Aprile 20, 2026

31a giornata – 5 aprile 2026

Domenica 5 aprile, nel giorno in cui si festeggia la Santa Pasqua, il campionato italiano non si ferma e allo Stadio San Siro alle ore 20:45 si gioca Inter-Roma, partita valida per la trentunesima di campionato.

Gian Piero Gasperini è costretto a rinunciare a tanti titolari, tra cui Wesley che si è infortunato durante il ritiro con la nazionale brasiliana.

Il tecnico giallorosso schiera la seguente formazione: Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Pisilli, Cristante, Rensch, Soulé, Pellegrini, Malen.

Al 1’ Thuram attacca la profondità e poi si accentra con Ndicka che non riesce a contenerlo, passaggio al centro dell’area per Lautaro che va incontro al pallone e di prima intenzione, lo scaraventa in rete per l’immediato vantaggio 1-0 dell’Inter.

Al 5’ dopo una caparbia azione nerazzurra, il pallone arriva tra i piedi di Calhanoglu che dai 25 metri, lascia partire un tiro secco e preciso che viene respinto dai guantoni di Svilar: sul proseguimento dell’azione, il pallone torna tra i piedi di Di Marco, che dal limite dell’area fa partire un diagonale che termina largo alla sinistra del portiere giallorosso.

Al 13’ Zielinski serve Di Marco, passaggio in profondità verso Lautaro che da posizione defilata trova comunque la porta ma Svilar è ben posizionato, chiude il primo palo e respinge il pallone in calcio d’angolo.

Al 21’ arriva la prima risposta giallorossa con un cross di Cristante dalla destra ma il colpo di testa di Rensch, ben posizionato sul secondo palo non inquadra la porta.

Reazione della Roma al 23’ con un calcio di punizione battuto da Soulé, il pallone arriva al centro dell’area verso Malen che stacca di testa ma Sommer è sontuoso e con la mano di richiamo, salva la porta nerazzurra e respinge il pallone in calcio d’angolo.

È un buon momento per la Roma e al 25’ dopo uno scambio con Cristante è Malen che calcia dalla distanza ma il diagonale non inquadra la porta.

Al 40’ Soulé serve Rensch che corre sulla corsia di sinistra, cross perfetto per Mancini che arriva in corsa e in preciso terzo tempo, stile basket realizza di testa il gol del pareggio 1-1.

Il direttore di gara assegna due minuti di recupero e proprio all’ultimo istante, Calhanoglu riceve il pallone da Zielinski, gode di troppa libertà e dai 30 metri lascia partire un bolide che risulta imparabile per Svilar, si spegne sotto al sette e regala il nuovo vantaggio 2-1 all’Inter.

È una mazzata pesantissima per la Roma e non c’è neanche il tempo di riprendere il gioco perché dopo l’esultanza nerazzurra, arriva il duplice fischio di e le squadre rientrano negli spogliatoi.

La ripresa si apre subito con una novità in casa giallorossa, esce dal campo l’infortunato Mancini e al suo posto entra in campo Ghilardi.

Al 51’ poco oltre la metà campo, Thuram vince un rimpallo con Rensch e attacca lo spazio, passaggio smarcante per Lautaro che dall’interno dell’area di rigore, calcia in rete il pallone del 3-1.

È un gol che fa saltare completamente il banco perché la Roma, che aveva giocato un buon primo tempo, si ritrova quasi senza accorgersene sotto di due reti. 

Al 55’ calcio d’angolo dalla bandierina di sinistra da parte di Calhanoglu e colpo di testa vincente di Thuram che anticipa Cristante e realizza il gol del 4-1.

Al 59’ Pisilli è costretto a commettere fallo sulla ripartenza di Thuram e viene giustamente ammonito dall’arbitro.

Al 62’ grossolano errore di Ndicka che nel tentativo di anticipare Thuram, regala il pallone a Barella: il centrocampista nerazzurro sfonda sulla corsia centrale, sfrutta un fortunato rimpallo con Ghilardi e tutto solo, al centro dell’area batte l’incolpevole Svilar e segna il gol di un’umiliante 5-1 che mette definitivamente in ginocchio la Roma.

Arriva al 64’ la seconda sostituzione per Gian Piero Gasperini che toglie dal campo Soulé ed inserisce El Shaarawy.

Al 69’ Pisilli recupera il pallone al centro del campo e lo offre a Malen: il centravanti olandese attacca con decisione lo spazio, viene chiuso al limite dell’area ma il pallone arriva a Pellegrini che lo calcia di precisione in rete e realizza il 2-5. 

Al 79’ la difesa giallorossa commette l’ennesimo errore, questa volta individuale con Ghilardi e regala il pallone a Thuram, tocco verso Pio Esposito che calcia di potenza ma Svilar è reattivo e con un intervento miracoloso evita alla Roma l’ennesima capitolazione.

All’’81’ terza sostituzione in casa giallorossa con Ziolkowski che entra in campo al posto di Hermoso.

Dopo 3’ di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro Sozza che mette fine ad una partita che è stata tale solamente nel primo tempo. Vince l’Inter che lancia un segnale chiaro alle contendenti per il titolo e perde la Roma che dopo questa giornata si ritrova staccata di quattro punti dal Como e di tre punti dalla Juventus.

INTER-ROMA 5-2 

Inter: Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni (57′ Darmian); Dumfries, Barella, Calhanoglu (64′ Sucic), Zielinski (76′ Mkhitaryan), Dimarco; Thuram (64′ Esposito), Lautaro Martinez (57′ Bonny). A disposizione: Di Gennaro, Martinez, De Vrij, Luis Henrique, Frattesi, Diouf, Mkhitaryan, Cocchi. All.:Cristian Chivu.

Roma: Svilar; Mancini (46′ Ghilardi), Ndicka, Hermoso (81′ Ziolkowski); Celik, Pisilli, Cristante, Rensch (57′ Tsimikas); Soulé (64′ El Shaarawy), Pellegrini; Malen.
A disposizione: De Marzi, Gollini, Angelino, El Aynaoui, Venturino, Vaz, Zaragoza.
All.: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno – Assistenti: Peretti – Costanzo
Quarto Ufficiale: Colombo – VAR: Di Paolo – AVAR: Aureliano

Marcatori: 1′ Lautaro, 40’ Mancini, 47’ Calhanoglu, 52′ Lautaro, 55′ Thuram, 63′ Barella, 70′ Pellegrini

Ammoniti: 59’ Pisilli

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