Gennaio 23, 2026

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4a giornata – 21 settembre 2025

Domenica 21 settembre allo stadio Olimpico alle ore 12:30 si gioca il derby della Capitale, Roma-Lazio, partita valida per la quarta giornata di campionato.

Il tecnico giallorosso, schiera la seguente formazione: Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Rensch, Koné, Cristante, Angelino, Soulé, Pellegrini, Ferguson.

I primi minuti sono di netto predominio giallorosso, la Lazio non riesce ad alzare il proprio baricentro e si gioca ad una sola metà campo.

Al 14’ il calciatore della Lazio Dele-Bashiru alza bandiera bianca, non riesce a recuperare e Sarri è costretto ad effettuare la prima sostituzione della partita, inserendo sul rettangolo verde Belahyane.

Conclusione dalla distanza di Pedro al 17’ ma il pallone termina nettamente alto sopra la traversa.

Al 25’ il direttore di gara Sozza chiama il primo cooling break della partita e le due squadre ne approfittano per dissetarsi davanti alle rispettive panchine.

Al 29’ Nuno Tavares allarga sulla sinistra per Zaccagni che si accentra e lascia partire un velenoso pallonetto, Svilar con un colpo di reni spinge e ribatte con la mano di richiamo il pallone in calcio d’angolo.

Prova ancora a farsi pericolosa la Lazio con Rovella che al 34’ attacca lo spazio, entra in area di rigore e calcia ma non inquadra la porta: anzi per il centrocampista biancoceleste c’è il riacutizzarsi dell’infortunio che lo aveva messo in dubbio per la gara. Nonostante il fastidio, stringe i denti e prova a chiudere il primo tempo per non lasciare in inferiorità numerica i compagni, o comunque per non obbligare Sarri ad effettuare una seconda sostituzione.

Al 37’ errore di Tavares con Rensch che lo attacca e gli sottrae il pallone, Soulé serve di prima intenzione Pellegrini che dal limite dell’area lascia partire un preciso diagonale con il destro che supera Provedel e regala il vantaggio 1-0 alla Roma.

E proprio il rientrante Lorenzo Pellegrini, Il Capitano senza fascia, il più atteso di tutti che sblocca la partita e festeggia in maniera davvero bella ed emozionante con la sua gente.

Il pubblico giallorosso è visibilio, la Sud è un catino d’amore e un minuto dopo, la Roma guadagna un ottimo calcio di punizione dal limite dell’area. Sul pallone va Soulé che calcia con il sinistro ma il tiro è debole e Provedel blocca senza eccessivi problemi.

Bella opportunità per la Roma al 46’ con Pellegrini che riceve e calcia di prima intenzione ma il portiere biancoceleste è sulla traiettoria e blocca.

Al 48’ occasione madornale per la Roma con Angelino che crossa dalla sinistra, il pallone arriva sul secondo palo a Rensch che ha spazio e calcia di prima intenzione in porta ma Provedel è reattivo e anche fortunato, si ritrova la sfera addosso e la respinge in calcio d’angolo.

Dopo 4’ di recupero il direttore di gara Sozza fischia la fine del primo tempo e manda le squadre negli spogliatoi con i ragazzi di Gasperini in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa, doppio cambio per Maurizio Sarri che toglie dal campo Rovella ed inserisce Cataldi, scelta intelligente perché se effettuata durante il primo tempo avrebbe tolto uno slot di sostituzioni, mentre all’intervallo non ha tale impatto. Oltre a lui sostituisce anche Nuno Tavares con l’ex Luca Pellegrini.

Al 49’ bella giocata di Pellegrini che cambia lato del campo e serve Angelino, lo spagnolo controlla e calcia ma il pallone, deviato da Provedel termina sull’esterno della rete.

Al 54’ errore di posizionamento della retroguardia giallorossa con Dia che viene lanciato e s’invola verso la porta, rincorso da Ndicka, il tiro a tu per tu con Svilar termina alto sopra la traversa.

Altra sostituzione nella Lazio al 62’ con Castellanos che subentra a Dia.

Al 66’ arriva anche la prima sostituzione nella Roma con Ferguson che subentra a Dovbyk.

