Giugno 15, 2026

22a giornata – 16 maggio 2026

Sabato 16 maggio allo stadio Tre Fontane alle ore 15:00 si gioca Roma-Genoa, partita valida per la ventiduesima e ultima giornata di campionato.

È una passerella per la squadra giallorosso che ha conquistato lo scudetto già da diverse settimane.

I ragazzi del Roma Women Fan Club per ringraziare la squadra, hanno preparato una bellissima scenografia che si è aperta nel momento in cui gli altoparlanti dello stadio hanno lanciato l’inno della Roma: oltre cinquanta metri di stoffa ha colorato il settore occupato dai tifosi giallorossi.

Luca Rossettini per questa ultima “fatica” schiera la seguente formazione: Baldi, Heatley, Antoine, Oladipo, Bergamaschi, Giugliano, Csiki, Viens, Dragoni, Haavi, Brennskag-Dorsin.

Al 12’ Oladipo controlla un buon pallone in fase offensiva e poi lo serve a Emilie Haavi che calcia dal limite dell’area ma Korenciova è ben posizionata e blocca.

Al 14’ Dragoni va a pressare l’uscita del pallone da parte della retroguardia ligure e serve Haavi che calcia dal limite dell’area ma non riesce ad inquadrare la porta.

Altra buona giocata della Roma al 26’ con Csiki che serve Giugliano, il capitano ha spazio davanti a sé e calcia dalla distanza ma Korenciova in due tempi riesce a bloccare il pallone.

Al 33’ il Genoa si affaccia per la prima volta in area romanista con Sondergaard che colpisce di testa ma spedisce il pallone lontano dalla porta difesa da Baldi.

Gli ultimi minuti del primo tempo scivolano via senza alcuna emozione e al 45’ esatto, l’arbitro Maria Marotta manda le squadre al riposo sul risultato di parità 0-0.

Al 51’ Csiki recupera il pallone e lo serve a Dragoni, la calciatrice giallorossa avanza palla al piede, entra in area di rigore e poi con il sinistro, calcia di precisione e supera Korenciova: è il gol del meritato vantaggio 1-0 per la Roma.

Il 56’ di questo Roma-Genoa, diventa un minuto importante e significativo nella storia della Roma: Luca Rossettini effettua infatti un doppio cambio, toglie Havvi e Dorsin ed inserisce Galli e Pilgrim. La particolarità sta nel cambio della calciatrice norvegese che ha annunciato il suo addio alla Roma al termine della stagione, finisce qui dunque il suo percorso davanti al pubblico amico delle Tre Fontane che le riserva un lungo e meritato applauso. Emilie infatti è stata protagonista di tutte le vittorie si qui ottenute dalla Roma. 

Al 58’ Heatley commette fallo su Monterubbiano e l’arbitro Maria Marotta estrae il primo cartellino giallo della partita.

Al 59’ prova a farsi vedere il Genoa con una bella conclusione dalla distanza di Vigilucci che termina di poco alta sopra la traversa della porta difesa da Baldi.

La formazione ospite rimane in zona d’attacco e al 65’ tenta l’ennesima conclusione dalla distanza con Eghdami ma il pallone termina alto sopra la traversa.

Al 67’ Giugliano imbuca un ottimo pallone per Pilgrim che vede arrivare Dragoni e la serve: sterzata della centrocampista giallorossa che si libera della diretta avversaria e poi calcia in diagonale con il piede destro ma Korenciova è bravissima e con i guantoni riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo.

Due minuti dopo, doppia sostituzione in casa giallorossa con Babajide e la giovane Sofia Testa che entrano in campo al posto di Csiki e Bergamaschi.

Al 72’ Testa allarga su Pilgrim che attacca il fondo e poi effettua un cross basso verso Dragoni che arriva a rimorchio, calcia di prima intenzione con la punta del piede sinistro e realizza la rete del raddoppio 2-0 per la Roma.

È ancora pericolosa la Roma al 77’ con Pilgrim devastante sulla fascia di destra, il pallone arriva a Babajide che effettua un cross basso verso Testa che a pochi passi dalla linea di porta calcia ma Korenciova con un miracoloso intervento riesce a salvare la propria porta e a togliere la gioia del gol alla giovanissima calciatrice giallorossa.

Un minuto dopo arriva l’ultimo cambio nella Roma con Pandini che sostituisce Viens, anche in questo caso è una passerella d’addio perché la canadese durante la settimana ha annunciato alla squadra e alla società la volontà di non rinnovare il proprio contratto per vivere un’esperienza diversa e lontana dalla capitale.

All’89’ Babajide serve Galli che con una precisa verticalizzazione passa il pallone a Pandini: là centrocampista attacca lo spazio, si accentra e poi calcia ma il tiro è debole e termina tra le braccia del portiere.

Dopo 3’ di recupero il direttore di gara mette fine alla partita con l’ennesima vittoria della Roma che chiude la stagione agonistica con 55 punti su 66 disponibili: un traguardo davvero incredibile per una squadra che ad inizio stagione ha rivoluzionato tutto, dalle giocatrici all’allenatore. 

Roma: Baldi; Heatley, Antoine, Oladipo, Bergamaschi (69′ Babajide); Giugliano, Csiki (69′ Testa); Viens (78′ Pandini), Dragoni, Haavi (55′ Galli); Brennskag-Dorsin (56′ Pilgrim). A disposizione: Lukasova, Soggiu, Veje, Corelli, Greggi, Thøgersen, van Diemen. All.: Luca Rossettini

Genoa: Korenciova; Di Criscio (82′ Lucafò), Hilaj, Vigilucci; Acuti, Ferrara, Cuschieri (46′ Cinotti), Eghdami (82′ Abate), Giles (74′ Bettalli); Sondergaard (74′ Massa), Monterubbiano. A disposizione:Marchetti, Forcinella, Lipman, Abate, Cinotti, Gutierrez, Curraj, Bargi, Giacobbo. All.: Sebastian De La Fuente

Arbitro: Maria Marotta della sezione di Sapri – Assistenti: Nicola Valcaccia – Nicola Monaco – Quarto Ufficiale: Niko Pellegrino – Operatore FVS: Roberto D’Ascanio

Marcatori: 51’ Dragoni, 72’ Dragoni 

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *