Roma-Cagliari 2-0
24a giornata – 9 febbraio 2026
Lunedì 9 febbraio 2026 allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:45 si gioca la partita Roma-Cagliari, partita valida per la ventiquattresima giornata e quinta del girone di ritorno del campionato di serie A stagione 2025/2026.
I giallorossi vengono dalla brutta sconfitta di Udine dove forse anche per colpa della stanchezza accumulata nella trasferta di Atene sono stati fisicamente sovrastati dai friulani. La Roma quindi è chiamata a tornare alla vittoria che manca dalla positiva trasferta a Torino, anche in previsione del successivo complicato impegno di campionato sul campo del Napoli. Con il risultato portato a casa contro il Panathinaikos gli uomini di Gasperini hanno centrato la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League, traguardo che permetterà loro di disputare una partita a settimana fino al 12 marzo, data dell’ottavo id finale di andata.
Gasperini anche contro il Cagliari deve fronteggiare l’ennesima emergenza stagionale. Sono infatti ben sette gli indisponibili: Dybala, Ferguson, Dovbyk, El Shaarawy, Robinio Vaz, Koné ed Hermoso. Ancora tra i convocati Angelino le cui condizioni però sono tutte da verificare. Confermato quindi l’attacco di Udine con Malen supportato da Soulé e Pellegrini (il neo acquisto Zaragoza parte dalla panchina) mentre a centrocampo il Mister giallorosso compone il duo Cristante-Pisilli con El Aynaoui pronto a subentrare nella ripresa. In difesa è Ghilardi a prendere il posto di Hermoso sul centro sinistra, lui e Wesley se la vedranno contro Palestra, giocatore in rampa di lancio di questa stagione italiana. Questa quindi la formazione iniziale schierata da Gasperini: Svilar; Ghilardi, Ndika, Mancini; Wesley, Pisilli, Cristante, Celik; Pellegrini, Soulé; Malen.
Parte forte la Roma soprattutto con Soulé che va via un paio di volte sulla fascia al suo diretto marcatore e al 2’ mette in mezzo di esterno un pallone solo da spingere in porta, ma Malen arriva in ritardo così come i suoi compagni che sarebbero dovuti andare a chiudere sul secondo palo e l’azione sfuma. Stessa sorte per un pallone in mezzo dello stesso Malen al 4’ che non trova alcun giallorosso pronto.
Sempre l’olandese scatta sul fuorigioco e viene sgambettato da Dossena che si becca il giallo. Dopo l’ovazione per l’inquadrato Totti negli schermi dell’Olimpico, Pellegrini batte ottimamente una punizione che pesca Ndika sul secondo palo: il colpo di testa dell’ivoriano non va lontano dai pali della porta difesa da Caprile.
I giallorossi continuano a spingere e si guadagnano un altro calcio d’angolo battuto al 9’ da Pellegrini che anche in questo caso trova la deviazione di Ndika al limite dell’area, la palla si sistema per Malen che punta la porta e colpisce di destro trovando però il muro di Rodriguez.
Al 16’ Roma vicina due volte al vantaggio: prima grazie a un pessimo stop di Caprile sul retropassaggio di Rodriguez (con la palla salvata dal portiere un attimo prima che varcasse la linea di porta) e poi con un sinistro a giro di Soulé che sfiora il palo alla destra del portiere cagliaritano.
Al 22’ fa tutto Pisilli che scende sulla fascia sinistra, sterza e rientra verso il centro: appena dentro l’area prova a sorprendere Caprile con un destro indirizzato verso il palo più vicino ma l’estremo difensore della squadra di Pisacane non si scompone e para a terra non concedendo nemmeno una ribattuta.
Al 25’ Roma in vantaggio! Malen fa il movimento in profondità che il Mister gli ha chiesto di fare, dettando così il preciso passaggio filtrante di Mancini che con una perfetta verticalizzazione lo mette praticamente in porta seppur in posizione molto defilata. Il numero 14 giallorosso non si scompone e sulla uscita incomprensibile di Caprile lo supera con un morbido tocco sotto che si insacca per la rete che sblocca la partita: Roma dunque che finalmente concretizza e si porta avanti 1-0.
Al 36’ Roma vicina al raddoppio ancora col suo bomber che riceve un cross mancino dalla sinistra di Soulé: il colpo di testa a sovrastare Jose Pedro risulta alto di poco e il risultato non cambia. Nemmeno qualche minuto dopo nonostante una incursione del solito Malen che arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone perfetto che non trova però nessuno pronto a metterlo in porta. Ci sarebbe anche un contatto molto dubbio in area su Pisilli che però l’arbitro Marcenaro derubrica subito.
Al 41’ arriva il secondo giallo per i rossoblu, a prenderlo è Palestra per una entrataccia su Soulé. Sul conseguente calcio di punizione va a svettare Ghilardi ma il suo colpo di testa va fuori alla sinistra di Caprile. Negli ultimi minuti, compreso quello di recupero deciso da Marcenaro, non succede nulla e le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per la Roma in virtù della rete (la seconda in campionato) di Malen al 25’.
