L’avversaria di turno: Atalanta
Sabato 18 aprile allo stadio Olimpico alle ore 20:45 si gioca Roma-Atalanta, partita valida per la trentatreesima giornata di campionato.
La famiglia Percassi dopo otto anni con Gasperini decide di accettare la volontà del tecnico di Grugliasco e lo lascia libero di seguire la sua strada verso la città eterna.
Al suo posto, un po’ a sorpresa viene tesserato Ivan Juric che proprio alla Roma la scorsa stagione fece molto male; esonerato dalla società giallorossa è poi approdato in Inghilterra al Southampton ma anche in questa occasione, l’avventura si è conclusa con un esonero decisamente “meritato”.
L’avventura del tecnico croato a Zingonia dura undici giornate, per lui è fatale la sconfitta del 9 novembre in casa 0-3 contro il Sassuolo; la dirigenza decide di fare un passo indietro e questa volta affida la squadra all’ex Monza e Fiorentina, Raffaele Palladino.
La squadra nerazzurra si riprende, gioca un ottimo calcio e questa volta, sorpende in positivo con un cammino europeo in Uefa Champions League davvero molto positivo: almeno fino a quando l’urna non gli pone di fronte la squadra più forte e competitiva d’europa che maltratta l’Atalanta con un perentorio 1-6 a Bergamo e 4-1 a Monaco di Baveria, all’Allianz Arena.
L’Atalanta ha fatto un ottimo percorso anche in coppa Italia e attualmente è ancora in corsa: dopo il pareggio 2-2 ottenuto all’Olimpico contro la Lazio è in attesa della partita di ritorno che si giocherà il prossimo 22 aprile.
In campionato, la compagine nerazzurra è risalita e oggi dista 4 punti dal sesto posto, attualmente occupato della Roma. Domenica scorsa ha subito una sconfitta immeritata 0-1 contro la Juventus (gol di Boga) che ha allontanato forse in maniera definitiva la possibilità di rientrare in corsa per la Uefa Champions League.
Gli orobici in porta si affidano al giovane portiere Carnesecchi mentre in panchina ci sono Sportiello e Rossi.
In difesa i tre i titolari sono Scalvini, Hien e Kolasinac ma anche le così dette riserve sono ottime e con grande esperienza: l’albanese Djimsiti, il costavoriano Kossounou e il giovanissimo Ahanor.
Nel ruolo di esterno destro il tecnico può alternare Zappacosta e Bellanova mentre a sinistra giostrano Bernasconi e Zalewski.
In mezzo al campo, a dirigere il gioco è il brasiliano Éderson mentre a fare legna c’è l’olandese De Roon che negli anni è diventato una vera e propria bandiera della società orobica; le alternative per mister Palladino sono Pasalic (il croato può giocare anche venti metri più avanti da trequartista) e l’americano Musah.
In attacco il tecnico campano ha molte alternative, il belga De Ketelaere, il croato Samardzić mentre negli esterni Raspadori acquistato a gennaio dall’Atletico Madrid e Kamaldeen Sulemana.
Palladino per lo slot di unica punta ha come opzioni opzioni il serbo Kristović e Gianluca Scamacca, ex di turno con i suoi trascorsi nel settore giovanile della Roma. Probabile formazione: Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski, Scamacca.