La notte del “Principe” Azzurro
Quando il Capitano romanista si trasforma in “Principe Azzurro”
Il 14 giugno 1990 allo stadio Olimpico di Roma alle ore 21:00 per il Girone A, si gioca Italia-USA partita valida per la seconda giornata del campionato del Mondo.
Azeglio Vicini schiera la seguente formazione: Zenga, Bergomi, Baresi, Ferri, Berti, De Napoli, Maldini, Donadoni, Vialli, Giannini, Carnevale.
La prima occasione della partita arriva al 6′ ed è per gli Stati Uniti con un calcio di punizione di Harkes, ben indirizzato che viene però parato da Zenga.
Gli azzurri capiscono fin da subito che non bisogna scherzare con il fuoco e si riversano all’attacco: passaggio filtrante di Giannini per Berti che attacca lo spazio ma viene anticipato dall’uscita bassa del portiere.
All’11’ Carnevale protegge un ottimo pallone dall’attacca del diretto avversario e poi serve Berti che di prima intenzione libera Donadoni: passaggio centrale per Vialli che con una finta, lascia sfilare il pallone per Giannini che con una magia di destro si libera dell’avversario, entra in area di rigore e poi con il sinistro scaraventa in rete il pallone del vantaggio 1-0 per l’Italia.
È proprio il “Principe” a sbloccare il risultato nel suo stadio, davanti ai suoi tifosi: insieme alle bandiere tricolori infatti, si vedono sventolare anche quelle della Roma.
Al 15’ la nostra nazionale guadagna un ottimo calcio di punizione: il tiro di Donadoni è preciso, supera la barriera ma accarezza la base alta della traversa e termina a fondo campo.
È ancora pericolosa l’Italia con Carnevale che allarga su Maldini, cross verso Donadoni che stacca più in alto di tutti e colpisce di testa, Meola è però reattivo e salva la porta americana.
A questo punto, tutti aspettano solamente il raddoppio azzurro ma incredibilmente la squadra di Vicini smette di giocare e permette agli americani di uscire dal guscio e mantenere il pallino del gioco.
Si sente qualche mugugno dagli spalti e questo forse, serve per svegliare i nostri ragazzi: al 32’ , azione personale di Nicola Berti che supera come birilli i difensori americani e poi viene steso in area di rigore da Caligiuri: l’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore a favore della nostra nazionale.
Sul punto di battuta va Gianluca Vialli che incrocia con il destro e spiazza il portiere ma il palo, salva la porta americana dalla seconda capitolazione.
Al 42’ Vialli si rende nuovamente pericoloso, riceve un passaggio filtrante e a tu per tu con Meola, realizza la rete del 2-0.
La gioia del gol è immediatamente strozzata dal fischio dell’arbitro che segnala una chiara posizione di fuorigioco e annulla.
Le squadre vanno al riposo sul risultato di 1-0 per l’Italia che sicuramente merita il vantaggio ma non è ancora riuscita a chiudere definitivamente la partita.
Nella ripresa, man mano che passa il tempo la squadra americana crede sempre più nella possibilità di fare uno scherzetto agli azzurri.
Vicini tenta la carta Schillaci e lo inserisce al posto di Carnevale che non apprezza la sostituzione e manda chiaramente a quel paese il Ct.
Al 70′ calcio di punizione per gli Stati Uniti con Murray che lascia partire una staffilata verso la porta ma Zenga è superlativo e respinge: il pallone arriva tra i piedi di Vermes che calcia a botta sicura ma il portiere azzurro incredibilmente si rialza e nuovamente riesce a parare con Ferri che sulla linea di porta riesce ad allontanare la minaccia.
All’85’ De Napoli attacca sulla fascia e poi effettua un cross al centro dell’area per Schillaci che stacca di testa ma non riesce a dare la giusta direzione al pallone che termina così tra le braccia del portiere.
Al 91’ l’arbitro Edgardo Codesal fischia la fine della partita con l’Italia che a fatica, conquista la sua seconda vittoria consecutiva in questo mondiale: dopo l’Austria, anche gli Stati Uniti si inchinano, questa volta sotto il colpo del Capitano Giallorosso, Giuseppe Giannini!
Italia: Zenga, Bergomi, Baresi, Ferri, Berti, De Napoli, Maldini, Donadoni, Vialli, Giannini, Carnevale (52’ Schillaci). A disposizione: Tacconi, Pagliuca, Ferrara, Vierchowod, De Agostini, Marocchi, Ancelotti, Baggio, Mancini, Serena. All.: Azeglio Vicini
USA: Meola, Doyle, Banks (82’ Stollmeyer), Windischmann, Armstrong, Balboa, Caligiuri, Ramos, Vermes, Harkes, Murray (84’ Sullivan). A disposizione: Eichmann, Covone, Krumpe, Vanole, Keller, Trittschuh, Henderson, Bliss. All.: Bob Gansler
Arbitro: Edgardo Codesal
Marcatori: 11’ Giannini
Ammoniti: 62’ Banks, 69’ Ferri
Note: 33’ Vialli sbaglia un calcio di rigore