Juventus-Roma 2-2 (6-4 d.c.r.)
Finale – 19 settembre 2026
Sabato 19 settembre a Viareggio alle ore 18:00 si gioca Juventus-Roma, partita valida per la Finale della seconda edizione della Serie A Womens Cup.
Si affrontano le avversarie di sempre, la Roma campione d’Italia in carica e vincitrice della Coppa Italia contro la Juventus di mister Guerrero.
In semifinale successo 7-1 delle giallorosse in casa del Sassuolo e 1-0 della Juventus contro l’Inter.
Sugli spalti, presenti come sempre i ragazzi del Roma Womens Fan Club che ad inizio partita hanno esposto uno splendido striscione “C’È SOLO L’A.S. ROMA”
Gian Piero Piovani schiera la seguente formazione: Soggiu, Bergamaschi, Antoine, Ottey, Oliviero, Rieke, Greggi, Giugliano, Doms, Piemonte, Van Dooren.
Al 13’ Redondo lancia Serturini che attacca la profondità, si accentra e calcia a giro ma Soggiu è bravissima, si distende in tuffo e respinge in calcio d’angolo.
Al 18’ Giugliano riceve il pallone da Piemonte e da buona posizione calcia ma non riesce ad inquadrare la porta.
Bella giocata di Doms un minuto dopo con passaggio sul primo palo verso Piemonte, l’attaccante giallorossa trova l’impatto con il pallone ma viene murata dalla diretta avversaria e la Juventus si salva.
Al 23’ il direttore di gara Domenico Mirabella chiama il primo cooling break della partita e le squadre vanno a dissetarsi davanti alle rispettive panchine.
Al 27’ Bergamaschi scambia con Doms poi attacca il fondo e mette al centro dell’area un ottimo pallone che taglia fuori l’intera retroguardia bianconera e permette a Van Dooren di realizzare il gol del vantaggio 1-0.
La Juventus è in difficoltà, soffre la pressione alta della squadra di Piovani che recupera un ottimo pallone al 33’ e va vicina al raddoppio con una conclusione di Manuela Giugliano che viene bloccata a terra da Rusek.
Dopo 3’ di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo con la Roma che va al riposo in vantaggio 1-0.
Al 55’ calcio d’angolo per la Roma con Giugliano che calcia all’interno dell’area piccola bianconera; errore della difesa che lascia completamente libera Antoine che sotto porta spinge in rete il pallone del raddoppio 2-0.
Al 59’ il cross di Carbonell sorprende la difesa giallorossa e per Redondo, a pochi passi dalla linea di porta è un gioco da ragazzi battere il portiere Soggiu: è il gol che dimezza lo svantaggio 1-2 e dà nuova forza alla Juventus.
Bellissima giocata della Roma al 63’ con Oliviero che corre sulla sinistra, cross basso per Piemonte che attacca il pallone e in scivolata lo colpisce ma per una questione di centimetri non inquadra la porta.
Passano due soli minuti e da una caparbia giocata di Greggi si sviluppa un’azione di rimessa che porta al tiro Giugliano ma Rusek è attenta e riesce a bloccare.
Al 72’ Gian Piero Piovani effettua la prima sostituzione della partita, toglie dal campo Van Dooren e inserisce Corelli.
Arriva subito una bella giocata da parte dell’attaccante romana che tenta un colpo di tacco per liberare Giugliano, l’idea è buona ma purtroppo non riesce.
Nuova sostituzione nella Roma al 76’ con Oladipo che subentra a Martina Piemonte.
All’82’ Oliviero corre sulla fascia e poi mette un pallone al centro per Doms che lo serve a Bergamaschi, il tiro cross è deviato in calcio d’angolo dal difensore.
All’88’ doppia sostituzione per mister Piovani che inserisce Jahnukainen e Pandini al posto di Doms e Rieke.
Incredibile palla gol per la Juventus al 92’ con Sarriegi che attacca lo spazio, si presenta tutta sola davanti a Soggiu e calcia in diagonale ma la base interna del palo salva la Roma dalla capitolazione.
Al 95’ l’arbitro Mirabella si erge a protagonista assoluto della partita fischiando un generosissimo calcio di rigore a favore della Juventus per un presunto fallo di mano di Antoine sul tiro di Redondo. La calciatrice della Roma è praticamente attaccata alla bianconera e non si può assolutamente togliere dall’azione.
Sul dischetto si presenta Redondo che proprio nell’ultimo minuto di recupero supera Soggiu e regala alla Juventus il 2-2 che permette alle bianconere di aggiustare i tempi supplementari: è una beffa tremenda per la Roma che avrebbe ampiamente meritato la vittoria.
La prima azione dei supplementari è per le bianconere con Schatzer che calcia dalla distanza ma spedisce il pallone alto sopra la traversa.
Al 100’ Giugliano con una magia offre il pallone a Corelli che da posizione defilata è davvero molto brava a trovare la porta ma purtroppo il palo le nega la gioia del gol.
All’ultimo minuto del primo tempo supplementare, ripartenza di Giada Greggi che serve Giugliano ma il tiro del Capitano termina a fondo campo.
Durante il cambio di campo ne approfitta mister Piovani per effettuare una nuova sostituzione, toglie dal campo Bergamaschi e al suo posto inserisce Thogersen.
Al 107’ la Juventus va vicina al vantaggio con Sarriegi che stacca più in alto di tutti ma il pallone sbatte sulla traversa e la porta giallorossa è salva.
Al 108’ Corelli serve Giugliano che entra in area di rigore e calcia in diagonale ma Rusek respinge.
Dopo 1’ di recupero, l’arbitro fischia la fine della partita e le squadre, si contenderanno questa seconda edizione della Serie A Womens Cup ai calci di rigore.
La Juventus mantiene una migliore lucidità dagli undici metri e conquista il trofeo ma la Roma, nonostante il passo falso dimostra di essere una squadra in crescita, che giorno dopo giorno continua a recepire le idee tattiche dell’ottimo mister Piovani.
Prossimo step l’inizio delle due competizioni principali: Campionato e Champions League.
Juventus: Rusek; Carbonell, Sylla, Lenzini (74′ D’Auria); Schatzer, Rosucci, Redondo (111′ Mece), Serturini (80′ Sarriegi); Khelifi (45′ Bartel), Chiba (74′ Noordman), Pinto (62′ Stolen Godo). A disposizione: De Jong, Pavan, Salvai, Mallardi, Viljamaa. Allenatore: Isaac Guerrero
Roma: Soggiu; Bergamaschi (105′ Thogersen), Antoine, Ottey, Oliviero; Rieke (88′ Jahnukainen); Greggi, Giugliano, Doms (88′ Pandini); Piemonte (76′ Oladipo), Van Dooren (72′ Corelli). A disposizione: Baldi, Klobucarevic, Heatley, Vergani, Babajide, Pilgrim.
Allenatore: Gianpiero Piovani
Arbitro: Domenico Mirabella della sezione di Napoli – Assistenti: Silvia Scipione – Simona Cavallari – Quarto Ufficiale: Maria Marotta
Marcatori: 27′ van Dooren, 55′ Antoine, 59′ Redondo, 97′ rig. Redondo
Sequenza rigori:
Sarriegi 1-0 Gol
Giugliano 1-1 Gol
Bartel 2-1 Gol
Pandini 2-2 Gol
Stolen Godo 3-2 Gol
Ottey 3-2 Traversa
Schatzer 4-2 Gol
Oliviero 4-2 Parato