Parma-Roma 3-3
12a giornata – 1 febbraio 2026
Domenica 1 febbraio al centro sportivo “Il Noce” alle ore 15:00 si gioca Parma-Roma, partita valida per la dodicesima giornata di campionato.
Luca Rossettini schiera la seguente formazione: Lukasova, Bergamaschi, Oladipo, Valdezate, Thogersen, Greggi, Rieke, Giugliano, Dragoni, Viens, Dorsin.

Al 3’ Distefano entra in area di rigore ma viene contrata da Oladipo; il pallone arriva a Kerr che calcia, Lukasova respinge ma lo fa proprio tra i piedi di Real Carranza che realizza la rete del vantaggio 1-0 del Parma.
Al 19’ calcio d’angolo per le ragazze giallorosse con Giugliano che batte dalla bandierina di sinistra: sulla respinta della difesa, arriva Dragoni che tenta la giocata e costringe al tocco con la mano Distefano.
L’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore a favore della Roma: la panchina del Parma chiama la revisione, il tecnico Valenti si gioca la card e l’arbitro va al monitor a rivedere le immagini. Il gesto della calciatrice del Parma però è talmente netto che il controllo dura davvero poco: sul dischetto si presenta Giugliano che calcia con il destro, spiazza l’ex compagna di squadra Ceasar e regala il pareggio 1-1 alla squadra giallorossa.
Al 25’ Giugliano cerca e trova Bergamaschi, cross al centro per Viens che stacca di testa ma Ceasar è attenta e blocca.
Tre minuti dopo si ripete la sfida fa la canadese che calcia dalla distanza e l’ex portiere della Roma che ha ancora una volta la meglio.
Al 31’ il fallo di mano di Ambrosi permette alla Roma di guadagnare un ottimo calcio di punizione: sul punto di battuta va Giugliano che calcia in maniera perfetta ma Ceasar è attenta e in tuffo, riesce a respingere.
Greggi al 35’ perde un pericoloso pallone ed è costretta a commettere fallo su Benedetti, il direttore di gara estrae il primo cartellino giallo della partita.
La Roma crea un’altra occasione al 36’ con Giugliano che riceve da Viens e dalla distanza calcia al volo, il tiro è bellissimo ma esce di poco e la porta dei locali è ancora una volta salva.
Al 42’ Oladipo commette fallo su Benedetti e il Parma gode così di un calcio di
punizione: sul punto di battuta va Gunnlaugsdottir che crossa all’interno dell’area di rigore e trova sul secondo palo l’ottimo inserimento di Cox che colpisce al volo il pallone e realizza il gol del nuovo vantaggio 2-1 per le padrone di casa.
È una doccia gelata per la Roma che aveva trovato la giusta intensità e avrebbe meritato anche il gol: invece questa rete cambia tutti gli scenari e dopo 4’ di recupero le squadre vanno al riposo con l’incredibile vantaggio 2-1 del Parma.
Durante l’intervallo, Luca Rossettini decide di effettuare il primo cambio, toglie dal campo Dorsin e inserisce Corelli.
Al 54’ Kerr ha una prateria sulla corsia di sinistra, attacca il fondo e poi serve sul primo palo Distefano, il pallone le sbatte addosso e diventa un involontario assist per Benedetti che realizza a pochi passi dalla linea di porta il gol del 3-1.
È un risultato sorprendente e troppo penalizzante per la Roma che soprattutto nella seconda parte del primo tempo avrebbe ampiamente meritato il vantaggio.
Al 58’ il mister Rossettini prova a scuotere le sue ragazze ed effettua una doppia sostituzione, toglie dal campo Valdezate, Greggi ed inserisce Heatley e Babajide.
Al 66’ Viens riceve il pallone e poi parte con una delle sue classiche azioni di rimessa: Cissoko altra ex della partita commette fallo e l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo della partita.
Azione manovrata della Roma al 75’ con Giugliano che riceve all’interno dell’area di rigore, cross sul secondo palo verso Dragoni che calcia al volo ma trova la deviazione a muro di Cissoko.
Inizialmente la calciatrice giallorossa si dispera per l’occasione mancata ma poi, il direttore di gara viene richiamato dalla panchina della Roma e va a rivedere le immagini al monitor. Sul tiro di Giulia Dragoni infatti, Cissoko para con il braccio e l’arbitro non può fare altro che concedere il calcio di rigore alla Roma e al 78’ estrarre il secondo cartellino giallo per la giocatrice di casa che dunque viene espulsa.
Sul dischetto si presenta nuovamente Giugliano che spiazza Ceasar e realizza il gol che permette alla Roma di rientrare in partita.
Il direttore di gara Roberto Lovison concede 8’ di recupero e proprio sull’ultima azione, Dragoni effettua un cross al centro dell’area con Babajide che arriva in cielo, stacca di testa e con una precisa palombella realizza la rete del meritato e importantissimo 3-3 della Roma.
Si abbracciano le calciatrici in campo e festeggia tutta la panchina giallorossa perchè questa rete ha il sapore di una vittoria; una partita che sembrava ormai persa è stata ripresa con la voglia, la determinazione, la cattiveria da parte di una squadra che adesso può tornare a guardare al futuro con la consapevolezza di essere davvero forte e competitiva.
PARMA-ROMA 3-3
Parma: Ceasar; Cissoko, Ambrosi, Cox; Real Carranza, Gueguen (82′ Masu), Esteve,Gunnlaugsdottir; Benedetti (97′ Dominguez), Kerr (96′ Lonati) ; Distefano (82′ Rabot). A disposizione: Fabiano, Copetti, Kajan, Miguel, Minuscoli, Zamanian, Skrzyipczak. All.: Giovanni Valenti
Roma: Lukasova; Bergamaschi, Oladipo, Valdezate (58′ Heatley), Thogersen (87′ Piekarska); Greggi (58′ Babajide), Rieke (81′ Pandini), Giugliano; Dragoni, Viens, Dorsin (45′ Corelli). A disposizione: Baldi, Soggiu, Antoine, Rieke, Galli. All.: Luca Rossettini
Arbitro: Roberto Lovison della sezione di Padova
Assistenti: Leonardo Tesi – Giovanni Boato
Quarto Ufficiale: Roberto Carrisi
Operatore FVS: Emanuele Spagnolo
Marcatori: 3′ Real Carranza, 21′ rig. Giugliano, 43′ Cox, 54′ Benedetti, 80′ rig. Giugliano, 99′ Babajide
Ammoniti: 35’ Greggi, 66’ Cissoko
Espulsioni: 78’ Cissoko per doppia ammonizione
Note: Angoli 2-2; recuperi 4’ pt 8’ st