Gennaio 23, 2026

WOMEN CHAMPIONS LEAGUE – 11 SETTEMBRE 2025

Giovedì 11 settembre 2025 allo Stadio delle Tre Fontane di Roma alle ore 20:30 si gioca la partita Roma-Sporting Club de Portugal, valida per il terzo turno preliminare di Uefa Women’s Champions League 2025/2026.

La squadra giallorossa ha cominciato bene la sua stagione, tanto nei confini italiani quanto fuori dagli stessi, vincendo tutte le partite finora disputate e sono reduci dalla vittoria casalinga contro il Milan nella quale a risolvere una partita complicata è stata la giovanissima Giulia Galli.

Questa la formazione schierata dal nuovo Mister Luca Rossettini ad inizio match: Lukášová; Di Guglielmo, Valdezate, Veje; Bergamaschi, Rieke, Giugliano, Greggi, Pilgrim; Haavi, Babajide

La partita parte subito forte con la Roma vicina al gol al secondo minuto con una azione personale di Babajide che parte dalla destra, si libera della sua marcatrice e accentrandosi prova un velenoso sinistro a giro che esce di poco a lato del palo sinistro della porta portoghese.Stessa sorte anche al 3’ per un tiro quasi di punta di Greggi che sfiora lo stesso palo della sua compagna un minuto prima. Ottima la partenza delle ragazze giallorosse.

Continua il pressing della Roma che sfiora il vantaggio anche al 8’ con un destro di Rieke che stavolta esce di poco al lato destro della porta difesa da Potra. Si resta sullo 0-0 ma il gol sembra chiaramente nell’aria.

Arriva invece al 21’ la prima conclusione delle biancoverdi, a provarci dalla distanza è Arques che con un destro sporco impegna Lukasova, costretta a deviare in calcio d’angolo. Ma dalla ripartenza che si origina dal tiro dalla bandierina delle portoghesi nasce un calcio d’angolo per le giallorosse e il conseguente vantaggio romanista. A realizzarlo è Lucia Di Guglielmo, bravissima come sempre a farsi trovare pronta alla deviazione sul secondo palo. Si sblocca dunque la partita: al 23’ Roma avanti 1-0.

Le ragazze guidate da Mister Rossettini vanno ora sul velluto e al 27’ costruiscono una grossa occasione grazie alla percussione di Bergamaschi che anche grazie a un rimpallo riesce a servire Pilgrim: la svizzera alza la testa e offre un rasoterra all’accorrente Giugliano che calcia di prima, ma il suo destro sorvola di poco la traversa degli ospiti.

Alla mezz’ora arriva la prima ammonizione della partita e a riceverla è la giallorossa Rieke costretta a fermare una pericolosa ripartenza dello Sporting col più classico dei falli tattici a centrocampo. Dopo qualche minuto, al 36’ solo un provvidenziale colpo di testa a pochi metri dalla linea di porta di Eaton-Collins impedisce alla Roma di raddoppiare.

Al 43’ altra occasione romanista con un colpo di testa di Pilgrim su splendido assist di Haavi dalla sinistra, ma il pallone esce di poco sul fondo e il primo tempo termina con una punizione di Giugliano che chiama Potra alla respinta. Si va al riposo sul punteggio di 1-0 per le ragazze di casa.

La ripresa comincia prima con un tiro da fuori un pò velleitario di Greggi al 47’ e poi con una bella incursione di Pilgrim brava a mettere in mezzo un rasoterra per l’accorrente Babajide che arriva con un attimo di ritardo. La stessa ragazza svizzera prova subito dopo a pressare praticamente da sola tutta la difesa portoghese e da un contrasto si origina un tiro che non va lontano dalla porta avversaria.

Al 53’ primi cambi per Luca Rossettini che sostituisce Babajide e Rieke mandando in campo Corelli e Pandini. La partita vive una fase di stanca fino al 65’ quando a provarci è ancora Pilgrim con un potente tiro da fuori contrastato e deviato in angolo da Barron e il punteggio non cambia.

