Aprile 20, 2026

28a giornata – 8 marzo 2026

Domenica 8 marzo allo stadio Marassi alle ore 18:00 si gioca Genoa-Roma, partita valida per la ventottesima giornata di campionato.

È la prima volta in assoluto che Daniele De Rossi affronta da avversario, lontano dall’Olimpico la sua Roma.

La formazione schierata da Gian Piero Gasperini è la seguente: Svilar, Mancini, Ndicka, Celik, Rensch, Pisilli, Koné, Tsimikas, Pellegrini, Venturino, Malen.

Al 5’ scontro di gioco tra Mancini e Vasquez con il giallorosso che rimane a terra dolorante: a scopo precauzionale, Gasperini fa alzare Ghilardi che inizia il riscaldamento.

Al 12’ la trattenuta di Ndicka su Ekhator costa al calciatore giallorosso il primo cartellino giallo della partita. Tra l’altro si tratta di un’ammonizione pesante perché diffidato, il giocatore della Roma dovrà saltare la prossima partita di campionato contro il Como.

Al 16’ il direttore di gara mantiene lo stesso metro di giudizio e ammonisce Masini per un fallo su Rensch.

Al 20’ percussione centrale di Malen che calcia da buona posizione ma la deviazione del diretto avversario fa terminare il pallone in calcio d’angolo.

La partita è molto tattica e le azioni da gol sono davvero poche: i portieri fini a questo momento godono di una domenica di assoluto riposo, almeno fino al 24’ quando su una rimessa laterale lunga di Ostigard, il pallone arriva tra i piedi di Messias che arma il sinistro ma Svilar è attento e blocca.

Al 35’ la Roma si fa vedere in zona offensiva, sul cross di Tsimikas arriva il colpo di testa di Rensch con il pallone che termina a fondo campo.

Cross di Mancini al 40’ con Malen che in piena area di rigore tenta la rovesciata ma invece del pallone, colpisce involontariamente la testa di Ostigard e viene giustamente ammonito.

Al 45’ Messias effettua il cross dalla sinistra e trova Ekuban che in spaccata anticipa Mancini ma spedisce il pallone alto sopra la traversa.

Dopo 2’ di recupero il direttore di gara, Andrea Colombo fischia la fine del primo tempo con le squadre che vanno al riposo sul risultato di parità 0-0.

Durante l’intervallo, come spesso accaduto in stagione, Gian Piero Gasperini effettua la prima sostituzione della partita, toglie dal campo Venturino ed inserisce Cristante.

Al 50’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone arriva a Ellertsson che attacca la profondità e viene ingenuamente steso da Pellegrini: il direttore di gara assegna il calcio di rigore a favore del Genoa. Sul dischetto si presenta Messias che aspetta il tuffo di Svilar e poi calcia in maniera precisa il pallone in rete, proprio al centro della porta per l’1-0 dei locali.

La Roma è scossa e al 53’ Ekhator con un preciso colpo di testa prolunga verso Ekuban, il tiro dell’attaccante rossoblù termina alto sopra la traversa.

Al 55’ calcio d’angolo per la Roma con Pellegrini che effettua un preciso cross, dopo la prima respinta della difesa su conclusione di Mancini arriva il secondo e decisivo colpo di testa di Ndicka che spedisce in rete il pallone del pareggio 1-1.

Al 56’ Gasperini effettua la seconda sostituzione della partita con El Ayanoui che entra in campo al posto di Pellegrini. 

Passano solamente tre minuti ed El Ayanoui inventa un filtrante per Malen che controlla il pallone, si gira nello stretto e realizza il gol del vantaggio 2-1. La Gioia del gol rimane strozzata in gola perché l’assistente dell’arbitro alza la bandierina e indica una posizione di fuorigioco che viene confermata dalle immagini VAR.

Al 61’ cross di Mancini per Malen che stacca di testa ma non inquadra la porta difesa da Bijlow.

Atra sostituzione in casa giallorossa al 69’ con Ghilardi che subentra a Rensch.

Al 74’ su cross di Tsimikas il pallone arriva al limite dell’area per Koné che calcia verso la porta, Malinovskyi propria sulla linea dell’area respinge con il braccio ma incredibilmente nessuno, ne arbitro, tanto meno Var intervengono a segnalare il rigore a favore della Roma.

Al 76’ girata volante di Colombo all’interno dell’area di rigore giallorossa ma Svilar è attento e blocca.

Rimessa laterale contestata dalla Roma all’80’ con Malinovskyi che serve Masini sulla sinistra, cross basso verso a Vitinha che attacca il pallone e all’interno dell’area piccola realizza la rete del 2-1 per il Genoa che torna così in vantaggio.

Ultime sostituzioni all’84’ per Gasperini che toglie dal campo Mancini e Celik, ed inserisce Ziolkowski e Vaz.

All’89’ Cristante serve Malen che va via di prepotenza e poi effettua un cross che viene deviato in maniera fortuita da Vasquez e il Genoa si salva.

Dopo 5’ di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria della squadra di Daniele De Rossi: e un brutto passo falso per la squadra giallorossa che in classifica viene agganciata dal Como e avvicinata dalla Juventus.

Genoa: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson (78′ Martin), Messias (64′ Malinovskyi), Frendrup, Masini, Sabelli; Ekhator (64′ Colombo), Ekuban (75′ Vitinha). A disposizione: Leali, Sommariva, Norton-Cuffy, Otoa, Zatterstrom, Gekaj, Amorim, Onana. All.: Daniele De Rossi

Roma: Svilar; Mancini (84′ Ziolkowski), Ndicka, Celik (84′ Vaz); Rensch (69′ Ghilardi), Pisilli, Koné, Tsimikas; Pellegrini (56′ El Aynaoui), Venturino (dal 46′ Cristante); Malen. A disposizione: De Marzi, Gollini, Angelino, El Shaarawy, Zaragoza. All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como – Assistenti: M. Rossi – Vecchi

Quarto Ufficiale: Bonacina – VAR: Mazzoleni – AVAR: Manganiello

Marcatori: 52’ rig. Messias, 55’ Ndicka, 80’ Vitinha 

Ammoniti: 12’ Ndicka, 16’ Masini, 41’ Malen, 89’ Cristante

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