Giugno 15, 2026

36a giornata – 10 maggio 2026

Domenica 10 maggio allo stadio Tardini alle ore 18:00 si gioca Parma-Roma, partita valida per la trentaseiesima giornata di campionato.

È una partita fondamentale per la Roma che deve rispondere alle vittorie ottenute dalla Juventus e dal Como.

Gian Piero Gasperini schiera la seguente formazione: Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik, Cristante, Koné, Wesley, Soulé, Dybala, Malen.

Al 4’ Strefezza tenta la conclusione dal limite dell’area ma spedisce il pallone nettamente alto sopra la traversa della porta difesa da Svilar.

Al 6’ Soulé cerca Malen in area di rigore, il pallone arriva a Dybala che tenta una serpentina ma viene fermato da Circati: rapida decisione del Var che dà ragione al difensore locale.

 All’8’ lungo lancio di Mancini verso Malen che prende il tempo all’avversario, supera con un tocco di ginocchio il portiere Suzuki e poi in scivolata, deposita il pallone in rete. La gioia del gol per l’olandese è breve perché l’assistente alza la bandierina e segnala la posizione di fuorigioco all’arbitro che annulla.

Al 13’ cross di Del Prato verso Elphege che protegge spalle alla porta il pallone dall’attacco di Hermoso, passaggio a rimorchio per Strefezza che lo calcia di prima intenzione ma lo spedisce decisamente alto.   

La partita è molto bella, sul capovolgimento di campo, Soulé serve Cristante, il capitano giallorosso, da posizione defilata tenta la conclusione verso la porta ma Suzuki è bravo e con i pugni riesce a respingere.

Al 19’ magia con l’esterno del piede sinistro di Dybala che serve Mancini in area di rigore, il calciatore giallorosso anticipa Valeri che arriva in ritardo e lo colpisce: è il famoso rigorino che tante volte (troppe) ci è stato fischiato contro ma in questa occasione la decisione dopo la veloce revisione al Var è di lasciar correre e non sanzionare il difensore del Parma.

Al 21’ Koné recupera il pallone al centro del campo e poi lo serve a Dybala che di prima intenzione vede Malen e lo lancia: controllo con il piede sinistro e tiro con il destro che non lascia scampo a Suzuki e regala il meritato vantaggio 1-0 alla Roma proprio sotto il settore occupato dai tifosi giallorossi.

Ancora una bella giocata di Dybala al 26’ con il filtrante che trova Hermoso, cross forte e basso che attraversa tutta l’area di rigore senza che Soulé riesca ad intervenire sul pallone.

Gioca davvero bene la Roma che chiude il Parma nella propria meta campo e raramente gli lascia toccare il pallone: è un monologo romanista e al 29’ su assist di Dybala, è Soulé che stacca di testa più in alto di tutti ma il palo, salva Suzuki e il Parma dalla seconda capitolazione.

Al 33’ triangolazione Wesley-Dybala-Wesley con il brasiliano che corre più veloce del pallone che si perde a fondo campo.

Al 37’ errore clamoroso di Ndicka che non si accorge del giocatore del Parma in area di rigore ed effettua un pericolo retro passaggio verso Svilar che è bravissimo e in scivolata, riesce ad anticipare Strefezza e respingere il pallone.

Al 45’ Nicolussi Caviglia controlla il pallone e dalla distanza lascia partire un tiro con il pallone che termina largo alla destra di Svilar.

Dopo 1’ di recupero, l’arbitro Chiffi fischia la fine del primo tempo con la Roma che va al riposo in vantaggio di un gol: troppo poco per la qualità del gioco espresso dai ragazzi di Gian Piero Gasperini.

Ad inizio ripresa succede quello che non ti aspetti: al 47’ Hermoso sbaglia un passaggio verso Koné, si inserisce Nicolussi Caviglia che intercetta e poi attacca la profondità, passaggio centrale per Strefezza che controlla e poi con un preciso diagonale, calcia in rete il pallone del pareggio 1-1. Il calciatore del Parma festeggia togliendosi la maglietta e l’arbitro lo ammonisce.

