Roma-Lecce 1-0
30a giornata – 22 marzo 2026
Domenica 22 marzo 2026 allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 18:00 si gioca Roma- Lecce, partita valida per la trentesima giornata di Serie A.
La Roma è reduce dalla cocente e difficilmente prevedibile eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna. Come già successo la scorsa stagione, la campagna europea dei giallorossi si ferma agli ottavi e quindi già a metà marzo l’unico obbiettivo rimane il quarto posto in campionato. La vittoria manca dalla partita casalinga contro la Cremonese e il percorso che varrebbe la qualificazione in Champions League in queste settimane si è fatto quasi proibitivo: il Como è distante 6 punti mentre la Juventus sarebbe raggiungibile battendo il Lecce nella partita odierna.
Mister Gasperini deve fronteggiare le solite assenze, la squalifica di Wesley e la stanchezza accumulata nei 120 minuti contro il Bologna. Sulla fascia sinistra al posto del brasiliano gioca Tsimikas con Rensch a sostituire l’indisponibile Celik sulla fascia opposta. Confermata, nonostante i segni di cedimento fisico, la difesa schierata contro i rossoblu ovvero Mancini Ndika ed Hermoso. A centrocampo agirà El Aynaoui al posto dell’infortunato Koné (di almeno un mese la prognosi per il francese) e affianco all’highlander Cristante. In attacco Malen sarà supportato da Pellegrini e da Pisilli. Questo quindi l’undici scelto da Mister Gasperini: Svilar, Mancini, Ndika, Hermoso, Rensch, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas, Pisilli, Pellegrini, Malen.
La Roma prova ad imprimere subito un ritmo importante e tra il 4’ e 5’ si crea una occasione potenziale con una pericolosa palla in mezzo di Pellegrini e poi, sul conseguente calcio d’angolo, ci prova con una rovesciata fuori misura di Malen. Il Lecce invece si fa vedere per la prima volta al 9’ quando Ramadani recupera palla su Pisilli e tenta un tiro da fuori area che finisce ben alto sopra la traversa della porta difesa da Svilar.
Al 11’ Roma vicina al vantaggio: Mancini scambia con Rensch e Pisilli, imbuca per Malen che si aggiusta il pallone e in un fazzoletto si gira colpendo con forza in diagonale. La palla risulta di poco alta senza che sia necessario un tocco da parte di Falcone. La Roma insiste e ci riprova al 20’ con un rasoterra mancino di Pellegrini appena dentro l’area che Falcone para coi piedi.
Al 24’ la Roma trova il vantaggio con Pisilli ma nel passaggio di Malen in profondità Pellegrini è leggermente avanti e il punteggio non si smuove dallo 0-0. La partita si gioca praticamente solo nella metà campo del Lecce ma la squadra di Gasperini pur provandoci non riesce a trovare la via del gol.
Il primo tempo scorre via senza grossi sussulti e le due squadre vanno all’intervallo col punteggio di inizio partita. Roma volenterosa ma poco incisiva, servirà un cambio di marcia per poter sbloccare una partita contro una squadra come il Lecce pienamente immischiata nella lotta per non retrocedere.
Il secondo tempo ricomincia con un cambio: Gasperini concede riposo a Mancini mandando in campo Ghilardi, uno dei giocatori visti di meno in questo ultimo periodo nonostante prestazioni più che convincenti. Il Lecce nei primi minuti ci prova due volte, prima con un tiro di Gandelman e poi con un colpo di testa di Tiago Gabriel. Il mister piemontese a sorpresa effettua un secondo cambio piuttosto incomprensibile nella tempistica (dopo soli 5’ del secondo tempo) e nell’uomo sostituito ovvero El Aynaoui, di certo non brillante nella prima frazione ma probabilmente non meritevole di essere sostituito. Al suo posto comunque entra Vaz, tra i più positivi nella debacle contro il Bologna.
E il cambio risulta subito decisivo! Al 57’ la Roma trova il vantaggio grazie a una incursione di Hermoso che arriva fino in fondo e fa partire un perfetto cross di sinistro che scavalca Falcone e trova Robinio Vaz sul secondo palo: il giovanissimo francese colpisce di testa e nulla può il portiere del Lecce. Roma dunque in vantaggio e partita che presumibilmente ora vedrà la squadra di Di Francesco doversi sbilanciare di più.
