Roma-Fiorentina 4-0
1a giornata Serie A – 24 agosto 2026
Lunedì 24 agosto 2026 allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:45 si gioca Roma-Fiorentina, partita valida per la prima giornata del campionato di Serie A stagione 2026/2027.
La Roma è reduce dal sorprendente terzo posto conquistato nella stagione precedente che le è valsa l’agognato ritorno in Champions League dopo sette anni di assenza. La squadra di Gasperini si presenta quindi ai nastri di partenza della stagione con tutte le premesse giuste per fare bene nonostante una squadra ancora da completare sul mercato e un pre-campionato con più ombre che luci. Il Mister Gasperini ha salutato quasi mezza squadra tra scadenze di contratto, cessioni e fine prestiti: El Shaarawy, Celik, Ferguson, Dovbyk, Zaragoza, Venturino, Tsimikas, Angelino e i giovani Zalezny e Seck non fanno più parte della rosa mentre si sono aggiunti i nuovi acquisti Castro, Koulierakis, Molina e l’attesissimo portoghese Rodrigo Mora. In arrivo anche l’olandese Oosterwalde, ancora però non ufficiale e quindi in attesa di sbarcare nella capitale.
Mister Gasperini deve rinunciare a Pellegrini, ancora non idoneo ad andare in campo e eall’infortunato dell’ultimo minuto ovvero Rensch. Il tecnico piemontese allora sceglie il giovanissimo Lulli, classe 2007, per la maglia da titolare sulla fascia destra conservandosi il cambio di Molina per il secondo tempo. Anche davanti la sorpresa è l’esordio immediato di Rodrigo Mora (anche lui 2007) come trequartista dietro alla coppia Dybala e Malen. Panchina invece per Soulé con il giovane argentino che resto in uscita seppur la sua cessione appaia tutt’altro che probabile. In difesa si riparte con con i quattro della scorsa stagione come nella mediana dove agiranno Cristante e Koné. Questo quindi l’undici scelto dall’allenatore: Svilar, Mancini, Ndika, Hermoso, Lulli, Koné, Cristante, Wesley, Mora, Dybala, Malen.
La Roma inizia forte e al 4’con una ripartenza dopo calcio d’angolo viola, va vicina al vantaggio quando Mora scende sulla destra e appoggia a Dybala che si accentra e prova il sinistro velenoso: De Gea si distende e para con qualche difficoltà. Due minuti dopo da una palla recuperata da Malen ci prova ancora Dybala ma il suo sinistro stavolta finisce alto. Al 12’ arriva il primo tiro della Fiorentina e a scoccarlo è Brescianini da fuori area con un sinistro che non impensierisce Svilar.
Al 14’ Roma vicina ancora vicina gol con un sinistro al volo di Dybala su bel cross di Wesley: l’argentino però non impatta bene e il pallone sorvola di nuovo i pali della porta dei toscani. Al 19’ su una pericolosa e casuale ripartenza degli uomini di Grosso è bravissimo Lulli, senza paura, a chiudere la diagonale e a temporeggiare consentendo il recupero dei suoi compagni di reparto. Sul capovolgimento di fronte è il neo acquisto Rodrigo Mora ad andare a un passo dal gol all’esordio con una azione personale conclusa appena dentro l’area con un destro a giro destinato all’incrocio dei pali: ci vuole una ottima respinta di De Gea a negare la gioia al portoghese. Un minuto dopo i giallorossi troverebbero anche il gol del vantaggio ma Hermoso devia in porta un colpo di testa di Ndika partendo da posizione di fuorigioco.
Al 25’ l’occasione capita sulla testa dell’altro giovanissimo Lulli che su un altro cross dal fondo di Wesley, ben imbeccato da Dybala, si inserisce e va a staccare in maniera perentoria senza però riuscire a schiacciare il pallone verso la porta viola. Ma il gol è solo rinviato e a segnarlo, neanche a dirlo. È Malen che concretizza una splendida discesa di Dybala liberando in area con un pregevole tacco e battendo De Gea di sinistro. Al 27’ dunque la Roma concretizza tutta la mole di gioco e le occasioni avute trovando il meritato vantaggio che sblocca la partita.