Il secondo tempo ricomincia senza cambi nelle due squadre e senza squilli. Al 58’ Gasperini concede l’esordio a Bryan Zaragoza, acquisto arrivato proprio in chiusura della sessione invernale del calciomercato. Arriva il primo cartellino giallo anche per la Roma e a prenderlo è Mancini per uno spintone a Mazzitelli.
Al 62’ un Malen in assoluta fiducia ci prova addirittura in sforbiciata volante, non riuscendo però a impattare il pallone nella giusta maniera. Ma la doppietta personale è solo rinviata di qualche minuto… Al 65’ una discesa di Celik sulla destra lo porta a mettere in mezzo come più volte fatto dalla squadra in questa partita: stavolta però c’è Malen pronto a centro area a farsi trovare pronto alla deviazione in scivolata per il 2-0 che mette una seria ipoteca alla partita.
I giallorossi sulle ali dell’entusiasmo continuano a spingere e con una azione personale di soul vanno vicino ancora con Malen, stavolta leggermente in ritardo, alla terza segnatura. Subito dopo primo guizzo di Zaragoza che servito da Ghilardi salta un uomo, si accentra e prova il tiro sul primo palo trovando la parata a terra di Caprile.
Al 79’ con Celik dolorante a terra, il Cagliari va vicino al gol del 2-1 con un gran tiro dalla trequarti del neo entrata Sulemana che scheggia la parte alta della traversa a Svilar battuto. Al 82’ Zaragoza trova il suo primo giallo nel campionato italiano per fermare l’ennesima sgroppata sulla fascia di Palestra che prima elude l’intervento di Wesley e poi si fa stendere dallo spagnolo.
Al 84’ Gasperini effettua tre cambi: escono Malen, Cristante e Soulé, entrano Arena, El Aynaoui e Venturino. E sono proprio due dei nuovi entrati a combinare per un’altra occasione della Roma: Venturino mette un pallone in area a mezza altezza, il marocchino si avventa in girata trovando il giusto impatto ma il tiro è troppo centrale per creare grossi problemi al portiere del Cagliari che para in due tempi.
Nell’ultimo minuto Zaragoza si conquista anche il primo cartellino giallo guadagnato che va all’indirizzo di Idrissi reo di una vistosa trattenuta sullo scatto dello spagnolo. L’arbitro Marcenaro comanda 4 minuti di recupero nei quali non succede nulla e la Roma può esultare per questa importante e anzi obbligatoria vittoria che la riporta nella posizione in classifica che rappresenta l’obbiettivo stagionale. Allo Stadio Olimpico finisce 2-0 grazie alla doppietta di Malen al 25’ e al 65’.
Vittoria quantomai necessaria dopo il pareggio col Milan e soprattutto la inopinabile sconfitta di Udine. Risultato mai in discussione con i giallorossi che dopo un ottimo inizio però poco concreto come sempre, sbloccano la partita a metà primo tempo e portano il match sui canali più congeniali trovando il raddoppio a metà secondo tempo sfiorando altre segnature senza praticamente subire nulla se si esclude la estemporanea traversa di Sulemana. Svilar senza voto in quanto autore solo di un paio di uscite ma senza parate vere all’attivo. Scontato il premio di migliore in campo a Malen che con la doppietta raggiunge lo score di 3 gol in 4 partite nel campionato italiano. Buona anche la prova generale della squadra con Pisilli, Soulé, Wesley e Ghilardi in particolare evidenza. Luci ed ombre per Celik e Mancini, solita partita di garanzia per Ndika e Cristante mentre un pò meno convincente quella di Pellegrini, apparso ancora una volta non al meglio. Ore una settimana intera permetterà a Gasperini di preparare il big match che andrà in scena allo Stadio Maradona contro il Napoli, partita che potrà essere un importante crocevia di questo finale di stagione.
ROMA-CAGLIARI 2-0 (25′, 65′ Malen)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante (84′ El Aynaoui), Pisilli, Wesley; Soulé (84′ Venturino), Pellegrini (57′ Zaragoza); Malen (84′ Arena).
A disp.: Gollini, Zelezny, Ziolkowski, Rensch, Angelino, Tsimikas.
All. Gian Piero Gasperini
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro (87′ Zappa), Dossena, Rodriguez; Palestra, Adopo, Gaetano (87′ Trepy), Mazzitelli (59′ Sulemana), Obert; Kiliçsoy (72′ Pavoletti), Esposito (72′ Idrissi)
A disp.: Sherri, Ciocci, Raterink, Liteta, Albarracin, Mendy.
All. Fabio Pisacane
Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova
Assistenti: Passeri – Trinchieri
Quarto Ufficiale: Feliciani
VAR: Paterna
AVAR: Di Paolo
Ammonito: Dossena (C), Palestra (C), Mancini (R), Gaetano (C), Zaragoza (R), Idrissi (C).
Spettatori: 60.334
Foto di Gennaro Masi











