Dicembre 8, 2025

12a giornata – 23 novembre 2025

Domenica 23 novembre allo stadio Giovanni Zini alle ore 15:00 si gioca Cremonese-Roma partita valida per la dodicesima giornata di campionato.

Gian Piero Gasperini schiera la seguente formazione: Svilar, Mancini, Ndicka, Ziolkowski, Celik, Cristante, Koné, Wesley, Soulé, Pellegrini, Baldanzi. 

La prima azione pericolosa della partita, arriva al 15’ ed è a pannaggio della Cremonese che recupera un buon pallone, Vardy trova al centro dell’area Bonazzoli e lo serve, il tiro a botta sicura è respinto dall’ottimo intervento di Svilar che è bravissimo e salva la porta giallorossa.

Al 17’ Pellegrini chiude un bel triangolo con Koné che riceve e serve Soulé, il talento argentino si accentra e lascia partire un sinistro a giro che supera il portiere Audero e regala il vantaggio 1-0 alla Roma. 

Al 26’ altra magia di Soulé che serve al limite dell’area Baldanzi, la conclusione secca e precisa è respinta dal portiere locale, il più lesto ad arrivare sul pallone è però Pellegrini che calcia con il sinistro e insacca la rete del 2-0.  

La gioia del gol però è breve perché Pezzuto, responsabile Var richiama l’attenzione dell’arbitro Ayroldi che va a rivedere le immagini e decide di annullare per una posizione di fuorigioco.

Al 30’ Floriani serve al centro dell’area Vandeputte che calcia a botta sicura ma Svilar è bravissimo e con l’aiuto del palo respinge: il pallone torna in campo ed è sempre Vandeputte che calcia ma l’estremo difensore giallorosso è reattivo e da terra, riesce a respingere.

Al 38’ Soulé è abile a battere una rimessa laterale verso Baldanzi, passaggio a smarcare Celik che entra in area dalla destra ed effettua un cross sul primo palo per Pellegrini che calcia ma si vede respingere il pallone dall’ottimo Audero che con la mano di richiamo (sinistra), salva letteralmente la porta locale dalla seconda capitolazione.

Al 42’ azione caparbia di Baldanzi che recupera un ottimo pallone e calcia dalla distanza, il rasoterra forte e preciso viene bloccato dal portiere Audero.

Il distratto arbitro Ayroldi al 45’ non fischia un chiaro fallo di Floriani su Wesley al centro del campo e sul proseguimento dell’azione, ammonisce invece Ziolkowski per un’entrata in ritardo su Bonazzoli.

Protesta tutta la Roma, sia i giocatori in campo che Gasperini insieme ai suoi collaboratori in panchina.

Il direttore di gara, non contento dei disastri che sta facendo, un minuto dopo decide di fischiare un calcio di rigore a favore della Cremonese per un tocco con la mano di Mancini all’interno dell’area giallorossa.

Le immagini dimostrano chiaramente che il difensore ha il braccio e quindi anche la mano incollata al corpo, il Var interviene e richiama nuovamente l’arbitro.

Dopo una serie di minuti, anche troppi secondo il nostro parere, arriva la decisione che riporta tutto nella norma: il rigore è revocato e per una volta possiamo dire che “Giustizia è fatta”

Il recupero si allunga, i minuti alla fine diventano sette ma il risultato non cambia, la Roma va al riposo sul risultato di vantaggio 1-0.

La ripresa si apre con la prima sostituzione in casa giallorossa, Gasperini infatti toglie dal campo Ziolkowski già ammonito ed inserisce El Aynaoui.

Al 54’ cross tagliato di Pellegrini dalla sinistra e intervento al centro dell’area di Mancini che stacca più in alto di tutti ma il pallone gli sbatte sulla spalla e termina a fondo campo.

Pericolosa ripartenza della Roma al 59’ con Wesley che corre sulla fascia di sinistra, vede libero Soulé ed effettua un preciso lancio che taglia il campo: il pallone viene controllato dal calciatore argentino che senza pensarci due volte, lo calcia con il sinistro ma non inquadra (per pochissimo), lo specchio della porta.

Doppia sostituzione al 60’ per la Roma con Pellegrini e Baldanzi che vengono sostituiti da El Shaarawy e Ferguson.

