Maggio 16, 2026

32a giornata Serie A – 10 aprile 2026

Venerdì 10 aprile 2026 allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20:45 si gioca Roma-Pisa, partita valida per la trentaduesima giornata di Serie A.

La Roma è in un evidentissimo momento negativo con sole 3 vittorie all’attivo nelle ultime 13 partite di cui ben 5 sono state dolorose sconfitte. L’ultima dalla quale provarsi necessariamente a risollevare è quella del weekend precedente patita contro l’Inter a Milano e con un pesante passivo di 5-2. A sette giornate dal termine i giallorossi si aggrappano al doppio impegno casalingo (contro appunto il Pisa e contro poi l’Atalanta nel prossimo turno) per poter rimanere aggrappati ad un treno Champions diventato molto complicato e possibile solo nella speranza di stop delle avversarie.

Mister Gasperini deve rinunciare ai lungodegenti Dybala, Dovbyk, Ferguson oltre che a Koné, Wesley e allo squalificato Mancini. Nonostante la pessima figura di Milano il tecnico non cambia la formazione iniziale ad eccezione di Ghilardi che sostituisce proprio Mancini. Ancora panchina per El Aynaoui, Zaragoza, Venturino, Ziolkowski e Vaz. Questo quindi l’undici scelto dall’allenatore: Svilar, Ghilardi, Ndika, Hermoso, Celik, Pisilli, Cristante, Rensch, Soulé, Pellegrini, Malen.

Ci mette appena 3’ la Roma a sbloccare la partita e a realizzare il gol del vantaggio neanche a dirlo è Malen che approfitta di un errore dell’ex Calabresi sul rilancio di Ndika: Caracciolo non riesce a rimediare all’errore del compagno e allora la palla giunge all’olandese che se la porta avanti di testa, entra in area e dopo la solita sterzata verso il centro batte Semper con un destro potente e preciso. Roma in vantaggio e partita presumibilmente in discesa.

Il Pisa prova a reagire e guadagna un calcio d’angolo da cui scaturisci il primo tiro verso la porta difesa da Svilar: all’11’ a provarci da fuori area è Aebischer ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. Al 15’ sempre da calcio d’angolo è invece la Roma a provarci con Cristante la il suo colpo di testa è stoppato di petto da Touré. Il Pisa riparte ma viene fermato e i giallorossi avrebbero anche l’occasione per ua transizione rapida, ma il lancio lungo di Pisilli per Malen, bravissimo a smarcarsi sulla linea del fuorigioco, è sbagliato e l’azione sfuma.

Al 21’ arriva il primo giallo della partita all’indirizzo del nerazzurro Touré che si fa saltare sulla sinistra da Rensch ed è costretto a fermarne l’incursione con un fallo. Decisamente lenta e compassata la partita nel suo primo quarto con il vantaggio che ha frenato ulteriormente la verve della squadra di Gasperini.

Non succede praticamente nulla fino al 34’ quando il Pisa torna a provarci con un altro da distanza molto velleitario ed innocuo scoccato da Caracciolo. Anche in questo caso Svilar non deve sporcarsi i guantoni. Al 41’ la Roma potrebbe raddoppiare ma la splendida punizione conquistata ecalciata da Pellegrini dai 20 metri trova l’incrocio dei pali alla sinistra di Semper. Molto sfortunato il numero 7 giallorosso che non è al primo legno colpito su punizione in questa stagione.

Ma il raddoppio è solo rinviato di qualche secondo perché al 43’ da una discesa sul fondo di Celik il pisano Touré non riesce a liberare e ne nasce uno strano triangolo tra il reattivo Rensch e Pellegrini che cadendo offre all’olandese la possibilità di fare il secondo assist (dopo quello per Mancini a Milano) per il suo connazionale Malen che deve solo spingere la palla in porta. Roma avanti 2-0 e ospiti costretti davvero a una rimonta impossibile. 

Nei due minuti di recupero comandati da Feliciani non succede nulla di rilevante e un primo tempo piuttosto brutto si conclude con i giallorossi in vantaggio 2-0 nonostante una prestazione non certo esaltante. Entrambi di Malen i gol dei padroni di casa e squadre negli spogliatoi con la partita apparentemente ben indirizzata.

