Roma-Ternana 2-0
20a giornata – 2 maggio 2026
Sabato 2 maggio allo stadio Tre Fontane alle ore 18:30 si gioca Roma-Ternana, partita valida per la ventesima giornata di campionato.
È una sfida importante perché la Roma con una vittoria conquisterebbe matematicamente lo Scudetto: i tifosi non vogliono mancare a questo evento che può diventare una festa e riempiono compatti le tribune del Tre Fontane.
Prima della gara, Emilie Haavi viene premiata da Betty Bavagnoli per le 150 presenze in maglia giallorossa: un traguardo davvero importante e anche storico per la ragazza norvegese che è la prima calciatrice straniera a raggiungere tale risultato.
Presente in tribuna anche Ricky Massara, il direttore sportivo della Roma che vuole far sentire la propria vicinanza e quella della società alle ragazze, in occasione di una partita così importante.

Luca Rossettini schiera la seguente formazione: Baldi, Thøgersen, Antoine, Oladipo, Bergamaschi, Giugliano, Greggi, Corelli, Dragoni, Haavi, Viens.

Al 2’ cross di Bergamaschi per Corelli che nonostante la pressione della difesa è brava a colpire di testa ma Schroffenegger e attenta e blocca senza eccessivi problemi.
Un minuto dopo, Dragoni serve a rimorchio Giugliano che non ci pensa due volte e calcia dalla distanza, il pallone però termina alto sopra la traversa.
Continua a spingere la Roma che vuole sbloccare immediatamente la partita per poterla mettere sui binari a lei più congeniali.
Al 5’ rimessa in zona d’attacco per la squadra giallorossa con Haavi che serve con le mani Viens, la canadese protegge il pallone spalle alla porta e poi serve a rimorchio Dragoni che calcia da ottima posizione ma il rasoterra è centrale e Schroffenegger bloccare in due tempi.
Invenzione di Greggi al 9’ con un passaggio filtrante verso Thøgersen che taglia molto bene in area di rigore ma viene anticipata in calcio d’angolo dall’ottima chiusura di Massimino.
Al 20’ Corelli avanza palla al piede e poi serve Viens, passaggio verso Bergamaschi che calcia di prima intenzione ma il tiro è deviato in calcio d’angolo da Pacioni.
Dalla bandierina va Manuela Giugliano che calcia sul primo palo ma Schroffenegger ci mette i pugni e riesce a deviare il pallone nuovamente in corner.
Alla battuta va sempre il Capitano giallorosso che calcia con l’interno del piede destro, il pallone arriva dalle parti di Corelli che lo colpisce di testa e trova la deviazione, netta con il braccio da parte di Pastrenge. Il direttore di gara vede tutto e fischia il calcio di rigore a favore della Roma.
Sul dischetto si presenta Giugliano che incrocia con il destro ma Schroffenegger intuisce e riesce a respingere: la panchina giallorossa protesta per il movimento anticipato del portiere che effettivamente prima del tiro di Manuela ha già entrambi i piedi oltre la linea di porta. Check abbastanza veloce e rigore che deve essere giustamente ripetuto.
A prendere il pallone è nuovamente il Capitano, Manuela Giugliano, rincorsa breve e tiro secco e preciso, questa volta sul lato opposto che lascia di sasso Schroffenegger e regala il vantaggio 1-0 alla Roma.

