Ottobre 10, 2026

4a giornata – 14 settembre 2026

Lunedì 14 settembre 2026 allo Stadio Olimpico Grande Torino di Torino alle ore 18:30 si gioca Torino-Roma partita valida per la quarta giornata del campionato di Serie A stagione 2026/2027.

La Roma è reduce dal pareggio 1-1 in Turchia nel match di esordio della League Phase di Champions League. In campionato invece l’inizio non poteva essere migliore dopo le tre vittorie in altrettante partite con l’importante successo casalingo in rimonta contro l’Atalanta nella giornata precedente. La squadra di Gasperini vuole dunque proseguire il suo percorso netto per presentarsi al big match contro l’Inter del 19 settembre ancora a punteggio pieno.

Il Mister deve registrare alcune defezioni dell’ultimo secondo: vanno in panchina Konè (uscito malconcio dalla sfida coi bergamaschi) e Wesley mentre Ndika va addirittura in tribuna. A sostituirli ci sono Pisilli, Molina e Balerdi. Rientra tra i convocati dopo circa cinque mesi Pellegrini. Ce la fa invece Dybala che agirà a supporto di Malen insieme a Soulè, preferito a Mora che invece si accomoda in panchina e potrà tornare utile a partita in corso. Rientra Lulli sulla corsia  destra mentre sono confermati Mancini ed Hermoso nel terzetto difensivo. Questo quindi l’undici scelto dall’allenatore: Svilar, Mancini, Balerdi, Hermoso, Lulli, Pisilli, Cristante, Molina, Soulè, Dybala, Malen.

L’inizio di partita vede un Torino più volitivo ma senza riuscire a creare pericoli, anzi è la Roma che al 7’ su una ripartenza gestita da Malen riesce a mettere Dybala nelle condizioni di arrivare sul fondo e mettere una palla forte di destro senza trovare alcun compagno pronto alla deviazione.

Allo scoccare del 10’ i giallorossi vanno vicinissimi al vantaggio quando il solito Malen si avventa con cattiveria su un cross dalla sinistra di Hermoso ma il suo colpo di testa da posizione molto vantaggiosa non trova lo specchio della porta difesa da Perri finendo alto sopra la traversa. Due minuti dopo è sempre Malen a raccogliere una palla rinviata dalla difesa granata per fermare una discesa di Soulè: il sinistro velenoso da fuori area dell’olandese viene deviato in angolo e poi l’azione sfuma.

Il Torino prova a costruire dal basso ma lo fa commettendo infiniti errori tecnici e finendo per soffrire terribilmente le uscite dalla propria area di rigore. Al 21’ Roma di nuovo vicina al gol con una splendida azione personale di Lulli che riesce a liberarsi del raddoppio e arrivare sul fondo; la palla forte messa in mezzo dal giovane laterale viene salvata da un intervento provvidenziale di Coco. Nella successiva azione gli uomini di Gasperini trovano il vantaggio col solito Malen che non sbaglia a tu per tu con Perri, ma il numero 14 parte da posizione di fuorigioco e il risultato rimane quindi sullo 0-0.

Al 33’ prima conclusione pericolosa anche per gli uomini di Abate che tentano dalla lunga distanza con un sinistro rasoterra di Mandragora ben respinto lateralmente da Svilar. Al 35’ ci prova addirittura Dybala di testa su un cross morbido di Soulè dalla destra (invertita la fascia dell’argentino che risulta sicuramente più a suo agio in questa posizione).

Ma il gol del vantaggio è solo rinviato di qualche minuto e a segnarlo, neanche a dirlo, è Bobby Malen che raccoglie una bella verticalizzazione dello stesso Dybala a seguito del fondamentale recupero di palla di Mancini poco dopo il centrocampo: il destro di Malen viene parato da Perri ma la palla scavalca il portiere e si avvia lentamente verso la porta prima che lo stesso Malen la ribadisca in scivolata anticipando i difensori piemontesi. Al 40’ dunque Torino-Roma 0-1 grazie al sesto gol in campionato del bomber romanista.

Negli ultimi minuti, compreso quello di recupero comandato dall’arbitro Maresca, non succede nulla e all’intervallo si va con i giallorossi in vantaggio di misura al termine di un primo tempo di certo non spettacolare ma accorto e comunque condotto dall’inizio alla fine. Il duo delle meraviglie giallorosso pur non brillando combina in occasione del gol che rompe gli equilibri, non buona la prima frazione di Molina che oltre a confermarsi ancora non in forma palesa anche i suoi disagi a giocare sulla fascia sinistra. Praticamente inoperoso Svilar che devo solo disinnescare il sinistro dalla distanza di Mandragora e niente più.

