Roma-Fiorentina 4-0
35a giornata Serie A – 4 maggio 2026
Lunedì 14 maggio 2026 allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:45 si gioca Roma-Fiorentina, partita valida per la trentacinquesima giornata di Serie A.
La Roma ha una grande occasione per riaprire la corsa al posto che qualifica per la Champions League della prossima stagione. Questo grazie alla vittoria a Bologna ma soprattutto per via di risultati difficilmente prevedibili delle dirette avversarie come il pareggio interno della Juventus contro il retrocesso Verona, quello del Como contro il Napoli e la sorprendente sconfitta del Milan a Sassuolo. Con una vittoria contro la Fiorentina (non aritmeticamente ma di fatto già salva) i giallorossi si porterebbero a -3 dal terzo posto del Milan e a -1 dal quarto posto della Juventus.
Mister Gasperini deve rinunciare allo squalificato El Ayanoui, a Pellegrini e a Zaragoza oltre che ai lungo degenti Dovbyk e Ferguson. Confermata la difesa titolare e anche gli esterni di centrocampo mentre in mezzo al campo è recuperato Koné che affiancherà Pisilli con Cristante avanzato da incursore sulla trequarti con Soulé. Partirà dalla panchina Dybala con la speranza di poter garantire più minuti rispetto al fugace impegno di Bologna. Questo quindi l’undici scelto dall’allenatore: Svilar, Mancini, Ndika, Hermoso, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Cristante, Malen.
Nei primi minuti la partita non offre grossi spunti ed occasioni, ma alla prima ripartenza ben gestita la Roma va vicinissima al gol, manco a dirlo col suo bomber Malen, trovando una traversa su conclusione dell’olandese deviata dalla difesa viola e poi sul conseguente calcio d’angolo ben battuto da Pisilli trova il gol con una incornata imperiosa del non marcatissimo Mancini: al 13’ Roma avanti 1-0 e partita ora teoricamente in discesa.
La Fiorentina sembra aver accusato il colpo in una partita che non la vedeva già molto motivata. La Roma è padrona del campo e trova infatti subito il raddoppio con Wesley al 17’ in chiusura di una pregevole azione che parte sulla destra con il triangolo tra Soulé e Celik, con l’argentino che pensa al tiro e poi con il suo sinistro serve centralmente Hermoso che a sua volta appoggia sulla sinistra per l’accorrente brasiliano che di destro non da scampo a De Gea. Giallorossi avanti 2-0 e in totale controllo della partita.
Al 25’ arriva il primo cartellino giallo della partita e a prenderselo è il viola Pongracic che è costretto a fermare con le cattive uno scatenato Malen dopo aver perso contro di lui il contrasto aereo. Ma la difesa della Fiorentina fa acqua un pò in tutte le zone del campo e al 34’ la squadra di Gasperini trova addirittura il terzo gol grazie a una incursione sul fondo di Koné che indisturbato serve una palla solo da spingere in porta ad Hermoso che si fa trovare pronto e porta il vantaggio dei suoi sul 3-0. Due minuti dopo arriva la prima parata di De Gea che si oppone al destro da dentro l’area di Malen. Partita che si mette in maniera preoccupantemente pericolosa per la squadra di Vanoli e benissimo per i ragazzi di casa.
Negli ultimi minuti del primo tempo la Fiorentina ci prova con Fagioli con un destro al volo che, ben indirizzato, viene deviato in angolo e le squadre vanno all’intervallo con i giallorossi avanti con un triplo rassicurante vantaggio. Primi 45’ pressoché perfetti per la squadra di Gasperini e viola che dovranno ritornare in campo con un altro atteggiamento se vorranno evitare passivi molto peggiori.
Il secondo tempo ricomincia con un doppio cambio per la Fiorentina che si rende subito pericolosa con Solomon: al 48’ poi arriva il primo giallo per i giallorossi e a vederselo assegnare è l’autore del terzo gol Hermoso per un fallo su Dodo. Ma la Roma non sta a guardare e al 52’ trovano la seconda traversa della serata, ancora con Malen sul quale compie un altro grande intervento De Gea.
