Aprile 4, 2025

T9 canale 17- lunedì 3 febbraio 2025

Trasmissione condotta da Francesco Goccia e Marianna Monello.

In studio l’autore Marco Emberti Gialloreti, i giornalisti Mauro Macedonio e Giulio Tiberi, lo scouting Walter Martucci e Niccolò Del Rosso.

Sulle tribune la squadra del Riano Calcio.

In collegamento Il giornalista Giorgio Martino, gli ex calciatori della Roma, Sandro Tovalieri e Claudio Valigi e lo storico tifoso, Antonio Bongi.

In questa puntata discussione sui due big match appena giocati dalla Roma e sul mercato, che ha diviso un pò l’opinione. 

Giorgio Martino, in collegamento skype:

“Ho una visione poco estremista riguardo alla partita contro il Napoli. Nel primo tempo, abbiamo lasciato molto spazio alla squadra di Conte; é vero che non ci sono mai state azione pericolose, però il gioco era totalmente in mano loro. Poi con le sostituzioni, è cambiato tutto ma dico subito che ritengo giusta la scelta di Ranieri di fare questa rotazione. Non l’ha capita nessuno, nemmeno i commentatori che l’hanno intervistato nel pre partita ma nche dopo”.

Mauro Macedonio:

“Abbiamo molte partite difficili e tante in trasferta, quindi penso che il  turnover contro il Napoli andava fatto. Ancora ieri sentivo chiedere in sala stampa il motivo per il quale non ha fatto giocare i titolari da subito ma non credo ci fosse bisogno di spiegarlo. Dopo aver giocato contro l’Az, l’Udinese, l’Eintracht, va da sé che contro il Napoli andava fatto… anche perchè poi ci saranno quattro trasferte consecutive contro il Milan, il Venezia, il Porto, il Parma e si giocherà ogni tre giorni”.

Marco Gialloreti, in studio:

“Non sono d’accordo con chi dice che il mercato é stato fallimentare perchè Ranieri ha deciso le entrate ma anche le uscite e quindi credo che abbia fatto le scelte che aveva in mente. Secondo me ha rinforzato la difesa e parzialmente anche il centrocampo, mantenendo il materiale attuale in attacco.”

Giulio Tiberi:

“Penso che stiamo vivendo un momento positivo. La vittoria con l’Eintracht ci ha dato molta forza, anche se il sorteggio successivo che ci ha regalato il Porto, non é stato positivo. La partita con il Napoli ci da ulteriori certezze perchè affrontare una sfida del genere, con un ampio turnover e riuscire comunque a mettere in campo tutto quello che fatto vedere la Roma è molto positivo”.

Sandro Tovalieri, in collegamento:

“Ora siamo sereni, con la convinzione che la Roma possa giocarsela contro tutti. La dimostrazione, ce l’abbiamo avuta contro il Napoli, che era reduce da 7 vittorie di fila e per giunta con tanti titolari in panchina. Quando ho letto la formazione mi é preso un colpo, però poi ha avuto ragione il mister a fare quelle scelte. Il giudizio sulla partita è positivo”.

Walter Martucci, in studio:

“A tutti é preso un colpo quando abbiamo letto la formazione iniziale, però poi, ho pensato che il mister volesse sfiancare il Napoli per mettere i titolari nel secondo tempo e ammazzarli (sorride)… invece ce la siamo giocata fin dal primo minuto. 

Ritengo invece di aprire una parentesi sui giovani e su quello che sta succedendo a Trigoria; la Roma é sempre stata attenta ma la situazione di Marin la ritengo grave. Non dare stabilità a chi è in scadenza di contratto, mette i giovani e chi li gestisce nella possibilità di  guardarsi intorno, e come successo con il PSG di società che puntano sui ragazzi ce ne sono tante.”

Claudio Valigi, in collegamento:

“Non sono rimasto sorpreso dalla formazione perchè Ranieri é un allenatore di grande spessore e l’undici titolare, aveva una logica importante che é stata supportata anche dalla prestazione della squadra. Ormai il mister ha fatto un lavoro che ha portato la squadra a un livello di consapevolezza molto alto, e soprattutto é un uomo che sa trasferire molto bene i suoi concetti di gioco arrivando direttamente al giocatore.”

Antonio Bongi in collegamento per il suo amarcord:

“L’amarcord di questa settimana è una partita che ricordiamo sempre con piacere: Coppa Italia ’92-’93 con la Roma che ha vinto in casa 2-0 contro il Milan e che poi nel ritorno ha cercato l’impresa. Ed è proprio questa la sfida di cui paliamo, con i rossoneri avanti grazie a un centrocampista, Stefano Eranio. Al 78′ poi c’è stata l’espulsione, abbastanza inventata di Garzya e in dieci contro undici abbiamo sofferto. All’88’ l’arbitro Pezzella di Frattamaggiore ha regalato un rigore al Milan ma Cervone ha fatto il miracolo e ha respinto il pallone in calcio d’angolo. Abbiamo superato il turno ma poi siamo venuti a conoscenza che negli spogliatoi l’arbitro aveva squalificato sia Cervone che Zinetti, entrambi i due portieri, obbligando la Roma a giocare la successiva doppia finale senza portieri, con il giovane della primavera Fimiani”. 

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