Il secondo tempo non offre all’inizio sussulti ne azioni importanti. Al 56’ arrivano i primi cambi di Gasperini: escono Malen e Soulè ed entrano Castro e Mora. Ma ad andare subito vicino al gol del pareggio al 59’ è il Torino, con Simeone fermato solo dalla solita provvidenziale uscita di Svilar. La Roma rischia troppo denotando un non perfetto approccio al secondo tempo che sta diventando una brutta consuetudine in questo inizio di stagione. Hermoso si becca il primo cartellino giallo e per fortuna la conseguente punizione battuta da Mandragora non impensierisce il fuoriclasse che difende la porta romanista.

Al 64’ Dybala offre una buona occasione all’ accorrente Cristante che però di sinistro la spara ben sopra la traversa torinese. Sono le ultime giocate dei due visto che il Mister li richiama in panchina sostituendoli con Konè e De Roon con i due subentrati che vanno a formare un centrocampo completamente nuovo. Ad avanzare la propria posizione è Pisilli che affianca il giovane portoghese a supporto del Torito Castro ma ad andare vicnissimo al gol è Molina con un tiro al volo potentissimo che sorvola di poco la traversa granata.

Al 68’ la Roma si distrae ancora e Simeone si trova di nuovo faccia a faccia con Svilar: il tiro ad evitare l’uscita del portiere però risulta lento e viene facilmente controllato dall’estremo difensore giallorosso. Sul capovolgimento di fronte Molina prima perde un contrasto e poi si trova in disposizione una palla conquistata in pressione da De Roon: l’argentino trova spazio e prova una conclusione di destro da fuori area che chiama Perri alla respinta in angolo. Subito dopo arriva il secondo cartellino giallo della partita quando Pisilli è costretto a fermare il neo entrato Braganca con un fallo tattico.

Al 77’ un recupero lucido quasi miracoloso di Balerdi mette una pezza a un contrasto perso da Konè a centrocampo che aveva spalancato la strada a Braganca, ben entrato in partita e costantemente pericoloso per la retroguardia romanista. Al 85’ ci prova Castro con un colpo di testa impreciso su calcio d’angolo conquistato da Lulli. Al 88’ ultimo cambio per l’allenatore della Roma che manda in campo Rensch al posto dello stanchissimo Lulli, anche vittima di crampi.

In pieno recupero, 4 i minuti indicati da Maresca, la Roma chiude la partita con un bel gol di Pisilli, forse tra i meno positivi oggi, che riceve un retropassaggio di Mancini toccato anche da Castro al termine di una pressione caparbia dello soico difensore: il potente diagonale del classe 2004 romanista batte Perri e fa esultare i tanti tifosi romanisti presenti alla partita nonostante l’insensato divieto di trasferta applicato ai residenti della provincia di Roma. E’ praticamente l’ultimo atto di una partita che si chiude 0-2 per la Roma in virtù dei gol di Malen nel primo tempo e appunto di Pisilli nel recupero del secondo.

Come ci si aspettava la partita è risultata complicata e spigolosa contro un Torino certamente non irreprensibile e molto deludente dal punto di vista tecnico, ma coriaceo e volitivo come da suo dna. Per la Roma forse peggiore della stagione arriva una vittoria non scontata, soprattutto viste le assenze e dopo la difficile trasferta in Turchia che ha tolto tante energie ai ragazzi di Gasperini. La squadra però questo anno trova sicuramente risorse importanti da cui attingere dalla panchina, con un livello che non si abbassa all’uscita dal campo di chi la partita la inizia. Quarta vittoria in altrettante partite e vetta della classifica solitaria a punteggio pieno in attesa dell’Inter impegnata in casa contro l’Udinese. Non brillantissime ma decisive le prestazioni di Malen, Dybala e Pisilli mentre i migliori sicuramente Balerdi Mancini e Svilar, decisivi nel blindare il risultato fino al raddoppio di Pisilli. Gara in crescendo di Molina che però è apparso ancora molto indietro e ruvido. I giallorossi arrivano dunque al big match contro l’Inter nella condizione di classifica migliore e ci sono tutti i presupposti per vedere un autentico scontro diretto per il vertice del campionato.

Torino: Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Belghali (45′ Cacciamani), Gineitis (45′ Braganca), Mandragora (84′ Zapata), Fitz-Jim (59′ Ilkhan), Fortini (73′ Rodriguez); Vlasic; Simeone
A disposizione: Mascardi, Siviero, Ismajli, Patterson, Biraghi, Aboukhlal, Luongo, Oristanio, Kulenovic. Allenatore: Ignazio Abate

Roma: Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli (88′ Rensch), Cristante (64′ Koné), Pisilli, Molina; Dybala (64′ de Roon), Soulé (57′ Mora); Malen (57′ Castro). A disposizione: Gollini, De Marzi, Ghilardi, Koulierakis, Wesley, Pellegrini. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli 
Assistenti: Tegoni – Fontani – Quarto Ufficiale: Sozza 
VAR: Aureliano – AVAR: Ghersini

Marcatori: 40’ Malen, 93’ Pisilli

Ammoniti: 61’ Hermoso, 72’ Pisilli




About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *