Febbraio 18, 2026

Ottavi Coppa Italia– 13 gennaio 2026

Martedì 13 gennaio 2026 allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 21:00 si gioca la partita Roma-Torino, partita valida per gli ottavi di finale in gara unica della Coppa Italia stagione 2025/2026.

I giallorossi vengono dalla netta vittoria in campionato 2-0 contro il Sassuolo che li ha consolidati in posizione nobile della classifica a pari punti con Juventus e Napoli. L’avversario di turno è il Torino allenato da Baroni e già corsaro all’Olimpico nel match di inizio campionato che, giocata in un assurdo orario con clima estivo (12:30) terminò 0-1 per i granata in virtù del gran gol di Simeone. I piemontesi proveranno a fare un altro colpaccio e la Roma, seppur incerottata con innumerevoli indisponibili così come già contro il Sassuolo, è chiamata a mettere in campo ancora una volta tutto quello che ha per potersi guadagnare i quarti di finale che eventualmente si disputerebbero sempre in gara secca a San Siro contro l’Inter. In una giornata caratterizzata quasi totalmente dal calciomercato Gasperini concede un turno di riposo a Dybala, Koné ed Hermoso rispolverando Bailey (viste le assenze di Ferguson e Dovbyk) supportato da Soulé ed El Shaarawy. Al posto dello squalificato Mancini e del rientrante dalla Coppa d’Africa Ndika (in panchina) confermata la giovane coppia Ghilardi-Ziolkovski. Dopo aver scontato la squalifica in campionato si riprende il suo posto a centrocampo anche Cristante affiancato da Pisilli con Wesley e Celik sulle fasce. Questa quindi la formazione iniziale schierata da Gasperini: Svilar; Ghilardi, Ziolkovski, Rensch; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; El Shaarawy, Soulé; Bailey.

Parte subito forte la Roma che potrebbe trovare il gol del vantaggio già al 3’ quando Soulé serve un retropassaggio il destro di prima intenzione di Pisilli: il preciso tiro indirizzato all’angolo basso chiama Paleari al primo intervento importante e alla deviazione in calcio d’angolo. Il Torino però risponde allo scoccare del 11’ con una aziona manovrata che libera Adams: lo scozzese giunge quasi da solo davanti a Svilar e prova a batterlo con un rasoterra che per fortuna risulta debole e facilmente bloccatile a terra dal portiere giallorosso. 

Al 15’ Rensch è costretto a fermare di mestiere una ripartenza granata molto pericolosa e si becca il cartellino giallo. A battere la punizione invitante va Coco ma il suo destro seppur potente risulta centrale e appena alto sopra la porta difesa da Svilar. La partita è molto bloccata e al 23’ una bella giocata di Bailey in ripartenza è fermata con un fallo da Aboukhal che l’arbitro Bonacina punisce con un cartellino giallo. Subito dopo Wesley riceve un filtrante di El Shaarawy e invece di mettere in mezzo tenta un sinistro in corsa che risulta davvero sballato.

Al 30’ Roma vicinissima al gol con una azione che si sviluppa sulla fascia e porta Rensch a mettere un rasoterra verso il centro dell’area sul quale si avventa in anticipo El Shaarawy: il Faraone da posizione defilata prova a sorprendere Paleari in uscita con uno “scavetto” che però risulta troppo alto e l’azione sfuma. E in virtù della più classica legge del calcio a gol sbagliato segue gol subito: al 35’ Adams riceve pallone dai 20 metri e non pressato adeguatamente dalla difesa romanista fa partire un diagonale velenoso che trova l’angolino basso sul qual quale Svilar non può arrivare. A sorpresa passa in vantaggio il Torino e per la Roma, che in stagione ha rimontato una sola volta a Firenze, la situazione si fa decisamente complicata.

Nell’ultima parte del primo tempo non succede nulla di significativo, la Roma non sembra avere la forza e le risorse per reagire tramortita dalle assenze e praticamente senza attaccanti in campo. All’intervallo si va negli spogliatoi con il Torino avanti 1-0 grazie alla pregevole rete di Che Adams al 35’.

Il secondo tempo ricomincia con Hermoso e Ndika che rilevano Ziolkovski e Rensch. E nei primi minuti della seconda frazione succede di tutto. Prima la Roma trova il pareggio con il neo entrato Hermoso che, sugli sviluppi del solito recupero palla alto, servito da Bailey si libera con un tunnel del suo marcatore e di sinistro batte Paleari per l’1-1 al 46’. Ma neanche il tempo di esultare e il Torino riesce incredibilmente a tornare in vantaggio ancora con un gol di Adams che si fa trovare pronto alla deviazione un passaggio dal fondo che la difesa della Roma gestisce malissimo. Al 52’ il punteggio è quindi 1-2 e per la squadra di Gasperini tutto da rifare.

