Maggio 16, 2026

Rachele Baldi: 

Partita al limite della perfezione per Rachele che controlla con assoluta semplicità tutte le folate offensive delle bianconere. Una garanzia anche a palla lontana perché comanda i movimenti della difesa. 

Voto: 7

Frederikke Thøgersen: 

Una spina nel fianco della difesa juventina, quando spinge fa male alla diretta avversaria e crea superiorità per le compagne. Quando corre palla al piede è sempre elegante, petto in fuori e testa alta. Brava anche in fase di chiusura. 

Voto: 7 

Maya Antoine: 

Cresce partita dopo partita, non cerca mai la giocata spettacolare ma fa il suo con una tranquillità e una calma che la rendono davvero un punto saldo della difesa giallorossa. 

Voto: 6,5

Shukurat Oladipo:

È sempre al posto giusto al momento giusto: le compagne sanno che con lei, possono anche rischiare qualche anticipo perché con le sue lunghe leve recupera e arriva ovunque. Nella ripresa, quando la Juventus prova a riempire l’area buttando palloni, lei ne esce da dominatrice assoluta. 

Voto: 7 

Valentina Bergamaschi:

Ex di turno, mette da parte le emozioni e gioca una partita perfetta, fatta di tanta concretezza e pochissime sbavature. Spinge un pò meno del solito perché conosce la pericolosità delle avversarie e soprattutto perché sa che oggi, è importante non lasciare spazi e superiorità numerica alle avversarie.

Voto: 6,5

Marta Pandini: 

Gioca un primo tempo sufficiente, non rischia mai la giocata però mantiene con relativa tranquillità la posizione in campo. Viene sostituita dal mister durante l’intervallo.

Voto: 6

Manuela Giugliano: 

Solita partita di grande qualità e quantità per il Capitano giallorosso. Spesso scompare dai radar per poi tornarci con forza e decisione. Quando meno te l’aspetti la trovi nel vivo della giocata, sempre pronta a concludere con i suoi tiri dalla distanza oppure ad inventare assist per le compagne. 

Voto: 7

Giada Greggi: 

È un motorino che non si spegne mai: corre a tutto campo ed è sempre nel vivo del gioco. Dove c’è il pallone puoi stare sicuro che c’è anche Giada: molto propositiva, non disdegna le conclusioni perché ha capito che tra le sue qualità più belle c’è anche quella del tiro in porta. 

Voto: 7

Emilie Haavi: 

Non è un caso se la Roma ha iniziato a ritrovare pericolosità in attacco nel momento in cui la norvegese è tornata disponibile. Il mister ha gestito alla perfezione il suo recupero e adesso la squadra, nel momento cruciale della stagione, può godere di una pedina fondamentale. 

Voto: 6,5

Giulia Dragoni:

È la migliore in campo, non solo per il gol vittoria. Gioca una partita decisamente di livello e quando ha il pallone tra i piedi diventa impossibile per le avversarie scegliere cosa fare. Se la vai a pressare rischi che ti salta in dribbling mentre se la aspetti, lei ti parte in progressione e ti dribbla con semplicità irrisoria: il gol che decide la partita è una perla di rara bellezza, doppio sombrero sullo stretto a due avversarie (difensore e portiere) e conclusione vincente che sembra facile ma che in realtà è di una difficoltà assoluta. 

Voto: 8

Evelyne Viens:

Spesso in stagione ha giocato in condizioni non ottimali, potremmo anche dire precarie ma ha sempre stretto i denti per il bene della squadra. Oggi sta decisamente meglio e si vede: quando si accende è uno spettacolo per chi ama il bel calcio. Peccato per il gol che si è letteralmente divorata nella ripresa perché avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita. 

Voto: 7 

Anna Julia Csiki:

Il mister la inserisce in campo per provare a cambiare ritmo nel momento di possesso palla e lei risponde con una performance molto positiva. Dal suo arrivo nella capitale si è meritata con le sue prestazioni, tanto spazio e minutaggio

Voto: 6,5

Alice Corelli: È entrata benissimo in campo e ha avuto un’occasione in cui ha messo in luce tutta la sua cattiveria agonistica con uno strappo prepotente, dribbling e conclusione sull’uscita del portiere. Pochi ma importanti minuti che le fanno guadagnare il voto. Brava Alice 

Voto: 6

Luca Rossettini: Il mister prepara benissimo la partita e la squadra risponde con una prestazione davvero perfetta e di valore. La Roma entra in campo con il piglio giusto di chi vuole fare la partita e non rischia praticamente nulla. Nella ripresa contiene l’iniziale offensiva della Juventus e poi affonda il colpo e con la magia di Dragoni si porta in vantaggio e si mette nelle migliori condizioni per il resto della partita. Il merito di tutto questo ha un nome e un cognome: Luca Rossettini

Voto: 7,5

Annalena Rieke: s.v.

Winonah Heatley: S.v. 

Froya Brennskag-Dorsin: s.v. 

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