Panathinaikos-Roma 1-1
8a giornata 29 gennaio 2026
Giovedì 29 gennaio 2026 allo Stadio Olimpico Spyros Louis di Atene alle ore 21:00 si gioca Panathinaikos-Roma, partita valida per l’ottava e ultima giornata giornata della fase campionato di Europa League.
La Roma con le vittorie contro Celtic e Stoccarda si è portata a quota 15 punti al sesto posto in classifica che, se mantenuto, le permetterebbe di accedere direttamente agli ottavi senza passare attraverso il playoff che seppur presumibilmente da disputare contro un avversario morbido potrebbe risultare insidioso. A prescindere sarebbe importante vincere anche per avere due partite in meno da giocare nel mese di febbraio, mese che vedrebbe in quel caso la Roma giocare una sola partita a settimana, evento tanto raro quanto prezioso.
Il Mister giallorosso deve fronteggiare però ancora una volta una grave emergenza di formazione viste le tante indisponibilità della partita: alle scontate assenze di Malen, Robinio Vaz, Venturino e Arena non presenti nella lista Uefa si aggiungono quelle del lungo degente Dovbyk, Ferguson, Koné, El Shaarawy, Hermoso ma soprattutto quella dell’ultimo secondo di Paulo Dybala. Ennesimo infortunio quello dell’argentino la cui entità sarà da verificare ma potrebbe anche essere più grave del previsto. Gasperini cambia addirittura il portiere affidando i pali a Gollini con la difesa formata dalla giovane coppia Ziolkowski-Ghilardi insieme all’esperto Mancini. Centrocampo forzato con il rientrante El Aynaoui insieme a Cristante e il conseguente spostamento di Pisilli come trequartista affianco a Soulé e dietro all’ennesima punta diversa di questa stagione, ovvero Lorenzo Pellegrini. Celik e Tsimikas invece sulle fasce. Questa quindi la formazione iniziale: Gollini; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Pisilli, Soulé; Pellegrini.

Dopo il commovente minuto di silenzio per commemorare la morte dei tifosi del Paok Salonicco in viaggio verso Lione…è la Roma ad andare subito vicina al vantaggio con un sinistro di Tsimikas, ben servito da Pellegrini, parato in angolo da Lafont.
Al 7’ giallorossi ancora vicinissimi al gol con Soulè che serve un pallone d’oro in area a Pellegrini che però temporeggia troppo nel tentativo di portarsi il pallone sul piede destro e il suo tiro viene rimpallato ancora in calcio d’angolo.
Dopo un paio di altre occasioni romaniste la partita subisce una svolta fondamentale: Mancini legge male il rimbalzo del pallone su un lancio lungo dei greci ed è costretto a fare fallo su Pantovic per negare al Pana una grande occasione, l’arbitro spagnolo Munuera in un primo momento estrae il cartellino giallo ma poi dopo revisione suggerita dal Var espelle il difensore giallorossa. Roma quindi in inferiorità numerica dal 15’ e inizia della parità completamente rigirata.
Gasperini è pronto a far entrare Ndika ma poi fa abbassare Cristante tra i due difensori e il cambio viene congelato. Le due squadre ci provano in tutti i modi ma le conclusioni risultano imprecise e non cambiano il risultato che alla mezz’ora è ancora fermo sullo 0-0.
Al 37’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con un gran destro di Katris che scavalca Gollini e si va ad infrangere sulla traversa più lontana per la disperazione del pubblico greco. Campanello d’allarme importante per i giallorossi che da diverse minuti non riescono più a rendersi pericolosi.
Al 45’ finalmente si rivede la Roma in attacco: dopo diversi minuti di puro contenimento e di baricentro basso, i giallorossi con Soulé spaccano il campo centralmente e la palla arriva sulla sinistra a Tsimikas che crossa per l’altro esterno Celik; il turco rimette in mezzo trovando la deviazione di testa di Pisilli, troppo debole e centrale per impensierire Lafont.

Nei tre minuti di recupero poi non succede nulla e le due squadre vanno al riposo con il risultato inchiodato sullo 0-0, parziale di certo non disprezzabile per la Roma che si è ritrovata in inferiorità numerica già per una mezz’ora abbondante.
Il secondo tempo ricomincia con il cambio per la Roma già ipotizzato nella prima fazione: esce Soulé ed entra Ndika che andrà a rimpiazzare l’espulso Mancini in mezzo a Ghilardi e Ziolkowski.
Al 48’ ci prova capitan Cristante, tornato a centrocampo, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti m il suo colpo di testa non impensierisce Lafont.
Al 56’ Pellegrini riesce a far ripartire i suoi e serve l’accorrente Tsimikas in sovrapposizione; il terzino greco rientra sul destro e crossa lungo per Celik che dalla fascia destra colpisce di esterno al volo non andando lontano dall’obbiettivo.
Al 58’ il match i sblocca e a segnare purtroppo è il Panathinaikos con Taborda che scatta sul filo del fuorigioco e si trova uno contro con Ghilardi che viene eluso da una sterzata sul piede destro: il destro rasoterra dell’argentino non dà scampo a Gollini e consegna il vantaggio agli uomini di Rafa Benitez.
Al 65’ Gasperini sostituisce Cristante e Celik rimpiazzandoli con Wesley e Rensch. Proprio quest’ultimo ha un’occasione importante appena entrato ma davanti a Lafont in uscita prova un pallonetto che risulta troppo lungo.
Qualche minuto dopo, scampato il pericolo originato da un bruttissimo passaggio sbagliato da Gollini, il Mister giallorosso effettua un ulteriore cambio e regala l’esordio al giovanissimo Della Rocca che subentra a Pellegrini.
Al 80’ la Roma riacciuffa il pareggio nel momento e nella maniera meno attesa: da una sgroppata di Ghilardi sulla sinistra si origina un cambio di gioco e dalla destra parte il cross di Pisilli che trova una prima deviazione di Katris e poi il colpo di testa deciso di Ziolkowski in proiezione offensiva. Pareggio importantissimo con i giallorossi che devono resistere una decina di minuti per portarlo a casa.

Al 84’ gli uomini di Gasperini provano addirittura il sorpasso con un destro in corsa dal limite di Ghilardi, parato facilmente da Lafont. Al 88’ il tecnico piemontese opera l’ultimo cambio e si rivede finalmente sul terreno di gioco Angelino, assente dal finale di Celtic-Roma.
Nei 4 minuti di recupero comandati da Munuera il risultato non cambia con le due squadre decise a non farsi male sull’onda della bella atmosfera creata sugli spalti dalle due tifoserie con reciproci cori a celebrazione dei 20 anni di gemellaggio. Allo Stadio Olimpico di Atene finisce 1-1 in virtù dei gol di Taborda e Ziolkowski.
Pareggio, il secondo consecutivo dopo quello contro il Milan in campionato, che vale l’ottavo posto in classifica e quindi l’accesso diretto agli ottavi senza dover passare per i pericolosi playoff. Sarà quindi un mese di febbraio decisamente più morbido per la Roma che potrà gestire una sola partita a settimana con l’obbiettivo di consolidare i terzo posto in classifica e la relativa posizione time per l qualificazione alla prossima Champions League.
