Ottobre 10, 2026

3a giornata – 5 settembre 2026

Sabato 5 settembre allo stadio Olimpico alle ore 20:45 si gioca Roma-Atalanta, partita valida per la terza giornata di campionato.

Le squadre sono appaiate in testa al campionato con sei punti, frutto di due vittorie su altrettante sfide.

Gian Piero Gasperini schiera la seguente formazione: Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Lulli, Cristante, Koné, Wesley, Mora, Dybala, Malen.

Al 13’ Wesley addomestica un ottimo pallone e poi serve Mora, giocata sullo stretto e cross sul secondo palo verso Mancini che indisturbato, stacca di testa ma Carnesecchi compie un miracolo e riesce a salvare la porta nerazzurra.

È ancora pericolosa la Roma al 21’ con un cross di Wesley che trova al centro dell’area Cristante, altro colpo di testa ed è nuovamente strepitoso il portiere ospite che con un balzo felino respinge il pallone in calcio d’angolo.

Passa un solo minuto e su cross di Koné arriva la sponda di Mancini per Ndicka che gira in rete il pallone del vantaggio 1-0: la gioia del gol però, resta in gola perché il direttore di gara su segnalazione dell’assistente annulla per una posizione di fuorigioco.

Al 24’ Mora controlla il pallone al limite dell’area e poi lo calcia verso la porta: il tiro forte e preciso termina di poco largo alla destra di Carnesecchi. 

Al 32’ arriva la prima giocata dell’Atalanta che si fa vedere in area giallorossa con Scamacca ma il suo tiro è centrale e non crea problemi a Svilar.

Al 40’ Wesley serve Malen che attacca lo spazio, si libera del diretto avversario poi sterza sul destro e calcia ma Carnesecchi è reattivo e respinge: sul proseguimento dell’azione la Roma reclama per un contatto su Mora ma il direttore di gara lascia correre.

Il permaloso arbitro Colombo al 41’ ammonisce il mister giallorosso Gian Piero Gasperini per proteste

Dopo 1’ di recupero il direttore di gara fischia la fine del primo tempo con le squadre che rientrano negli spogliatoi sul risultato di parità 0-0.

Al 47’ azione di rimessa dell’Atalanta con De Ketelaere che attacca Hermoso e poi effettua un insidioso cross, sulla respinta di Ndicka arriva Ederson che calcia di potenza e realizza la rete del vantaggio 1-0: doccia fredda per una Roma fin qui perfetta.

Al 54’ arriva il primo doppio cambio nella Roma con Soulé e Molina che entrano in campo al posto di Mora e Lulli.

Al 55’ proprio come era accaduto nel primo tempo a Gasperini, viene ammonito anche il tecnico atalantino Sarri.

La squadra di Gasperini riparte testa bassa alla ricerca del pareggio ma presta il fianco alle ripartenze ospiti: al 59’ De Ketelaere serve Krstovic che approfitta di un errore di Mancini ma tutto solo davanti a Svilar angola troppo il tiro e il pallone si perde a fondo campo.

Al 62’ bellissima conclusione volante da fuori area di Soulé ma il pallone è centrale e Carnesecchi, quasi senza accorgersene se lo ritrova tra le mani.

Altra doppia sostituzione nella Roma al 63’ con Ghilardi e Castro che subentrano a Mancini e Malen.

Passa un solo minuto e Castro ha tra i piedi il pallone del pareggio; riceve da Wesley, supera il diretto avversario e calcia di potenza ma il palo salva la porta dell’Atalanta dalla capitolazione.

Quinta e ultima sostituzione al 67’ con l’esordio nel campionato italiano di Balerdi, argentino ed ex capitano del Marsiglia. 

Al 72’ altra occasione da gol per la Roma con Dybala che dalla sua mattonella calcia a giro con il sinistro ma il pallone, che supera Carnesecchi, termina di pochissimo largo.