Al 56’ il mister piemontese opera un altro doppio cambio: escono Pisilli e Soulé ed entrano Koné e Dybala. Poco più di mezz’ora il tempo a disposizione dei giallorossi per arrivare almeno al pareggio che varrebbe i calci di rigore visto che non ci saranno in ogni caso i tempi supplementari. Al 68’ Dybala riceve una verticalizzazione di Koné e prova a incrociare subito di sinistro ma Paleari si fa trovare pronto alla deviazione in angolo.

Il secondo tempo sembra scorrere via nella maniera più gradita agli uomini di Baroni che forti del vantaggio possono perdere tempo e contenere i pericoli, per la verità pochi, creati dalla Roma nel tentativo di raggiungere il pareggio. Addirittura ad andare più vicino al gol al 77’ è il Torino con un tiro da fuori di Njie. La gravità della situazione odierna viene certificata dall’ultimo cambio di Gasperini che al 80’ regala l’esordio al giovanissimo attaccante (classe 2009) italo-australiano Antonio Arena, preso in prestito dalla Primavera vista l’indisponibilità di Ferguson e Dovbyk.

E come nelle favole più belle e inattese succede l’imprevedibile: al primo pallone toccato è proprio Arena di testa a svettare su un cross dalla sinistra di Wesley siglando il gol dell’importantissimo pareggio. Impossibile sognare un esordio più perfetto per un ragazzo che non aveva ancora mai fatto un minuto nel calcio dei grandi. Se la ride Gasperini, anche perché il gol del 2-2 rivitalizzo la Roma e rigira l’inerzia di una partita che sembrava incanalata verso il Piemonte. E al 86’ Arena va vicinissimo addirittura al raddoppio su un cross dal fondo di Celik sul quale il ragazzo prova la deviazione volante col piatto sinistro senza però trovare la porta granata.

Ma il calcio purtroppo è notoriamente spietato e su calcio d’angolo il Torino trova il terzo gol, quello del terzo vantaggio, con una zampata di Ilkhan a due metri da Svilar. L’arbitro Bonacina comanda 5 minuti di recupero (decisamente pochi rispetto a tutte le perdite di tempo degli uomini di Baroni) nei quali a parte un tiro svirgolato sempre da Arena e un innocuo colpo di testa di Cristante la Roma non crea nulla di utile al fine di raggiungere il pareggio e la partita si conclude con un’altra deludente eliminazione della squadra dalla Coppa Italia. Di nuovo ad opera del Torino come già successo nella stagione 2017/2018. Allo stadio Olimpico finisce 2-3 per i granata grazie alla doppietta di Adams e al gol decisivo di Ilkhan. Inutili i gol di Hermoso e Arena.

Sconfitta davvero sconcertante e primo obbiettivo stagionale che sfuma già al suo primo atto. Il Torino bissa il successo già ottenuto in campionato e avanza ai quarti dovrà affronterà a Milan l’Inter. Seppur incerottata e con tanti indisponibili, davvero brutta la prestazione della Roma, spuntata in attacco e deconcentrata in difesa. Male anche Svilar insieme a tutto il suo reparto ma preoccupante in generale tutto ciò visto stasera in campo. Con una competizione in meno e con rinforzi in arrivo dal mercato, la stagione della Roma dovrà necessariamente diventare meno altalenante in campionato e in Europa League, a partire già dalla trasferta di domenica prossima ancora contro il Torino che sarà seguito dal fondamentale match europeo contro lo Stoccarda e poi dal big match contro il Milan, partite entrambe da disputare in casa.

ROMA-TORINO 2-3 (35′, 52′ Adams, 46′ Hermoso, 82′ Arena, 90′ Ilkhan)

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ziolkowski (46′ Ndicka), Ghilardi; Rensch (46′ Hermoso), Cristante, Pisilli (57′ Koné), Wesley; Soulé (57′ Dybala), El Shaarawy; Bailey (80′ Arena).
A disp.: Zelezny, Vasquez, Angelino, Tsimikas, Lulli, Mirra, Romano, Bah.
All. Gian Piero Gasperini

TORINO (3-5-2): Paleari, Tameze, Coco, Ismajli (70′ Casadei); Lazaro, Vlasic, Ilkhan, Gineitis (70′ Maripan), Aboukhlal (86′ Dembelé); Simeone (70′ Njie), Adams (88′ Ngonge)
A disp.: Popa, Israel, Anjorin, Zapata, Pellini, Acquah
All. Marco Baroni

Arbitro: Kevin Bonacina della sezione di Bergamo
Assistenti: Cipressa – Politi
Quarto Ufficiale: Marinelli
VAR: Mazzoleni
AVAR: Paganessi
Ammonito: Rensch (R), Aboukhlal (T), Ghilardi (R). 
Spettatori: 60.538

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