Ottobre 10, 2026

5a giornata – 19 settembre 2026

Sabato 19 settembre allo stadio Olimpico alle ore 18:00 si gioca Roma-Inter, partita valida per la quinta giornata di campionato

È la sfida che tutti aspettano perché si affrontano le uniche due squadre in Italia che fino a questo momento hanno ottenuto soltanto vittorie nel loro cammino.

Gian Piero Gasperini schiera la seguente formazione: Svilar, Mancini, Balerdi, Hermoso, Wesley, Cristante, Koné, Molina, Dybala, Soulé, Malen.

Al 5’ Molina recupera il pallone e poi allarga verso Dybala, cross sul secondo palo proprio per l’argentino che di testa fa la sponda a Koné, conculsione con il destro e gol del vantaggio 1-0 per la Roma.

Al 12’ calcio d’angolo con Dybala che trova sul primo palo Cristante, colpo di testa e pallone che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessun giallorosso riesca a trovare l’impatto con il pallone.

Un minuto dopo grande opportunità per Dybala che riceve da Molina ma da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta.

Al 20’ è ancora la Joya che calcia dalla distanza, il diagonale termina di poco largo alla sinistra di Martinez.

Al 25’ Lautaro effettua una rimessa laterale e trova scoperta la retroguardia giallorossa, ne approfitta Bisseck che attacca la profondità, si accentra e calcia a botta sicura ma Svilar è bravissimo, chiude lo specchio della porta e respinge.

Altra opportunità nerazzurra al 29’ con Di Marco che scende sulla sinistra, effettua un pericoloso cross che taglia l’area piccola e arriva a Lautaro sul secondo palo, il tiro in spaccata termina alto sopra la traversa.

Al 33’ bella giocata di Stones che libera al tiro Bastoni ma il pallone termina sull’esterno della rete.

Al 37’ scambio rapido ed elegante tra Wesley e Dybala, il cross del campione argentino termina tra i piedi di Mancini che tocca e libera Koné, tiro di prima intenzione e gol del raddoppio 2-0 per una bellissima Roma. Immediata però, arriva la segnalazione dell’assistente che segnala una posizione di fuorigioco e la gioia del gol resta inizialmente strozzata in gola però poi, interviene il Var e la revisione è abbastanza lunga. Proprio questo fa salire la speranza nei cuori dei tifosi romanisti e quando l’arbitro annuncia che la posizione di Koné è regolare, esplode il boato dell’Olimpico perché la Roma è avanti 2-0.

Magia di Soulé che si libera del diretto avversario al 41’ e poi tenta una conclusione da metà campo che viene bloccata dal portiere.

Dopo 3’ di recupero il direttore di gara fischia la fine del primo tempo con la Roma in vantaggio meritatamente per 2-0 sulla squadra campione d’Italia in carica.

Il secondo tempo ricomincia senza variazioni tattiche e di uomini: al 46’ Mancini controlla un pallone in fase offensiva ma purtroppo, decide di proteggerlo dall’attacco di Thuram e se lo fa soffiare dai piedi; ne viene fuori una ripartenza veloce dei nerazzurri con Thuram che attacca la profondità, poi vede arrivare con la coda dell’occhio Lautaro e lo serve, il tiro dal limite dell’area del centravanti argentino è sporco ma sorprende Svilar e vale il gol dell’1-2.

È una rete che purtroppo per la Roma arriva troppo presto e soprattutto da nuova linfa ad una squadra che ad un certo punto del primo tempo sembrava ormai morta…

Al 59’ bella giocata di Thuram che riceve un cross di Carlos Augusto, anticipa con il tacco Balerdi ma non trova lo specchio della porta.

Triplo cambio per Gian Piero Gasperini al 60’ con Mancini, Koné, Molina che lasciano il posto a Ndicka, Pisilli e Rensch.

Al 61’ bella progressione di Malen che attacca l’area di rigore avversaria e poi serve Pisilli, il tiro è rimpoallato dal difensore e l’azione sfuma.

Sostituzione obbligata nella Roma al 66’ con Balerdi che sente dolore ed è costretto ad abbandonare il campo, al suo posto entra Ghilardi.

Al 64’ Akanji commette un chiaro fallo su Malen ma il direttore di gara lascia correre: protesta giustamente il calciatore della Roma perché il nerazzurro è già ammonito e sarebbe dovuta scattare la seconda sanzione e conseguente cartellino rosso.

Al 67’ calcio d’angolo per la squadra giallorossa con Dybala che trova al centro dell’area Cristante, sponda di testa verso Malen che controlla spalle alla porta poi si gira e lascia partire una conclusione di rara potenza che colpisce in pieno volto il portiere Martinez che salva così la porta nerazzurra dalla terza capitolazione.

Al 79’ calcio d’angolo dalla bandierina sotto la tribuna Monte Mario per l’Inter con Barella che trova Thuram, colpo di testa che sembra vincente ma Svilar è strepitoso e respinge, il pallone arriva a Lautaro che lo gira sulla traversa: la Roma sembra aver evitato il male peggiore ma non è così perché sul proseguimento dell’azione, sempre Lautaro si ritrova il pallone tra i piedi e questa volta, lo calcia di potenza e precisione alle spalle dell’incolpevole portiere giallorosso per il 2-2.

Ultimo cambio per Gian Piero Gasperini all’81’ con Koulierakis che fa il suo esordio nel campionato italiano e sostituisce Hermoso.

La Roma, colpita nell’orgoglio, non ci sta e prova a mantenere il pallino del gioco, vuole tornare in vantaggio ma si scopre e all’88’ rischia su un’azione di rimessa nerazzurra: lancio lungo per Sučić che di testa libera sulla corsa Thuram, tiro di prima intenzione in diagonale e pallone che termina largo alla sinistra di Svilar.

Dopo 3’ di recupero finisce sul risultato di parità una bellissima partita con due squadre che hanno dimostrato di essere in questa fase dell’anno le migliori rappresentanti del calcio italiano.

ROMA-INTER 2-2 

Roma: Svilar; Mancini (dal 60′ Ndicka), Balerdi (66′ Ghilardi), Hermoso (81′ Koulierakis); Wesley, Cristante, Koné (dal 60′ Pisilli), Molina (dal 60′ Rensch); Dybala, Soulé; Malen.
A disposizione: Gollini, De Marzi, Pellegrini, Lulli, de Roon, Mora, Castro. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Inter: Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (63′ Luis Henrique); Diouf, Barella, Zielinski, Jones (dal 54′ Sucic), Dimarco (dal 54′ Carlos Augusto); Lautaro Martinez (90′ Esposito), Thuram (90′ Bonny)
A disposizione: Provedel, Di Gennaro, Pavard, Mkhitaryan, Stankovic. 
Allenatore: Cristian Chivu

Arbitro: Davide Massa della sezione di Imperia – Assistenti: Meli – Berti
Quarto Ufficiale: Maresca – VAR: Mazzoleni – AVAR: Di Paolo

Marcatori: 5′ Koné, 37′ Koné, 46’ Lautaro,80′ Lautaro

Ammoniti: 11’ Barella, 48’ Akanji, 56’ Bastoni, 73’ Ndicka, 82’ Koulierakis, 88’ Ghilardi 

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