Roma-Torino 0-1
3a giornata – 14 settembre 2025
Domenica 14 settembre 2025 allo Stadio Stadio Olimpico di Roma alle ore 12:30 si gioca la partita Roma-Torino, valida per la terza giornata del campionato di serie A stagione 2025/2026.
Al rientro dalla prima pausa per le nazionali la squadra giallorossa riparte dalla buona vittoria contro il Pisa nella prima trasferta di campionato che ha fatto mantenere i ragazzi di Gasperini a punteggio pieno. Il Mister torinese per questa partita recupera Wesley, tornato acciaccato dall’impegno col suo Brasile e conferma in blocco tutta la difesa e il centrocampo; grandi sorprese invece nei tre ruoli offensivi dove inizialmente sembrano essere schierati Soulé ed El Aynaoui dietro all’unica punta, in questo caso di movimento, Paulo Dybala all’esordio stagionale da titolare. Vanno invece in panchina entrambe le prime punte ovvero Fergusono e Dovbyk, reduci dalle partite disputate rispettivamente con l’Irlanda e con l’Ucraina. Questa la formazione giallorossa ad inizio match: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Cristante, Koné, Angelino; Soulé, El Aynaoui; Dybala.
I primi minuti della partita vedono la Roma tenere la palla senza praticamente farla toccare mai agli avversari. Il possesso prolungato però non genere alcuna azione da gol fino a una punizione dal limite di Dybala all’ 8’: il sinistro dell’argentino però è neutralizzato dalla barriera granata.
La prima conclusione pericolosa arriva al 16’ con un colpo di testa di Cristante su un calcio d’angolo conquistato dallo stesso numero 4 (oggi capitano al posto di El Shaarawi seduto in panchina) e battuto da Soulé. Il primo quarto di partita scorre via senza sussulti e con il match che appare molto bloccato anche per via del clima ancora estivo che non rende certamente una scelta ottimale l’orario scelto dalla Lega per far disputare la partita.
Il match non decolla e il tabellina viene smosso solamente al 32’ per la prima ammonizione della partita: a prenderla è Asllani dopo una trattenuta vistosa a centrocampo su Koné. La Roma aumenta la pressione e prova a colpire con Dybala da fuori area guadagnando però solo un calcio d’angolo e un conseguente colpo di testa, troppo centrale, di Mancini che non impensierisce il portiere granata Israel.
Al 35’ Soulé sfugge a Ismajli e lo costringe a un fallo che gli vale il secondo cartellino giallo della partita. La posizione sarebbe buona per lo stesso Soulé ma il suo calcio di punizione si infrange sulla barriera e il seguente tiro, sempre del numero 18, finisce in curva: si resta sullo 0-0.
Al 43’ gli uomini di Gasperini si costruiscono una occasione potenziale grazie al recupero di Mancini che offre la palla a Soulé; la verticalizzazione immediata dell’argentino per il suo connazionale Dybala genera solamente un tiro della Joya ribattuto e bloccato facilmente da Israel. Un deludente primo tempo si chiude con il colpo di testa da centro area di Hermoso che non crea pericoli alla porta della squadra di Baroni: si va all’intervallo sul punteggio di 0-0 con più di un dubbio riguardo la formazione scelta da Mister Gasperini.
Il secondo tempo ricomincia con due sostituzioni quantomai previste: Dybala lascia il campo insieme a El Aynaoui per far posto a Ferguson e, a sorpresa, a Tommaso Baldanzi. Ed è proprio del numero 35 giallorosso la prima conclusione della ripresa: Soulé parte sulla destra e cerca l’imbucata centrale per Ferguson che in qualche modo riesce ad appoggiare dietro per l’accorrente Baldanzi che di sinistro però va ben lontano dai pali torinesi.
Al 57’ la Roma costruisce forse l’occasione migliore quando il solito Soulé conduce la palla fino al limite dell’area e poi allarga per Wesley; il terzino brasiliano è fronteggiato da Biraghi e allora mette un rasoterra al centro che trova Ferguson pronto alla deviazione. Il pallone dell’irlandese non esce di molto ma il risultato rimane inchiodato.
A sbloccarlo incredibilmente è il Torino che al 59’ beneficia di una palla persa da Koné e di una serie di errori della sbilanciata difesa giallorossa (nemmeno lucida nel fermare con un fallo tecnico la ripartenza) e con un gran tiro a giro di Simeone batte Svilar portandosi clamorosamente in vantaggio. E questo è anche il primo gol subito dalla squadra di Gasperini in campionato.
La Roma appare stordita ma prova a reagire alzando il baricentro e ricercando il pareggio prima con un rasoterra di Mancini contrastato e poi con un pregevole mancino da posizione centrale di Soulé che va vicino ai pali della porta granata. Gasperini allora opera un altro cambio mandando in campo Pisilli al posto di Cristante.