La porta lusitana sembra stregata quando al 72’ Haavi recupera un pallone sul lato corto dell’area e penetra tentando un destro che si stampa sul palo interno della porta difesa da Potra e clamorosamente non varca la linea. Il punteggio non cambia e allora Rossettini effettua altre due sostituzioni: escono Pilgrim e Bergamaschi per fare spazio a Galli e Thogersen.

Al 77’ lo Sporting a sorpresa potrebbe anche trovare il pareggio quanto una scivolata di Veje che non trova il pallone spalanca a Fonseca la via verso la porta difesa da Lukasova. Il cross frettoloso della numero 15 non trova però alcuna compagna e la palla si spegne sul fondo. Portoghesi ancora pericolose con un tiro da fuori area di Arques che per fortuna sfila alla destra della porta giallorossa.

Per spezzare il forcing biancoverde ora decisamente più intenso, l’allenatore giallorosso opera l’ultimo cambio richiamando in panchina Haavi e rinforzando il centrocampo con l’ingresso di Kuhl. Le ragazze di casa appaiono nervose e preoccupate: Greggi prende un giallo e subito dopo una uscita con i pugni di Lukasova origina il possibile pareggio dello Sporting, a salvare è Valdezate che devia in angolo a portiere battuto.

Ma la beffa è rimandata di una manciata di minuti e arriva proprio allo scoccare del 90’. La Roma avrebbe anche la chance per chiudere la partita con una percussione di Corelli che dopo un triangolo con Galli riesce a concludere verso la porta senza però risultare pericolosa; sul capovolgimento di fronte la palla viene lisciata dalla difesa giallorossa e arriva a Santiago che è brava a girarsi sull’interno e di sinistro battere una incerta Lukasova, uscita in maniera non troppo spiegabile. Pareggio meritato per quanto fatto dalle ragazze portoghesi nell’ultimo quarto di partita.

Negli ultimi minuti la Roma non sembra avere energie fisiche e nervose per provare a riportarsi in vantaggio e dopo una doppia ammonizione Pantini/Arques è lo Sporting nei 6 minuti di recupero a trovare addirittura il gol del vantaggio e della (pesante) vittoria con la numero 9 Telma Encarnação, brava di sinistro a battere Lukasova gelando il pubblico del Tre Fontane.

Finisce 1-2 per lo Sporting Club de Portugal che dopo aver subito per 70 minuti è autore di un finale di grande voglia e intensità, facilitato da una Roma apparsa sulle gambe e anche impaurita per il fatto di non essere riuscita a chiudere la partita con un doppio vantaggio. I cambi non hanno portato benefici e anzi hanno aperto spazi importanti per le scorribande delle portoghesi autrice di un uno-due micidiale nel recupero. Adesso le ragazze di Rossettini saranno chiamate all’impresa a Lisbona dove dovranno ribaltare un risultato che in pochi minuti è passato dall’essere positivo seppur non rassicurante all’essere impronosticabile e complicato.

ROMA-SPORTING CP 1-2 (23′ Di Guglielmo, 90’+2′ Santiago, 90+7′ Encarnação)

ROMA (3-5-2): Lukášová; Di Guglielmo, Valdezate, Veje; Bergamaschi (73′ Thøgersen), Rieke (54′ Pandini), Giugliano, Greggi, Haavi (87′ Kühl); Pilgrim (73′ Galli); Babajide (54′ Corelli). A disp.: Baldi, Soggiu, Heatley, Oladipo, Pante, Van Diemen, Mar. Cherubini. All. Luca Rosettini

SPORTING CP (3-5-2): Catarina Potra; Eaton-Collins, Barron, Érica Cancelinha (70′ Pérez); Beatriz Fonseca, Joana Martins, Arques, Cláudia Neto (60′ Bonsegundo), Armengol (77′ Haugen); Ana Capeta (60′ Santiago), Telma Encarnação. A disp.: Woźniak, Hernandez Gray, Rita Fontemanha, Cherry, Matilde Nave, Leonete Correia. All. Micael Sequeira

Arbitro: Frida Klarlund (DEN)
Assistenti: Fie Bruun (DEN) – Katrine Stensholm (DEN)
Quarto Ufficiale: Frederikke Lydia Søkjær (DEN)
Ammonite: Rieke (R), Greggi (R), Arques (S) 
Espulse

Spettatori: 1371 

Foto di Gino Mancini

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