Errore di Keita al 51’ in fase di uscita palla al piede, si intromette Malen che entra in area di rigore e da ottima posizione calcia verso la porta ma Suzuki con un intervento strepitoso salva il Parma dalla capitolazione.

Al 53’ arriva la prima sostituzione nella Roma con Ghilardi che entra in campo al posto di Hermoso.

Due minuti dopo, calcio d’angolo battuto da Valeri, il pallone arriva sul secondo palo a Pellegrino che stacca di testa e realizza il gol del vantaggio 2-1 del Parma. Doccia gelata per la Roma che per fortuna, dura pochissimo perché il direttore di gara su segnalazione dell’assistente annulla per un fuorigioco attivo di Troilo che si trova proprio davanti a Svilar e ne disturba la visuale.

Altra doppia sostituzione al 58’ per la squadra giallorossa con Soulé e Cristante che vengono sostituiti da Pisilli ed El Aynaoui.

Un minuto dopo punizione di Valeri dalla zona centrale del campo con Svilar che esce e respinge con i pugni, il pallone arriva tra i piedi di Ordonez che vede la porta spalancata e calcia da lontanissimo ma il tiro finisce a fondo campo.

Al 63’ Pellegrino approfitta di un errore tra Ndicka ed El Ayanaoui e lancia Elphege eh attacca la zona centrale, allarga su Valeri che effettua un tiro cross che risulta troppo lungo per l’inserimento in scivolata di Del Prato.

Deve stare attenta la Roma perché in questa prima parte del secondo tempo, il Parma ha un atteggiamento migliore e molto più pericoloso rispetto a quanto si era visto nel primo tempo.

Al 65’ Malen si libera di Troilo e lo soctribge a un fallo che viene sanzionato con il cartellino giallo dall’arbitro Chiffi. 

Al 73’ Ordonez serve Circati che sbaglia e lascia sfilare il pallone al centro del campo, ne approfitta Dyabala che lo recupera e poi serve di prima intenzione Malen, passaggio sulla corsa verso El Aynaoui che cerca e trova nuobmente la Joya, passaggio a rimorchio verso Malen che calcia da ottima posizione ma Suzuki è bravissimo e nega ancora una volta la gioia del gol al calciatore olandese poi Pisilli, a porta spalancata calcia ma spedisce il pallone alto sopra la traversa.

Ultima doppia sostituzione nella Roma al 75’ con Venturino e Rensch che prendono il posto di Koné e Celik.

Entra subito bene in partita Venturino che attacca Britschgi e lo costringe al fallo: il direttore di gara ammonisce il calciatore del Parma.

Al 77’ bellissima giocata sullo stretto di Malen che salta il diretto avversario e poi, quasi dalla linea di fondo campo, serve a rimorchio Pisilli che è abile a smarcarsi e poi a calciare verso la porta ma Circati si immola e in scivolata riesce a salvare il Parma dalla capitolazione che sembrava ormai certa.

Calcio di punizione per la Roma all’82’ con El Aynaoui che trova Malen al centro dell’area, il colpo di testa dell’olandese termina alto sopra la traversa.

Il neo entrato Estevez all’87’ inventa un assist per Keita che riceve in area di rigore, controllo con il petto, dribbling su abdica e conclusione vincente sul primo palo che sorprende Svilar e regala un incredibile vantaggio 2-1 al Parma.

È un momento che può decidere la stagione giallorossa perchè la sconfitta che sta maturando al Tardini, spegnerebbe tutti i possibili sogni di poter riacciuffare l’Europa che conta.

Al 91’ Dybala serve Wesley che avanza ed effettua un cross basso, il portiere Suzuki arriva sul pallone, poi se lo lascia scappare dalle mani ma Troilo riesce ad anticipare Mancini e devia il pallone in calcio d’angolo.

Dalla bandierina, triangolazione Wesley-Dybala-Wesley con il tiro del brasiliano che viene respinto in calcio d’angolo da Suzuki.

 Dalla bandierina va Dybala che trova il colpo di testa di Ndicka che debole, viene bloccato da Suzuki.

Al 94’ calcio d’angolo per la Roma dalla bandierina di destra con Dybala che effettua il cross, si accende una mischia in area di rigore con il pallone che viene respinto dalla difesa ma arriva tra i piedi di Rensch che lo calcia dal limite dell’arena e realizza il bellissimo gol di un meritatissimo pareggio 2-2.

Dopo una revisione al Var il gol viene confermato e dal momento in cui riprende il gioco si giocheranno ancora due minuti e cinquanta secondi.

 Il Parma trema perché la Roma vuole vincere e tenta il tutto per tutto: al 97’ cross di Dybala sul palo lontano verso Rensch che viene prima abbracciato e poi scaraventato a terra dal diretto avversario: Chiffi fischia un fallo in attacco del calciatore olandese ma tutti i calciatori della Roma protestano perché invece vorrebbero un calcio di rigore.

Dopo un attimo di esitazione, irrompe il Var, l’azione viene rivista con assoluta calma e poi il direttore di gara, a sua volta viene richiamato al monitor.

Chiffi va a rivedere l’azione e dopo pochissimi istanti prende la sua decisione e poi la spiega a tutti attraverso il microfono: c’è fallo del difensore Britschgi su Rensch e dunque viene assegnato il calcio di rigore a favore della Roma e viene estratto il secondo cartellino giallo per il giocatore del Parma che viene espulso.

E un momento pesante è determinante per il proseguimento della stagione giallorossa: il pallone lo prende Dybala, i calciatori del Parma provano a disturbarlo ma qui scatta la genialità perché non è l’argentino l’incaricato a calciare ma Malen che nel frattempo si era allontanato per trovare la massima concentrazione. Sul dischetto dunque, al 101’ si presenta il campione olandese che quasi senza rincorsa, calcia di potenza e precisone e regala il gol del nuovo vantaggio 3-2 alla Roma.

È un gol di straordinaria importanza perchè in un solo colpo permette alla Roma di superare nuovamente il Como e pareggiare i punti del Milan che attualmente occupa la quarta piazza.

Il gioco riprende ma quando in campo hai giocatori come Dybala e Malen il tempo passa con maggiore rapidità, il pallone arriva vicino alla bandierina e li si ferma: fino al triplice fischio dell’arbitro Chiffi che mette fine ad una partita straordinaria che per tanti anni, verrà ricordata dai tifosi della Roma che hanno vissuto una serata da veri Lupi!

Parma: Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato (74′ Britschgi), Ordonez, Nicolussi Caviglia (79′ Estevez), Keita, Valeri (74′ Carboni); Strefezza (54′ Pellegrino), Elphege (79′ Almqvist). A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Ondrejka, Sorensen, Drobnic, Mikolajeswski. All.: Carlos Cuesta

Roma: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (54′ Ghilardi); Celik (76′ Rensch), Cristante (58′ El Aynaoui), Koné (76′ Venturino), Wesley; Soulé (58′ Pisilli), Dybala; Malen. A disposizione: De Marzi, Gollini, Angelino, Tsimikas, Ziolkowski, Vaz.

All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova – Assistenti: Bahri – Vecchi

Quarto Ufficiale: Maresca – VAR: Mazzoleni – AVAR: Paganessi

Marcatori: 22′ Malen, 48′ Strefezza, 87′ Keita, 93′ Rensch, 100’ Malen 

Ammoniti: 48’ Strefezza, 65’ Troilo, 77’ Britschgi.

Espulsi: 100’ Britschgi

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