Dopo una lunghissima interruzione per problemi tecnici dell’arbitro Ayroldi la partita riprende con i giallorossi che appaiono incapaci di reagire e spenti. Su l’ennesima palla persa di Angelino lo stesso terzino spagnolo è costretto a fermare con un calcione la ripartenza granata ricevendo un gusto cartellino giallo. Il Mister ne approfitta per effettuare gli ultimi due cambi: escono Hermoso e Angelino per far posto a Celik ed El Shaarawy.
La Roma è irriconoscibile e inconcludente, a tenere la partita aperta è Svilar che para un pericolo rasoterra di Vlasic all’ 81’. Subito dopo Baldanzi si prende un rischio in uscita ma subisce un brutto fallo da Aboukhal che vale al giocatore del Torino un altro cartellino giallo.
All’ 89’ ci prova Mancini di fuori su appoggio di Baldanzi ma il suo sinistro è deviato e reso quasi innocuo per la parata di Israel. L’arbitro Ayroldi comanda 8 minuti di recupero mandando sulle furie il pubblico giallorosso che si aspettava chiaramente un extratime più lungo viste le tante interruzioni di un secondo tempo nel quale si è giocato davvero poco. Sull’ennesimo calcio d’angolo battuto Ferguson spezza la palla sul primo palo accomodandola per Pisilli accorrente sul secondo palo: il colpo di testa del giovane romano però è troppo debole e parato in corner da Israel.
La Roma preme attaccando però con confusione; in uno dei tanti palloni buttati in mezzo al 94’ si avventa Soulé che tenta l’eurogol con un pregevole e potente esterno sinistro che fa gridare al gol non trovando di poco i pali della porta granata per la disperazione collettiva. Sempre il numero 18 ci prova di testa al 96’ su un cross di Baldanzi ma la palla finisce alta. Ci prova da fuori anche El Shaarawy ma il suo destro al volo è più bello che efficace. Non succede altro in un recupero allungato a 9 minuti e nel quale il Torino riesce anche a nascondere il pallone e far terminare la partita sulla bandierina della metà campo romanista. All’Olimpico a sorpresa finisce 0-1 per un Torino cinico e organizzato come mai visto in questo inizio stagione. Delusione amarissima per la Roma che sognava una partenza perfetta e che invece si ritrova ad affrontare dubbi e perplessità di cui avrebbe fatto volentieri a meno.
Bruttissima e inattesa battuta d’arresto per la nuova Roma di Gasperini che cade in casa contro un Torino apparso più convinto e lucido. Nonostante quello che dicono le statistiche la vittoria dei granata non stona perché la prestazione offerta dai giallorossi è stata a dir poco insufficiente e inconsistente. Molte le responsabilità del tecnico tanto nella formazione iniziale schierata quanto nei cambi e nella gestione durante la partita. Fatta salva l’assurdità di una partita giocata a settembre a Roma alle 12:30 con delle condizioni meteo da piena estate, la squadra è apparsa lontanissima da quella idea “gasperiniana” esibita soprattutto contro il Bologna e in parte a Pisa. Non si rintracciano nella partita odierna caratteristiche di grinta, pressione, marcature asfissianti a tutto campo, tentativi di recupero palla alta e tutti quei dettagli che ci si aspettano dalle squadre del tecnico torinese. E il derby incombe… Improponibile una Roma così spenta e deconcentrata nella partita che forse più di tutte viene generalmente decisa e vinta dalla squadra più cattiva, convinta e lucida.
ROMA-TORINO 0-1 (59′ Simeone)
ROMA (3-4-1-2): Svilar; Hermoso (79′ Celik), Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante (65′ Pisilli) , Koné, Angeliño (79′ El Shaarawy); El Aynaoui(45′ Baldanzi); Soulé, Dybala (45′ Ferguson) A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas,Ziolkowski, Ghilardi, Pellegrini, Dovbyk, All. Gian Piero Gasperini
TORINO (3-4-2-1): Israel; Coco, Maripan, Ismajli; Lazaro, Casadei (64′ Aboukhlal), Asllani (80′ Tameze), Biraghi; Ngonge (64′ Ilic), Vlasic (83′ Anjorin); Simeone (64′ Adams). A disp.: Paleari, Popa, Ilkhan, Pedersen,Lazaro, Dembele,Gineitis, Zapata, Njie. All. Marco Baroni
Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta Assistenti: Di Giacinto – Cortese Quarto Ufficiale: Perenzoni VAR: Di Bello AVAR: Aureliano
Spettatori 62.635
Foto di Gino Mancini