Dopo svariati minuti di partita moscia al 70’ il Lecce ha un’occasione con Fofana, ma il giocatore dei pugliesi scivola e la Roma si salva. Il rischio più grosso però arriva qualche minuto dopo quando la squadra di Di Francesco costruisce una azione pregevole e nel batti e ribatti davanti la porta di Svilar è Hermoso di testa a compiere un autentico salvataggio sulla linea di porta che salva il risultato.
Gasperini allora inserisce forze fresche: standing ovation per il rientrante Angelino che prende il posto di Tsimikas sulla sua fascia sinistra. Si rivede in campo anche il giovanissimo Arena (dopo il gol al Torino in Coppa Italia) che sostituisce uno stanchissimo Malen. Ed è proprio lui al 78’ a sfiorare il gol su un assist di Pellegrini, ma il suo sinistro incrociato viene contrastato in calcio d’angolo. Sull’azione che si origina dalla bandierina la palla finisce a Vaz che da posizione molto vantaggiosa sceglie la potenza senza trovare la precisione, ma il gol sarebbe stato probabilmente annullato per un tocco di mano fortuito di Ghilardi a centro area.
Nel frattempo ritrova il campo anche Venturino che rileva Pellegrini e arrivano le prime due ammonizioni della partita: la prima la prende Angelino e la seconda Pierotti. Altre due ammonizioni, sempre equamente spartite arrivano nel finale anche per Pisilli e Danilo Veiga. Allo scoccare del 90’ ci prova ancora Arena su cross di Rensch ma anche in questo caso il suo tiro viene rimpallato in calcio d’angolo. Nei 4’ minuti di recupero comandati dall’arbitro Sacchi non succede più nulla di rilevante e la Roma può festeggiare il ritorno alla vittoria. All’Olimpico finisce 1-0 grazie al gol di Vaz al 57′.
Successo sudato ma preziosissimo per la squadra di Gasperini che interrompe una striscia negativa di cinque partite che cominciava a pesare e che sopratutto ha complicato enormemente la rincorsa alla qualificazione Champions. La Roma porta a casa la partita con quello che ha che in questo momento non è moltissimo (soprattutto a livello di energie fisiche e nervose) ma che è bastato per battere di misura un Lecce quasi mai pericoloso eccezion fatta per l’occasione salvata sulla linea dall’MVP della partita Hermoso. Aspetto positivo per Gasperini sicuramente il gol vittoria di Vaz, il suo primo in maglia giallorossa, ma anche il finale di partita disputato (con il risultato ancora in bilico) con tanti giovanissimi in campo visto l’ingresso di Arena e Venturino oltre al match winner Vaz. Degno di menzione anche il ritorno in campo di Angelino, risorsa che è mancata moltissimo al Mister in questa stagione. Ora la pausa permetterà alla squadra di Gasperini di recuperare energie sia fisiche che nervose e magari di ritrovare al rientro anche Soulé, assente dal negativo spezzone di partita a Napoli. Con questo risultato la Roma rimane al sesto posto ma a pari punti con la Juventus, a tre lunghezze di distanza dal Como quarto.
ROMA-LECCE 1-0 (57′ Vaz)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (45′ Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (51′ Vaz), Tsimikas (75′ Angelino); Pisilli, Pellegrini (80′ Venturino); Malen (75′ Arena).
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, El Shaarawy, Zaragoza.
All. Gian Piero Gasperini
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani (86′ Sala), Ngom; Pierotti (86′ Helgason), Gandelman (61′ Fofana), Banda (67′ Ndri); Stulic (61′ Cheddira).
A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Pérez, Helgason, Jean, Marchwiński.
All. Eusebio Di Francesco
Arbitro: Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata
Assistenti: Baccini – Zingarelli
Quarto Ufficiale: Massimi
VAR: Ghersini
AVAR: Abisso
Attendance: 62.432
Ammoniti: Angelino (R), Pierotti (L), Pisilli (R), Veiga (L)
Foto di Gino Mancini