Al 70’ Sozza chiama a raccolta i calciatori e li manda nelle rispettive panchine per il secondo e ultimo cooling break.

Doppio cambio per Gian Piero Gasperini al 73’ con Pisilli e Baldanzi che prendono il posto di Pellegrini e Soulé.

Al 76’ Luca Pellegrini serve in profondità Gila, passaggio all’interno dell’area di rigore per Castellanos che si accentra e calcia ma il pallone termina largo alla sinistra di Svilar.

Altro giocatore costretto ad alzare bandiera bianca nella Lazio al 79’ è Pedro, al suo posto entra Noslin.

È un momento delicato della partita, gli allenatori giocano a scacchi e all’81’ il tecnico giallorosso effettua le ultime due sostituzioni, toglie dal campo Cristante e Angelino, al loro posto inserisce El Ayanoui e Tsimikas.

Il terzino greco serve subito un ottimo pallone a Baldanzi che controlla e calcia davvero molto bene ma il tiro termina di poco largo alla destra di Provedel.

All’83’ sotto la tribuna Tevere, entrata fallosa di Ndicka su Noslin e l’arbitro estrae il primo cartellino giallo della partita.

All’85’ sciocchezza madornale di Belahyane che perde le staffe e commette un bruttissimo fallo su Koné: l’arbitro Sozza è ben posizionato, vede tutto ed estrae il cartellino rosso per il centrocampista biancoceleste.

All’88’ un altro calciatore della Lazio termina sul taccuino dell’arbitro, si tratta di Gila.

Ripartenza della Roma al 90’ con Pisilli che porta avanti il pallone, lo allarga su Dovbyk che alza la testa ma conclude sull’esterno della rete.

Un minuto dopo, lancio in profondità su Castellanos con Svilar che esce ma non può prendere il pallone con le mani perché è di poco fuori l’area, interviene con i piedi e con una magia toglie il pallone al calciatore biancoceleste. Qualche brivido scorre tra i tifosi giallorossi ma l’intervento del portiere è corretto e preciso.

Al 94’ Guendouzi avanza palla al piede, tocco verso Cataldi che lascia partire un preciso tiro a giro, il pallone supera Svilar ma si stampa sul palo e la porta della Roma è salva.

Proprio all’ultimo minuto di recupero, Dovbyk serve Pisilli che attacca lo spazio, vede a rimorchio Baldanzi e lo serve, il giovane centrocampista della Roma avanza e lascia partire un tiro a giro che termina di poco largo a portiere battuto.

È l’ultima azione della partita, perché subito dopo arriva il triplice fischio di Sozza che mette fine al derby, una partita che non potrà mai essere come le altre e che si chiude con una nuova e fondamentale vittoria della Roma.

Lorenzo Pellegrini viene abbracciato dai suoi compagni e anche da qualcuno dello staff, un ragazzo romano, romanista che ha preso per mano la sua Roma e l’ha portata alla vittoria in quella che fino a questo momento, è la partita più importante dell’anno.

LAZIO-ROMA 0-1

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares (45′ Pellegrini); Guendouzi, Rovella(45’Cataldi), Dele-Bashiru (14′ Belahyane); Pedro, Dia (62′ Castellanos), Zaccagni. A disposizione: Mandas, Furlanetto, Noslin, Isaksen, Cancellieri, Hysaj, Provstgaard,Pinelli, Farcomeni. All.: Maurizio Sarri

Roma: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante (81′ El Aynaoui), Angelino (81′ Tsimikas); Soulé (73′ Baldanzi), Pellegrini (73′ Pisilli); Ferguson (66′ Dovbyk). A disposizione: Vasquez, Gollini, Ghilardi, Sangaré, Ziolkowski, El Shaarawy. All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Simone Sozza della sezione di Seregno – Assistenti: Baccini – Vecchi – Quarto Ufficiale: Ayroldi – Var: Di Paolo – Avar: Massa

Marcatori: 38’ Pellegrini

Ammoniti: 83’ Ndicka, 88’ Gila

Espulsi: 85’ Belahyane

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