In questo momento la squadra giallorossa sarebbe campione d’Italia ma la strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa; la Ternana infatti, non è arrivata nella capitale per fare da sparring partner.
Al 29’ lancio in profondità di Thøgersen per Viens con Massimino che è bravissima in fase di chiusura, si mette davanti alla canadese e guadagna un calcio di punizione.
La partita scorre via senza grosse emozioni, la posta in palio è troppo importante per le ragazze di Luca Rossettini che non vogliono assolutamente rischiare e controllano la partita con un ottimo giro palla.
Al 33’ bella progressione di Petrara che arriva sul fondo e mette un ottimo cross sul primo palo ma Baldi è bravissima, attacca il pallone e in presa alta lo blocca.
Lancio lungo di Giugliano al 38’ per Viens che prende bene il tempo alla diretta avversaria ma sul più bello, viene chiusa dall’uscita disperata del portiere viola che respinge il pallone in fallo laterale.
Al 40’ su azione d’angolo battuto sempre da Giugliano, arriva il colpo di testa di Thøgersen che però è. debole, centrale viene bloccato senza problemi da Schroffenegger.
È ancora pericolosa la Roma al 42’ con Dragoni che effettua un preciso filtrante verso Viens, la canadese attacca l’area di rigore e incrocia con il destro ma il pallone termina largo.
Al 44’ Petrara recupera un ottimo pallone al centro del campo e lancia Pirone che scappa via, si accentra e poi lascia partire un tiro ben indirizzato sotto al sette con Baldi che si allunga e riesce a bloccare: parata per niente facile dell’estremo difensore giallorosso che è davvero bravissima a blindare lo specchio della porta.
Dopo 2’ di recupero il direttore di gara Mattia Maresca fischia la fine del primo tempo con la Roma che va al riposo meritatamente in vantaggio per 1-0.
È il momento della prima e anche doppia sostituzione nella Ternana con mister Ardizzone che durante l’Intervallo, inserisce Claudia Ciccotti al posto dell’altra centrocampista Di Giammarino e Gomes per Lazaro.
Al 48’ Dragoni si guadagna un buon calcio di punizione per fallo di mano proprio di Ciccotti: sul punto di battuta va Giugliano che nonostante la posizione defilata, calcia verso la porta con il pallone che termina di poco alto sopra la traversa.
Al 53’ Haavi gioca l’uno contro uno con Martins, e poi effettua un cross basso che viene toccato con la mano dalla diretta avversaria: la giocatrice ospite però è in fase di scivolata e il contatto non viene sanzionato perché è ritenuto, giustamente involontario.
Azione prepotente di Viens al 55’ con la canadese che riceve da Bergamaschi e poi attacca la zona centrale superando di slancio tutte le avversarie che le si parano davanti: è decisivo l’intervento in scivolata, da dietro da parte di Massimino che colpisce il pallone e ferma con ottima scelta di tempo l’azione giallorossa.
Un minuto dopo, azione splendida della Roma con Greggi che serve Giugliano, magia del capitano che controlla di destro e poi con lo stesso piede, riesce a smarcare Viens che attacca centralmente lo spazio, si presenta tutta sola davanti a Schroffenegger e calcia in diagonale ma il palo le impedisce la gioia del gol.
È il dodicesimo legno stagionale per la Roma che oltre al primo posto in classifica, raggiunge anche il primato di questa particolare graduatoria.
Al 59’ arriva la prima sostituzione in casa giallorossa con Luca Rossettini che richiama Alice Corelli e al suo posto inserisce Annalena Rieke.
Al 60’ la panchina della Ternana consegna la card all’arbitro e chiede una revisione per un possibile cartellino rosso ai danni di Thøgersen per un pestone a Pirone: la calciatrice danese pesta il piede della calciatrice ospite ma lo fa in una normale azione di gioco e soprattutto in maniera fortuita, casuale. Dura poco la revisione di Maresca che torna in campo e fa riprendere il gioco senza assegnare alcuna sanzione.
Al 70’ Greggi serve Thøgersen che ha spazio davanti a sé e parte in progressione, lancio verso Viens che di testa, anticipa Pacioni e serve Giugliano, conclusione volante con il destro e gol del 2-0 che fa impazzire di Gioia tutti i presenti allo stadio delle Tre Fontane. E una rete importantissima per la Roma che vede sempre più vicino il traguardo che vale il titolo di Campione d’Italia.