Un minuto dopo, magia di Soulé che supera Pezzella sulla linea di fondo campo ed effettua un tiro cross che viene respinto dai guantoni di Audero.

Al 62’ il direttore di gara, prima fischia un calcio di punizione a favore della Cremonese e poi va minaccioso, verso la panchina della Roma: rimprovera Gasperini ed estrae un cartellino giallo.

Il tecnico giallorosso risponde con testuali parole: “non ho detto niente, non ho detto niente” e lo ribadisce in maniera netta ma trova davanti a sè due personaggi permalosi, il quarto uomo e appunto il direttore di gara che forse, non aspetta altro per estrarre il cartellino rosso.

Arbitraggio veramente assurdo e Roma che deve cercare assolutamente il raddoppio per chiudere una partita che altrimenti qualcuno, potrebbe cercare di sottrarle.

Non ci piace pensar male ma forse, la Roma in testa al Campionato comincia a dare fastidio…

Al 64’ Wesley effettua un preciso cross su cui il portiere Audero esce a vuoto: si accendono una serie di rimpalli in area di rigore con il pallone che arriva a El Aynaoui, tocco verso Ferguson che con freddezza calcia in rete e realizza il gol del 2-0. È il primo gol in Italia per il giovane centravanti irlandese che finalmente si sblocca e permette alla Roma di allungare e mettere decisamente le mani sulla partita.

È bellissima l’immagine del tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini che esulta in tribuna e lo fa con la gioia e la cattiveria agonistica di un vero e proprio tifoso.

Al 68’ Vàsquez serve con un tocco morbido Bonazzoli che controlla e calcia dal limite dell’area ma il pallone termina largo alla sinistra di Svilar.

Grandissima azione della squadra giallorossa al 69’ che porta El Shaarawy ad attaccare il centro, passaggio filtrante sulla corsa verso Wesley che attacca l’area, arriva davanti al portiere e con un tocco morbido e infinitamente “brasiliano” realizza il gol del 3-0 per una Roma semplicemente fantastica.

All 80’ arriva la quarta sostituzione giallorossa con Tsimikas che prende il posto dell’applauditissimo Wesley.

Prima del fischio finale, all’85’ arriva anche la quinta e ultima sostituzione con il giovane Pisilli che prende il posto di Soulé. 

All’89’ El Aynaoui recupera un ottimo pallone e serve El Shaarawy, pallone in profondità per Ferguson che a tu per tu con il portiere, prima si vede respingere il tiro e poi, da posizione impossibile mette in porta il pallone del 4-0. 

La gioia per la prima doppietta in serie A è ancora una volta breve, perchè immediato arriva il fischio dell’arbitro che richiamato dal Var, annulla per una posizione di fuorigioco.

Al 93’ calcio d’angolo per la Cremonese, il pallone arriva al centro dell’area a Folino che stacca di testa e trova il gol della bandiera che è anche il suo primo assoluto in serie A.

Dopo 4’ di recupero il direttore di gara mette fine alla partita con la Roma che conquista altri tre punti, vince ancora una volta in trasferta e si riprende la vetta di una classifica che domenica dopo domenica è sempre più bella!

Cremonese-Roma 1-3 


Cremonese: Audero; Terracciano F., Baschirotto, Bianchetti (80′ Folino); Barbieri, Payero (57′ Vàsquez), Vandeputte (71′ Grassi), Bondo, Floriani Mussolini (57′ Pezzella); Bonazzoli (80′ Sanabria), Vardy. A disposizione: Silvestri, Nava, Ceccherini, Sarmiento J., Zerbin, Lordkipanidze D., Valoti, Johnsen, Moumbagna. All.: Davide Nicola

Roma: Svilar; Mancini, Ndicka, Ziolkowski (46′ El Aynaoui); Celik, Cristante, Koné, Wesley (80′ Tsimikas); Soulé (85′ Pisilli), Pellegrini (60′ Ferguson); Baldanzi (60′ El Shaarawy). A disposizione: Vasquez, Gollini, Rensch, Sangaré, Ghilardi. All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta – Assistenti: L. Rossi – Politi
Quarto Ufficiale: Crezzini – VAR: Pezzuto – AVAR: Abisso

Marcatori: 17′ Soulé, 64′ Ferguson, 69′ Wesley, 93’ Folino

Ammoniti: Payero, 44’ Ziolkowski, Bondo (C), El Aynaoui (R)

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