Al 30’ primo giallo della partita all’indirizzo di Fagioli che è costretto a fermare con le cattive un’altra discesa di Dybala, incontenibile in questo primo tempo. Sulla destra continua a imperversare un ottimo Lulli che trasforma una palla persa in un pericoloso calcio di punizione guadagnato ai danni di un ingenuo Ranieri. Al 39’ invece è Hermoso a prendersi l’ammonizione per fermare una pericolosa ripartenza della Fiorentina che poi, sugli sviluppi del calcio di punizione, va al tiro da fuori area con Ndour: facile ancora una volta la parata a terra di Svilar. Stesso esito per un destro a giro di Mora che non crea problemi a De Gea.
Negli ultimi minuti, compresi i due di recupero decisi da Marcenaro, non succede nulla e all’intervallo si va sul punteggio di 1-0 per la Roma in virtù del gol di Malen al 27’ a conclusione di una splendida azione di Dybala, vero protagonista del primo tempo giallorosso.
Il secondo tempo ricomincia con un altro giallo per gli uomini di Gasperini. Al 48’ Koné usa un pò troppo le braccia per rallentare una discesa di Mastantuono e viene punito con una ammonizione da cui scaturisce un calcio di punizione mal sfruttato dallo stesso argentino. E allora la Roma non perdona! Al 52’ Hermoso di destro lancia splendidamente Dybala che controlla sulla destra e taglia il campo per lanciare Malen sulla fascia opposta: l’olandese stoppa il pallone e punta il suo marcatore, entra in area e dopo essersi spostato il pallone sul sinistro fulmina De Gea apparso non impeccabile. Roma che raddoppia ancora col suo bomber mettendo una seria ipoteca sulla vittoria all’esordio.
Primo cambio per Gasperini che toglie un ragionevolmente stanco Mora per far entrare Soulé. Al 58’ giallorossi vicini al tris sempre col numero 14 Orange che in scivolata ruba il tempo a De Gea, non trovando però di un soffio la porta viola. Ma ancora una volta la tripletta di Malen è rinviata solo di due minuti… Grande merito è del giovanissimo Lulli che recupera un pallone in scivolata appena fuori area permettendo a Malen di servire Dybala e di ricevere poi il pallone di ritorno dell’argentino da spingere solamente in porta. Roma stellare e in vantaggio 3-0 al 62’ grazie alla straordinaria tripletta di Malen.
Sistemata la partita il Mister giallorosso concede la standing ovation al migliore in campo Malen, rilevato da Castro e anche ad Hermoso sostituito da Koulierakis. Dopo due occasioni viola col subentrato Kean intorno al 70’ la Roma sfiora il quarto gol con una discesa di Koné che serve Dybala sulla sinistra: il fenomeno argentino vede l’accorrente Castro sul secondo palo e prova a servirlo con una perfetta rasoiata salvata all’ultimo secondo da Ranieri in scivolata.
Al 79’ altra standing ovation per l’uscita dal campo di Paulo Dybala e Manu Koné sostituiti da El Aynaoui e Pisilli. La Roma non si ferma e sulle ali dell’entusiasmo flirta con il quarto gol in più occasioni e principalmente con un sinistro di Castro ben servito da Pisilli e poi con una azione personale di Soulé fermata solamente da una parata bassa di De Gea. Ma il 4-0 arriva al minuto 86 e a segnarlo è Pisilli con uno dei suoi magistrali inserimenti in area: a tu per tu col portiere spagnolo il giovane romano riesce a mettere in scivolata il pallone dell’ormai certificata goleada. Olimpico in tripudio per una vittoria davvero spettacolare.