Il secondo tempo ricomincia con un cambio: Gasperini è costretto a sostituire l’infortunato Pellegrini, ennesimo infortunio romanista di questa stagione, lo sostituisce un pò a sorpresa con El Shaarawy lasciando in panchina ancora i vari Vaz, Venturino e soprattutto Zaragoza. Il Pisa riparte forte e da una dormite generale della Roma si costruisce una ottima occasione con Hojholt che trova una percussione centrale che lo porta davanti a Svilar senza opposizione: il suo destro però viene parata facilmente dal portiere giallorosso, seconda parata della serata per lui dopo quella su Tramoni nel primo tempo.

Ma la Roma si scuote immediatamente e trova il terzo gol grazie a chi? Ovviamente ancora grazie a Donyell Malen che in questo caso beneficia di un pregevole assist di Soulé che superato il centrocampo riesce a trovare l’imbucata giusta per il suo numero 14 che non perdona Semper realizzando la sua prima tripletta in Serie A. Al 52’ dunque Roma avanti 3-0 e partita sempre più in discesa.

Al 65’ secondo cambio per la Roma, esce uno stanco e positivo Soulé ed entra El Aynaoui. Al 69’ i giallorossi reclamano un rigore per una ostruzione ai danni di El Shaarawy, ben innescato dal solito Malen. Feliciani e il Var in intervengono ma qualche dubbio rimane. Al 78’ altre sostituzioni per noi: standing ovation per Malen, assoluto dominatore della partita, sostituito da Robinio Vaz, ad abbandonare il campo è anche Celik che fa posto ad Angelino, anche lui molto applaudito.

La squadra allenata da Hiljemark non sembra credere alla rimonta impossibile e gli ultimi minuti della partita diventano poco più che un allenamento. Allo scoccare del 82’ ci prova Durosinmi ma Svilar para facilmente. Un paio di minuti dopo il mister torinese si gioca l’ultimo slot: esce Rensch ed entra Venturino che ritrova il campo dopo la sfortunata trasferta di Genova.

Nei 4 minuti di recupero decisi dall’arbitro Feliciani non ci sono colpi di coda e la partita finisce con la vittoria della Roma 3-0 grazie alla tripletta del suo giocatore più costante ovvero Donyell Malen. All’Olimpico finisce come tutti i tifosi giallorossi si auguravano, ma la prestazione non è ancora di quelle che fanno vedere con eccessivo ottimismo il futuro prossimo della squadra.

Vittoria vitale per la Roma che dopo i passi falsi con Genoa, Como e Inter non potevano concedersi altri stop, anche in vista dello scontro diretto con l’Atalanta nel prossimo turno. Vittoria non scintillante ma mai in discussione con la complicità di un Pisa davvero deludente. Ma i giallorossi dovevano vincere e così è stato. Scontato migliore in campo è risultato ovviamente Malen autore della tripletta decisiva. Passo in avanti anche per il rientrante Soulé che dopo la prestazione difficile di Milano è stato autore contro il Pisa del bell’assist per la tripletta del suo bomber e di una prova in crescita che fa ben sperare per il finale di campionato. Generalmente buona la prova della difesa, per la verità non troppo impegnata dallo sterile attacco nerazzurro. Buona anche la prova di Pellegrini (finché è stato in campo) che non ha potuto festeggiare al meglio le 300 presenze, fermato dall’ennesimo palo su calcio di punizione. Più che positiva anche la partita di Pisilli, ormai una certezza e in grado di abbinare quantità alla qualità. Con questi 3 punti la Roma mette pressione a Como e Juventus in vista dei loro due complicati match. La Champions League torna ad essere distante solamente un punto in attesa di Como-Inter e di Atalanta-Juventus. La stagione almeno in campionato non è ancora conclusa.

ROMA-PISA 3-0 (3′,43′, 52′ Malen)

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik (77′ Angelino), Cristante, Pisilli, Rensch (85′ Venturino); Soulé (64′ El Aynaoui), Pellegrini (46′ El Shaarawy); Malen (77′ Vaz).
A disposizione: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Seck, Mirra, Tsimikas, Zaragoza. All.: Gian Piero Gasperini.

PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi (84′ Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Touré (54′ Piccinini), Hojholt (54′ Akinsanmiro), Aebischer, Angori; Tramoni (64′ Durosinmi), Leris; Moreo (64′ Loyola).
A disposizione: Nicolas, Scuffet, Bozhinov, Meister, Cuadrsado, Vural, Stengs, Coppola, Albiol, Stojilkovic. All.: Oscar Hiljemark.

Arbitro: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo – Assistenti: Bindoni – Tegoni1

Quarto Ufficiale: Mariani – VAR: Giua – AVAR: Di Paolo

Ammoniti: 21’ Touré, 50’ Celik  
Spettatori: 60.075

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *