Marzo 5, 2026

25a giornata – 15 febbraio 2026

Domenica 15 febbraio allo stadio Diego Armando Maradona alle ore 20:45 si gioca Napoli-Roma partita valida per la venticinquesima giornata di campionato.

Gian Piero Gasperini deve fare a mano di tanti titolari, a cominciare da Hermoso a Koné, da Dybala a Soulé, senza scomodare gli assenti di lunga data come Ferguson, Dovbyk, El Shaarawy.

La formazione giallorossa è la seguente: Svilar, Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, Pisilli, Wesley, Zaragoza, Pellegrini, Malen.

Parte comunque bene la Roma, al 6’ azione perfetta con Mancini che lancia Zaragoza, passaggio millimetrico al centro dell’area per Malen che attacca il pallone e con il piede destro, in scivolata, realizza il gol del vantaggio 1-0.

Al 15’ calcio d’angolo per il Napoli con Elmas che crossa al centro dell’area, il pallone respinto con i pugni da Svilar arriva tra i piedi di Lobotka che calcia di prima intenzione ma l’estremo difensore giallorosso è attento e blocca senza eccessivi problemi.

Al 19’ un rilancio lungo di Mancini trova a Malen all’altezza del centrocampo, l’olandese è abile a proteggere il pallone e ad andare via in azione di uno contro uno, arrivato al limite dell’area conclude ma il diagonale termina di poco largo.

É ancora una volta pericolosa la Roma al 23’ con Pellegrini che recupera il pallone dopo l’errore di Gutierrez e lo serve a Malen che si libera del diretto avversario ma viene anticipato proprio al momento del tiro.

Al 26’ Mancini trattiene Vergara e il direttore di gara estrae il primo cartellino giallo della partita.

Al 30’ Wesley serve Pisilli che avanza palla al piede e giunto nei pressi del limite dell’area, carica il tiro che termina a fondo campo.

La Roma gioca decisamente meglio del Napoli che arranca ed é messo a più riprese in difficoltà dai ragazzi di Gasperini: come spesso succede nel calcio però, c’è sempre la variabile impazzita e così al 40’ a sorpresa, un tiraccio da fuori area di Spinazzola é deviato da Pisilli, il pallone si alza a campanile e beffardamente, dopo aver cambiato traiettoria, supera l’incolpevole Svilar per l’1-1. 

Al 46’ la Roma guadagna un buon calcio di punizione, alla battuta va Pellegrini che trova al centro dell’arena Mancini, il colpo di testa del difensore giallorosso termina alto sopra la traversa.

Dopo 2’ di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi: il primo tempo si chiude sul risultato di parità che va decisamente stretto alla Roma.

Gasperini decide che é il momento di inserire Soulé, la staffetta con Zaragoza é studiata probabilmente a tavolino anche perché lo spagnolo forse non ha troppi minuti nelle gambe e ha bisogno di entrare in punta dei piedi nello scacchiere tattico giallorosso.

Al 47’ Politano effettua un cross dalla destra e trova sul secondo palo Spinazzola, controllo e tiro in diagonale con Svilar che si allunga e in tuffo riesce a respingere il pallone.

Al 56’ ripartenza veloce della Roma con Mancini che cerca la verticalizzazione su Malen ma la difesa del Napoli è attenta e chiude lo spazio.

Doppia sostituzione al 65’ con Pisilli e Pellegrini che lasciano il campo e al loro posto, entrano El Aynaoui e Venturino.

Al 68’ arriva una vera e propria magia giallorossa: Malen lancia sulla sinistra Wesley che corre come un treno e attacca la profondità. Il brasiliano è fermato fallosamente da Rrahmani che gli frana addosso e il direttore di gara non può fare altro che concedere il calcio di rigore a favore della Roma e ammonire il difensore partenopeo.

Senza Dybala e Pellegrini, sul dischetto si presenta Malen che sistema il pallone, prende una brevissima rincorsa e poi con una calma olimpica supera Milinkovic-Savic e realizza il gol del nuovo vantaggio 2-1 della Roma.

Al 73’ Gasperini effettua una doppia sostituzione, al cambio forzato di Wesley che esce dal campo con una vistosa fasciatura si aggiunge anche quello di Malen che probabilmente ha dato tutto: al loro posto entrano in campo Tsimikas e Robinho Vaz.

Al 76’ Alisson Santos, appena entrato in campo cerca di sorprendere Svilar ma il portiere giallorosso fa buona guardia e blocca.

Bella progressione all’81’ di Venturino che attacca l’intera retroguardia azzurra e giunto al limite dell’area calcia ma si vede respingere il tiro dal diretto avversario e il pallone, smorzato, finisce comodo tra le braccia di Milinkovic-Savic.

All’82’ bella giocata del Napoli con Hojlund che serve Gilmour, passaggio verso Santos che attacca lo spazio, anticipa l’intervento di Mancini e dal limite dell’area, calcia di potenza in rete il pallone del nuovo pareggio 2-2.

All’87’ cross di Venturino per Vaz che colpisce di testa ma non inquadra lo specchio della porta.

Dopo 4’ di recupero, l’arbitro Colombo della sezione di Como mette fine alla partita con le squadre che si dividono la posta in palio: bella partita in cui la Roma ha dimostrato di aver raggiunto ormai un livello alto di competitività, anche al cospetto della formazione campione d’Italia in carica. 

Napoli: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (70′ Santos), Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas (79′ Gilmour), Spinazzola (70′ Olivera); Politano (85′ Mazzocchi), Vergara (79′ Giovane); Hojlund. A disposizione: Meret, Contini, Lukaku. All.: Antonio Conte

Roma: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli (65 El Aynaoui), Wesley (73′ Tsimikas); Zaragoza (46′ Soulé), Pellegrini (65′ Venturino); Malen (73′ Vaz). A disposizione: De Marzi, Gollini, Rensch, Angelino, Ziolkowki, Della Rocca. All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como – Assistenti: Zingarelli – Bercigli

Quarto Ufficiale: Marcenaro – VAR: Abisso – AVAR: Aureliano

Marcatori: 7′ Malen, 40′ Spinazzola, 71’ Malen, 82′ Santos

Ammonizioni: 26’ Mancini, 68’ Rrahmani 

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