Al 75’ doppia sostituzione per Luca Rossettini che richiama in panchina Viens, Dragoni e inserisce Dorsin e Giulia Galli.
All’80’ Pirone ingaggia un duello sulla sinistra con Bergamaschi che è brava ad anticiparla e con la punta del piede, fa scorrere il pallone, dalle parti di Baldi: chiaramente non si tratta di un retro passaggio volontario ma dello stesso avviso non è il direttore di gara che tra le proteste romaniste, assegna la punizione a due all’interno dell’area di rigore a favore della Ternana.
La panchina giallorossa si gioca la carta per la revisione al monitor ma la sensazione comune dei presenti allo stadio è che la decisione presa dall’arbitro resterà tale: non tutti i direttori di gara infatti, sono pronti ad ammettere un proprio sbaglio e Maresca è tra questi. Nel frattempo ne approfitta la panchina ospite per effettuare una nuova sostituzione, entra in campo Vigliucci al posto di Peruzzo.
All’84’ la Ternana ha quindi la possibilità di accorciare le distanze, il pallone viene posizionato sul gomito dell’area piccola: tutte le calciatrici della Roma sono sulla Line di porta con Baldi che è pronta ad intervenire.
Al fischio dell’arbitro, parte Pirone che calcia di potenza ma Baldi è bravissima e in tuffo, riesce a respingere il pallone.
Altra doppia sostituzione in casa giallorossa all’86’ con Pandini e Piekarska che prendono il posto di Haavi e Thøgersen; cambio anche nella Ternana con Labate che subentra a Pastrenge.
Bellissima progressione di Oladipo che all’89’ parte dalla sua metà campo e ha ancora la forza di arrivare sulla trequarti avversaria; stremata però, sbaglia l’ultimo passaggio per Dorsin che viene anticipata dall’uscita bassa di Schroffenegger.
Il direttore di gara concede 6’ di recupero, è questo il tempo che divide la squadra giallorossa dalla festa.
Al 93’ la Roma guadagna un buon calcio di punizione per fallo di Massimino su Bergamaschi: sul punto di battuta va Giugliano che trova la deviazione sotto porta, prima di Pandini e poi di Dorsin ma il pallone, termina alto sopra la traversa.
Al 95’ Valeria Pirone nel generoso tentativo di recuperare un pallone, mette male il piede e la sensazione è che purtroppo ad avere la peggio è il ginocchio: la calciatrice della Ternana è costretta ad abbandonare in lacrime il campo e al suo posto entra Porcarelli.
Il recupero si allunga ma non succede praticamente più nulla e al minuto numero 100 arriva il triplice fischio di Maresca che sancisce un risultato storico per la Rama che conquista il suo terzo scudetto in quattro anni.
E il primo titolo del mister Luca Rossettini, che arriva alla sua prima stagione da romanista: una stagione iniziata in estate con il lavoro svolto al Centro Giulio Onesti e proseguito poi con le varie competizioni a cui la Roma ha partecipato: dalla Serie A Womens Cup ai preliminari di Champions; dalla Supercoppa Italiana alla Uefa Womens Champions League, fino alla coppa Italia che a breve vedrà impegnata la Roma contro la Juventus, domenica 24 maggio allo stadio Romeo Menti di Vicenza.

ROMA-TERNANA 2-0
Roma: Baldi; Thøgersen (87′ Piekarska), Antoine, Oladipo, Bergamaschi; Giugliano, Greggi; Corelli (59′ Rieke), Dragoni (75′ Galli), Haavi (87′ Pandini), Viens (75′ Brennskag-Dorsin). A disposizione: Lukasova, Soggiu, Veje, Heatley, Csiki, Babajide, van Diemen. All.: Luca Rossettini
Ternana: Schroffenegger; Martins, Pacioni, Massimino, Peruzzo (82’ Vigliucci); Breitner, Di Giammarino (46′ Ciccotti), Pastrenge (86′ Labate); Petrara; Lazaro (46′ Gomes), Pirone (99′ Porcarelli). A disposizione: Ghioc, Ciccioli, Cecchini, Corrado, Quazzico, Ripamonti. All.: Mauro Ardizzone
Arbitro: Mattia Maresca della sezione di Napoli – Assistenti: Diego Spatrisano – Luca Chianese – Quarto Ufficiale: Pierludovico Arnese – Operatore FVS: Alessandro Ceci
Marcatori: 25′ rig. Giugliano, 71′ Giugliano