prima con Bailey che di destro si fa fermare da Schmeichel e poi sulla ribattuta con Dybala che colpisce di prima intenzione con l’esterno sinistra vedendosi rimpallare il tiro.

Al 84’ si rivede in campo Angelino che dopo due mesi assaggia il campo rilevando Pisilli e sistemandosi per questi ultimi minuti in posizione più avanzata. Dopo tre minuti il cartellino finisce sulle spalle di Ziolkovski che fallisce il takle ed è costretto a trattenere il suo diretto avversario. 

Nei 4 minuti di recupero Svilar deve prodursi nella prima parata vera della serata che al netto del rigore calciato sul palo e dal gol annullato non ha visto la Roma subito pressoché nulla. Al Celtic Park finisce 0-3 e i giallorossi ottengono un altro clean sheet portando a casa una vittoria preziosa e netta.

Solo notizie positive dunque per la Roma di Gasperini da questa seconda trasferta scozzese. La vittoria, bella e mai in discussione, fa salire i giallorossi a quota 12 punti in classifica appena al di sotto del Porto e al Braga che con 13 punti occupano il settimo e ottavo posto che vale la qualificazione diretta agli ottavi senza passare attraverso il playoff. Importante anche la prestazione e la doppietta di Ferguson che sale a 3 gol stagionali regalando maggiori speranze all’attacco della Roma. Buona in generale la partita di tutti gli elementi scesi in campo tra i quali si è rivisto Angelino che però avrà bisogno di qualche settimana per recuperare la forma migliore. Il laterale spagnolo nel frattempo, in attesa del recupero di Wesley, è stato ben sostituito da Rensch impiegato a sinistra con buoni risultati. Turno di riposo importante invece per Koné e Cristante che torneranno certamente protagonisti lunedì contro il Como nel prossimo impegno di campionato. Sarà invece lo Stoccarda in casa il prossimo decisivo match di Europa League. I tedeschi sono attualmente appaiati alla Roma in classifica e pertanto lo scontro diretto potrebbe risultare fondamentale.

CELTIC-ROMA 0-3 (6′ aut. Scales, 36′, 45’+1′ Ferguson) 

CELTIC (3-4-3): Schmeichel; Trusty, Scales, Tierney (46′ Donovan); Yang (62′ Ralston), McGregor, Hatate (77′ Balikwisha), Tounekti; Engels, Maeda (46′ Bernardo), Nygren (46′ Ihenacho). A disp.: Sinisalo, Doohan, McCowan, Kenny, Murray. All. Wilfried Nancy

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (80′ Ziolkowski); Celik, El Aynaoui, Pisilli (85′ Angelino), Rensch; Soulé (69′ Dybala), El Shaarawy (69′ Pellegrini); Ferguson (69′ Bailey). A disp.: Gollini, De Marzi, Tsimikas, Wesley, Ghilardi, Cristante, Koné All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: István Kovács (ROU) Assistenti: Mihai Marica (ROU) – Ferencz Tunyogi (ROU) Quarto Ufficiale: Szabolcs Kovacs (ROU) VAR: Cătălin Popa (ROU) AVAR: Jérôme Brisard (FRA)

Ammonizioni: Hermoso (R), El Shaarawy (R), Soulé (R), Ndicka (R), Ziolkowski (R)

Foto di Gino Mancini

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