All’88’ Molina arriva sul fondo e poi effettua un preciso cross al centro dell’area per Castro che colpisce di testa ma il pallone, come una saetta sbatte contro la traversa e termina a fondo campo.

Passa un solo minuto e Dybala prima protegge il pallone poi lo scambia con Castro e calcia ma Carnesecchi è insuperabile e respinge; sul proseguimento dell’azione, Wesley calcia da posizione defilata e trova la porta ma l’estremo difensore nerazzurro è nuovamente decisivo e con un’intervento salva risultato devia il pallone in calcio d’angolo.

L’Olimpico non si arrende e accompagna per mano la Roma fino alla fine della partita: dalla bandierina va Dybala che trova al centro dell’area Hermoso, il colpo di testa è preciso e finalmente al 90’ supera Carnesecchi e regala il pareggio 1-1 alla squadra giallorossa.

L’esultanza è rabbiosa ma breve perché la Roma vuole vincere e Castro, riporta subito il pallone al centro del campo mentre Hermoso cerca il supporto della gente e fa ampi cenni, vuole sentire il tifo incessante della tifoseria romanista. 

Passa un solo minuto e su cross di Wesley, il pallone arriva sul secondo palo a Soulé che si distende in scivolata colpisce ma purtroppo, non inquadra la porta.

Si gioca in un clima bellissimo, è una corrida con la Roma che attacca come se non ci fosse un domani: al 93’ Koné inizia l’azione e trova Castro, passaggio verso Dybala che vede arrivare Soulé e lo serve: l’argentino frena con il destro, si porta il pallone sul sinistro e calcia in rete il pallone del vantaggio 2-1.

Sono momenti di euforia incontrollata allo stadio Olimpico: sugli spalti la gente, urla, si abbraccia, salta, fa gesti inconsulti che solo l’emozione e l’amore per la Roma ti regala.

I calciatori, sia quelli in campo che quelli davanti alla panchina corrono sotto la Curva Sud per abbracciare idealmente la gente.

Anche lo staff tecnico di Gian Piero Gasperini scatta in piedi e corre ad abbracciare la squadra sotto al settore: sono momenti che solo un tifoso della Roma può capire.

I minuti di recupero che inizialmente erano stati segnalati in cinque, dopo questo gol crescono e il mister fa ampi cenni ai suoi giocatori di mantenere testa e lucidità.

Al 97’ il direttore di gara Colombo fischia la fine di una partita epica: la Roma scrive una delle pagine di storia più belle, non tanto per l’avversaria che comunque è di tutto rispetto ma per il modo e la maniera con cui è arrivato questo successo.

Quantità, qualità e tanto cuore fanno di questa Roma, una delle squadre più forti dell’intero campionato.


Roma: Svilar; Mancini (63′ Ghilardi), Ndicka (67′ Balerdi), Hermoso; Lulli (54′ Molina), Cristante, Koné, Wesley; Mora (54′ Soulé); Dybala, Malen (63′ Castro).
A disposizione: De Marzi, Gollini, Rensch, Koulierakis, De Roon, Pisilli, Arena.
Allenatore: Gian Piero Gasperini

Atalanta: Carnesecchi; Bellanova, Koussounou, Scalvini, Kolasinac (73′ Zappacosta); Ederson (79′ Kessié), Gaetano, Samardzic (66′ Pasalic); Elmas (66′ Zalewski); De Ketelaere, Scamacca (46′ Krstovic). A disposizione: Pompei, Sportiello, Raspadori, Rowe, Kristensen, Obric, Bernasconi. Allenatore: Maurizio Sarri

Arbitro: Andrea Colombo della sezione di Como – Assistenti: Bahri – Palermo
Quarto Ufficiale: Collu – VAR: Camplone – AVAR: Santoro

Marcatori: 47′ Ederson, 90′ Hermoso, 93’ Soulé

Ammoniti: 41’ Gasperini, 55’ Sarri, Bellanova 

Espulsi: Gaetano 

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