Udinese-Roma 1-0
FOTO: GINO MANCINI
23a giornata – 2 febbraio 2026
Lunedì 2 febbraio 2026 al Bluenergy Stadium di Udine alle ore 20:45 si gioca Udinese-Roma, partita valida per la ventitreesima giornata giornata del campionato di Serie A.
La Roma è reduce dal primo pareggio stagionale in campionato contro il Milan e dal primo anche in Europa League dove con l’1-1 di Atene si è conquistata l’accesso diretto agli ottavi di finale. In questa trasferta friulana viene chiamata al ritorno alla vittoria per poter rispondere alle vittorie di Inter, Juventus e Napoli in attesa del posticipo del Milan.
Il Mister giallorosso dopo la super emergenza sperimentata nelle ultime settimane e soprattutto in ambito europeo ritrova i nuovi acquisiti (ad eccezione di Zaragoza appena ufficializzato e non ancora disponibile) ma deve rinunciare ancora a Dybala, Ferguson, Dovbyk e Konè. Spazio quindi all’acciaccato Pellegrini davanti insieme a Soulé a supporto di Malen. A centrocampo torna titolare El Aynaoui affianco a Cristante mentre difesa (recuperato Hermoso) e fasce sono le titolari. Questa quindi la formazione iniziale: Svilar; Mancini, Ndika, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Pellegrini, Soulé; Malen.

Al 7’ dopo i primi minuti d studio la partita subisce una accelerata: Ndika tocca la palla con il braccio e si becca il giallo, sugli sviluppi del calcio di punizione l’Udinese ci prova due volte da fuori con Atta ed Ekkelenkamp. In entrambi i casi si oppone Svilar, non perfetto sul secondo tiro ma Solet non è pronto a ribadire in rete e la Roma si salva. Ottimo inizio dei friulani.
Non hanno invece iniziato bene i giallorossi che risultano poco tranquilli e anzi contratti come si può evincere dai tanti errori tecnici anche in situazioni e passaggi piuttosto banali. Pochissimi i palloni che arrivano a Malen, molti invece quelli gestiti con sufficienza e poca lucidità. Su una delle tante sbagliate, l’Udinese riparte bene sulla fascia sinistra con Davis che mette n mezzo un pallone perfetto per l’accorrente Ekkelenkamp. L’olandese pronto a battere Svilar da distanza ravvicinata viene fermato solamente da una provvidenziale deviazione in angolo di Mancini.
Al 29’ arriva il primo tiro in porta della Roma: Soulé effettua una discesa che spacca il campo e arrivato al limite dell’area serve Malen con l’olandese che gira su se stesso e poi prova con il destro a sorprendere Okoye, ma il suo tiro risulta lento e non crea grossi problemi al portiere bianconero.
Al 39’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con una bella triangolazione che porta al tiro da fuori area ancora Atta: il suo destro potente però non trova lo specchio della porta difesa da Svilar. Fortunatamente non ha miglior sorte un minuto dopo il tiro del giovane Miller che finisce di poco alto.
Al 45’ Malen subisce un fallo al limite dell’area e la Roma ha una grande occasione per passare in vantaggio. La punizione mancina di Soulé però non si abbassa abbastanza e dopo i due minuti di recupero decisi dall’arbitro Sacchi il (brutto) primo tempo finisce 0-0.
Il secondo tempo ricomincia senza cambi nelle due squadre anche se molto intenso è risultato il riscaldamento di Zaniolo, al rientro in panchina dopo l’operazione di pulizia al menisco. Al 48’ la Roma costruisce una buona occasione sull’asse Wesley-Pellegrini-Malen-Wesley. Ma il mancino da posizione defilata del brasiliano trova Okoye pronto alla parata di piede e Malen invece non reattivo sulla respinta.
Al 49’ si sblocca la partita: Mancini si oppone con il corpo per fermare una pericolosa occasione dei friulani con Sacchi che fischia un fallo ed estrae addirittura un giallo molto discutibili. La punizione la tira Ekkelenkamp trovando una decisa deviazione di Malen con la schiena, deviazione che risulta decisa in quanto spiazza Svilar imparabilmente e l’Udinese si ritrova dunque meritatamente in vantaggio.
Al 59’ altra ammonizione, stavolta all’indirizzo di El Aynaoui che commette uno step on foot sempre sanzionato contro di noi e pressoché mai a nostro favore.

Al 67’ ancora un cartellino giallo, lo prende Pellegrini per un fallo a centrocampo che risulta essere l’ultima giocata della sua partita. Al suo posto Gasperini fa entrare Venturino che si va a piazzare largo a sinistra. Subito dopo esce anche Hermoso per far spazio a Ghilardi.
Al 70’ la Roma recupera un importante pallone alto con El Aynaoui che viene fermato con un fallo terminale (e conseguente cartellino giallo) al limite dell’area: stavolta alla battuta va Malen che però colpisce la barriera. Lo stesso olandese due minuti dopo ha la palla giusta appena dentro l’area ma il suo destro al volo ben indirizzato viene deviato in angolo.
Al 90’ la Roma trova il pareggio con un colpo di testa ravvicinato di Cristante su assist dal fondo di Tsimikas, ma non è proprio serata per i giallorossi e la rete viene annullata per un fuorigioco del greco che sa di game over. L’incerto arbitro Sacchi decreta 5 minuti di recupero ma gli uomini di Gasperini non sembrano averne più. A suggellare la serata negativa arriva l’ultima clamorosa occasione di Mancini in spaccata in area sulla quale Okoye compie un vero miracolo.
Ma i giallorossi non riescono a segnare e anzi Vaz deve salvare su Zaniolo, entrato da pochi minuti, che non calcia verso la porta sguarnita da Svilar salito alla disperata. Al Bluenergy Stadium vince con merito l’Udinese 1-0 grazie al fortunoso gol di Ekkelenkamp sul quale risulta decisiva la deviazione di Malen.
Sconfitta pesante per la Roma che non comincia bene un mese di febbraio che con un impegno a settimana potrebbe sulla carta vederla avvantaggiata su altre competitors. Prestazione molto negativa per i giallorossi risultati poi lucidi e relativi, confusionari e anche nervosi contro una Udinese molto più decisa ed energica che non cala alla distanza e che porta a casa, al di là degli ultimissimi minuti, con merito una vittoria di prestigio. I giallorossi saranno chiamati a rifarsi nel prossimo turno ospitando un Cagliari in stato di grazia, altro avversario da non sottovalutare.
