Gian Piero Gasperini post Cardiff-Roma
Il tecnico giallorosso ha parlato con i giornalisti al seguito della Roma in mixed zone al termine della partita amichevole contro il Cardiff.
Iniziamo dall’analisi di questa partita, a parte il passivo pesante cosa non è andato?
“Credo che siamo stati in difficoltà su alcune situazioni, soprattutto dietro nel primo tempo e abbiamo preso gol su dei rimpalli che hanno determinato questo risultato. Poi abbiamo fatto anche delle buone cose, soprattutto quando riuscivamo ad andare in avanti, però è chiaro che sei così distratto, poco in condizione e magari poco attento in difesa, come abbiamo fatto nel primo tempo, poi diventa tutto più difficile… poi magari sbagli il rigore, sbagli altri gol ecc…”
Sul mercato siamo dove pensava che saremmo stati in questo momento della stagione oppure c’è un po’ di ritardo? Si aspettava magari qualche innesto un po’ prima?
“Il mercato è stato particolare per via del Mondiale ed è partito praticamente adesso. È chiaro che da qui in avanti mi aspetto qualcosa. Sono andati via parecchi giocatori ed è una squadra assolutamente da completare, lo vede chiunque.
Dovrà arrivare sicuramente qualche giocatore per completare la rosa e renderla competitiva. La squadra sarà competitiva, però in questo momento abbiamo tre centrocampisti fuori, c’è qualcuno che è appena arrivato, qualcuno ch sta arrivando, tutto un po’ a singhiozzo. Queste partite d’agosto ci possono stare. Il risultato è stato determinato da queste situazioni però i ragazzi stanno lavorando tutti bene e hanno sempre lo stesso spirito. Speriamo di completarci il più velocemente possibile, perché è chiaro che si è già conclusa la terza settimana di lavoro”.
Qual è il suo giudizio su Castro e pensa che potremo vederlo anche insieme a Malen?
“È sicuramente un ottimo acquisto, è stata una grande operazione, di quelle che ti migliorano. Essenzialmente Castro è un centravanti e anche Malen per me è un centravanti. Poi ci sono anche delle situazioni in cui possono giocare insieme. Noi abbiamo la prospettiva di giocare tantissime partite. Abbiamo visto anche l’anno scorso nel girone di ritorno, che a un certo punto abbiamo impiegato Malen in tutte le partite, senza mai dargli tregua. Se succede questo anche in questa stagione, rischiamo di perderlo e di perdere anche parte della sua qualità. Quando giochi la Champions a certi livelli devi avere una rosa completa, competitiva, con un certo numero di giocatori che si possono alternare senza perdere la qualità del cambio. Castro è un ragazzo del 2004 che è voluto venire a tutti i costi alla Roma e quindi sarà un bell’acquisto”.
Si aspetta ancora l’arrivo di un attaccante o più un esterno?
“Rispetto alla rosa dell’anno scorso ho chiesto un difensore, un esterno e due attaccanti. Poi si può swicciare tutto: se va via un giocatore, è chiaro che lo devi rimpiazzare, questo è evidente. Il mio obiettivo era questo, che non mi sembra un obiettivo così difficile o insormontabile. Poi è chiaro che stiamo cercando di prendere giocatori di valore come è stato fatto con Castro, adesso arriverà questo ragazzo a completare la difesa, perché era necessario, eravamo soltanto in cinque e bisogna avere almeno una rosa di due giocatori per ruolo. Per chi fa le coppe questo è indispensabile, chi non lo fa, poi lo paga pesantemente”.