Ma il quarto gol giallorosso è solo rimandato di qualche minuto e a realizzarlo è Pisilli al 58’ sul secondo assist consecutivo d’esterno di Malen dopo quello che aveva mandato in gol El Aynaoui a Bologna. Tutto facile per gli uomini di Gasperini che, forse pensando anche ai due pesanti passivi subiti recentemente dalla Fiorentina, non sembrano avere intenzione di fermarsi vista anche la potenziale importanza della differenza reti in classifica.
Dal 63’ al 72’ con la partita che si avvia verso la conclusione la Roma effettua i primi cambi: ad uscire sono inizialmente il rientrante Koné, poi Mancini (scelta strana in quanto diffidato e quindi a rischio per il derby del 17 maggio qualora giocasse a Parma) e Soulé mentre a rimpiazzarli sono El Shaarawy, Ghilardi e Dybala.
In un secondo tempo che scivola via senza sussulti Gasperini al 82’ opera le ultime due sostituzioni concedendo la standing ovation a Malen ed Hermoso che vengono rilevati dai giovani Vaz e Ziolkowski. La Roma va vicina al quinto gol con un pericoloso tiro cross di Celik che non trova la deviazione decisiva ne i pali della porta dei gigliati.
Negli ultimi minuti si assiste a un tiro innocuo di Dybala parato facilmente da De Gea e poi ad una occasione mal gestita da Pisilli che poteva servire meglio l’accorrente Celik. Nei due minuti di recupero comandati dall’arbitro Zufferli non succede nulla (ad eccezione del giallo ad El Shaarawy) e la partita termina con la vittoria della Roma 4-0 in virtù delle reti di Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli.
Ennesima vittoria vitale per i giallorossi che dovevano approfittare dei passi falsi di Milan, Juventus e Como per accorciare sulle prime due e superare i lariani riprendendosi il quinto posto in classifica che varrebbe la sicura Europa League nella prossima stagione. Partita mai in discussione quella contro una Fiorentina rimaneggiata e non arrivata nella Capitale col coltello tra i denti anche grazie alla sconfitta della Cremonese che ha reso i toscani praticamente già salvi. Migliore in campo è stato giudicato Pisilli, autore dell’assist per Mancini, del quarto gol e di una prestazione pressoché totale in ogni zona del campo. Solita ottima prestazione di Malen al quale è mancato solamente il gol venendo fermato due volte dalla traversa e da De Gea ma nel complesso ottima tutta la performance della squadra che si è divertita e ha divertito regalandosi un lunedì sera senza patemi d’animo e una partita dominata dal primo all’ultimo minuto. Praticamente inoperoso Svilar, mai impensierito dai giocatori della Fiorentina. Ora la Roma sarà attesa dalla trasferta a Parma contro un’altra squadra che non ha nulla più da chiedere a questo campionato, partita che disputerà sapendo già il risultato della Juventus e del Como anche esse impegnate in trasferta rispettivamente sul campo del Lecce e del già retrocesso Verona. Con tre giornate ancora da disputare questo campionato sta lasciando aperta la corsa alla prossima Champions League e tutto, dal Milan terzo al Como sesto, risulta ancora possibile con la variabile ulteriormente decisa della finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio.
ROMA-FIORENTINA 4-0 (13′ Mancini, 17′ Wesley, 34′ Hermoso, 58′ Pisilli)
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini (72′ Ghilardi), Ndicka, Hermoso (83′ Ziolkowski); Celik, Pisilli, Koné (64′ El Shaarawy), Wesley; Cristante; Soulé (72′ Dybala), Malen (83′ Vaz).
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Rensch,Tsimikas, Venturino.
All. Gian Piero Gasperini
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic (46′ Comuzzo), Ranieri, Gosens; Brescianini (75′ Fabbian), Fagioli (75′ Fazzini), Ndour; Solomon, Gudmundsson (46′ Parisi), Harrison (46′ Braschi).
A disp.: Christensen, Lezzerini, Rugani, Kouadio, Mandragora, Pirrò.
All. Paolo Vanoli
Arbitro: Luca Zufferli della sezione di Udine
Assistenti: L. Rossi – Ceccon
Quarto Ufficiale: Rapuano
VAR: Di Paolo
AVAR: Di Bello
Ammonizioni: Pongracic (F), Hermoso (R), Parisi (F), El Shaarawy (R)
Attendance: 61.307
Foto di Gino Mancini






