Marzo 6, 2026

Luigi Garzya, ex calciatore della Roma, è intervenuto in esclusiva nella trasmissione Amore Giallorosso condotta da Francesco Goccia e Marianna Monello, autore Marco Emberti Gialloreti su T9 (ch.17).

Nel suo intervento, Gigi ha commentato il buon momento di forma della Roma, il mercato e ha parlato di due prospetti che stanno emergendo nelle gerarchie di Gasperini.

Gigi, ogni volta che ci sentiamo lo facciamo con il sorriso e questo vuol dire che la Roma sta portando avanti in maniera positiva la sua stagione.  

“Bisogna sorridere a prescindere, comunque sì questo è un ottimo momento per la Roma e l’obiettivo di conquistare una qualificazione Champions è più che mai vivo. Ci sarà comunque da soffrire perché resto convinto che ci siano delle squadre più forti rispetto alla nostra Roma, però il gap è diminuito e questo è merito di Gasperini e del mercato di gennaio che ha fatto Massara. Il direttore ha fatto un bellissimo colpo, è riuscito a trovare l’attaccante che mancava: Malen a prescindere dai gol è un giocatore intelligente, detta i passaggi, sa stare in campo. Gasperini l’ha voluto a tutti i costi anche perché conosceva questo aspetto”.

C’è anche chi diceva che Gasperini non avrebbe inciso sul mercato e soprattutto che non sarebbe stato accontentato.

“Il mercato non è più quello di una volta e non lo fanno più gli allenatori: quello solo se sei un grande club te lo puoi permettere. L’allenatore ti da il prospetto, l’identikit, è poi il direttore sportivo che va a cercare un giocatore con quelle caratteristiche. Gli allenatori vogliono i top ma non sempre è possibile, a volte basta trovare un giocatore che abbia le caratteristiche giuste”.

Secondo me è stato straordinario il lavoro di Massara, anche perché è riuscito a fare mercato e portare giocatori forti, in condizioni difficili, praticamente senza soldi freschi da poter posare sul piatto.

“Assolutamente, sono d’accordo, anche perché i direttori sono tutti bravi quando hanno a disposizione i soldi. Il problema è quando hai un budget basso e devi scovare giocatori all’altezza. Questa è la dimostrazione che Massara è un grande DS, una gran persona, educata che sa il fatto suo e gli va dato grandissimo merito. Ho letto di attriti tra allenatore e direttore però in tutti i club è così, l’importante è che ha portato a casa un giocatore di valore ed altri bravi di prospettiva”.

Contro il Cagliari ci sono due elementi che vanno sottolineati: la doppietta di Malen e la partita chiusa con la formazione più giovane d’Italia.

“Sì, e tutto questo, avendo preso un solo tiro in porta, a dimostrazione che la squadra è in condizione fisica ottimale, e dietro ha la difesa più forte del campionato e una delle migliori in Europa. Molti giovani all’inizio hanno un po’ stentato, però devi dargli il tempo di giocare, sbagliare e rigiocare, perché il problema è proprio questo. Bisogna dare credito a Gasperini che ha insistito e creduto in questi giovani, mettendoli in campo al momento giusto. In questo momento manca Hermoso ma a prescindere se c’è oppure no, io farei giocare Ghilardi perché sta crescendo davvero molto bene”.

Gasperini nel trio difensivo mette N’Dicka centrale, Ghilardi a sinistra e Mancini a destra. Ho la sensazione che mettendo N’Dicka a sinistra, Mancini centrale e Ghilardi a destra, ovvero nel loro ruolo naturale, renderebbero ancora meglio, cosa ne pensi?

“Penso che Gasperini sotto questo aspetto ne possa capire più di tutti noi, o quasi. L’allenatore li vede tutti i giorni durante gli allenamenti e conosce tutte le caratteristiche per filo e per segno di questi giocatori. Li mette a proprio agio e se stanno facendo bene in quelle posizioni è perché possono giocare in quelle situazioni. A questi livelli, i difensori non penso che possano avere troppi problemi a giocare a destra o sinistra, se sono forti sono forti. Almeno io la vedo così”. 

Pisilli e Ghilardi nella prima parte di stagione non hanno giocato, sembrava che Gasperini non li vedesse: contro il Cagliari invece, sono stati tra i migliori in campo insieme a Malen.

“Io su Pisilli all’inizio della stagione nutrivo qualche dubbio. Invece devo ricredermi e ti dico che ha le qualità ideali per il gioco che chiede Gasperini, è dinamico, fa tutte e due le fasi e sa giocare senza palla. La stessa cosa la penso anche di Ghilardi che è davvero un calciatore bravo e completo. Sono convinto che i migliori difensori sono quelli che non si notano, perché vuol dire che dalle sue parti non ci sono stati pericoli. L’occhio di un allenatore o di un addetto ai lavori è diverso da quello dei tifosi. In prospettiva futura Ghilardi è giovane e può ambire a livello di nazionale, anche perché di difensori forti italiani ce ne sono purtroppo pochi. Lo stesso Pisilli può servire, oltre che all’under 21 anche alla nazionale maggiore”.

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