Come nel primo tempo Marcenaro comanda due minuti di recupero nei quali i giallorossi potrebbero segnare il quinto gol con un sinistro di Soulé respinto dalla difesa gigliata. E sull’occasione per Mati sostanzialmente termina la partita sul punteggio di Roma-Fiorentina 4-0 grazie alla tripletta di Malen e al gol di Pisilli. Annichilita la Fiorentina di Grosso che si era presentata all’Olimpico con ben altre aspettative e credenziali.

Vittoria larga della Roma al termine di un match mai in discussione in virtù di una prestazione devastante dei giallorossi. La squadra di Gasperini non da da scampo ne la minima opportunità alla Fiorentina dominandola dal primo all’ultimo minuto, divertendo e divertendosi. Punteggio che sarebbe potuto essere addirittura più netto ma poco importa viste le numerosissime note positive che Gasperini potrà evidenziare. In primis ovviamente l’efficienza della coppia Malen-Dybala, tanto desiderata ma poco goduta la scorsa stagione e partita alla grandissima con la tripletta del bomber e la prestazione eccezionale dell’argentino che continua a dimostrarsi in stato di forma clamoroso. Ma meritevole di menzione anche la prestazione di Lulli, esordiente di personalità buttato in campo a sorpresa a causa dell’assenza last Second di Rensch e rimasto in campo per 90 minuti con un rendimento lucido e determinante tanto dietro quanto davanti dove ha contribuito anche al terzo gol di Malen. Buono anche l’esordio di Rodrigo Mora, arrivato da pochi giorni e buttato subito in campo alle spalle del preziosissimo duo di attacco: prestazione ordinata e volenterosa alla quale è mancato solamente il gol per via della parata decisiva di De Gea. In generale ben oltre la sufficienza la partita di tutti gli elementi entrati in campo, a partire da una difesa che non ha sofferto quasi nulla nonostante un paio di buoni interventi a cui è stato chiamato Svilar. Ottima la prestazione anche del duo di centrocampo Cristante-Koné che hanno letteralmente dominato i pari ruolo della Fiorentina. Di livello anche l’ingresso di Castro che avrebbe certamente meritato il gol ma che con questa cattiveria difficilmente tarderà ad arrivare. Non poteva esserci inizio migliore per quella che è stata forse la migliore Roma vista con Gasperini in panchina. Considerando anche le incognite che portava la prima giornata di campionato, la forza sulla carta dell’avversario, qualche assenza o presenza di giocatori non ancora inseriti è probabilmente questa la Roma più gasperiniana vista dall’arrivo del tecnico piemontese sulla panchina giallorossa. Sarebbe giusto esaltarsi ma toccherà rimanere con i piedi per terra e pensare subito alla trasferta di Lecce: arrivare con due vittorie al match casalingo contro l’Atalanta sarebbe davvero fondamentale.
ROMA-FIORENTINA 4-0 (27′,53′,60′ Malen, 86′ Pisilli)
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (68′ Koulierakis); Lulli, Koné (79′ Pisilli), Cristante, Wesley; Mora (54′ Soulé); Dybala (79′ El Aynaoui), Malen (68′ Castro).
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Molina, Pisilli, El Aynaoui, Vaz
All. Gian Piero Gasperini
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Dragusin, Ranieri, Joao Mario (80′ Valdepenas); Ndour, Fagioli (62′ Oulai), Brescianini (62′ Jiménez); Mastantuono (62′ Kean), Atta (74′ Mandragora); Pellegrino.
A disp.: Lezzerini, Christensen, Pongracic, Gudmundsson, Viery, Croci, Kospo, Mazzeo, Fabbian
All. Fabio Grosso
Arbitro: Matteo Marcenaro della sezione di Genova
Assistenti: Lo Cicero – C. Rossi
Quarto Ufficiale: Fabbri
VAR: Abisso
AVAR: Giua
Attendance: 67598
Ammonizioni: Fagioli (F), Hermoso (R), Koné (R), Pellegrino (F)