Aprile 3, 2025

30a giornata – 29 marzo 2025

Sabato 29 marzo allo stadio Via del Mare alle ore 20:30 si gioca Lecce-Roma, partita valida per la trentesima giornata di campionato.

Il mister Claudio Ranieri schiera la seguente formazione: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angeliño; Soulé, Pellegrini; Dovbyk

Inizia in maniera aggressiva la Roma che guadagna immediatamente due calci d’angolo. Al 2’ il pallone arriva al limite dell’area a Cristante che calcia ma lo spedisce alto sopra la traversa.

Al 6’ Koné lancia in profondità Dovbyk che attacca Gaspar, punta l’area e calcia con il sinistro ma il difensore riesce a respingere.

Al 9’ lancio lungo di Svilar per Angelino: scontro di gioco tra Falcone e Guilbert, i due restano a terra e l’esterno spagnolo della Roma si ritrova la porta spalancata davanti a sé ma incredibilmente calcia il pallone a fondo campo.

Al 15’ errore in fase di uscita palla al piede della Roma e Helgasson dopo aver recuperato calcia in diagonale ma non trova la porta.

Al 19’ passaggio filtrante di Koné per Dovbyk che riesce con il tacco a servire Soulé, il tiro, deviato dal difensore termina alto sopra la traversa.

Errore al 21’ di Falcone che nel cominciare l’azione, passa un pallone assassino a Ramadani ma si inserisce Koné che intercetta e dal dischetto del rigore, calcia in maniera decisa verso la porta: l’estremo difensore salentino si riscatta prontamente e con un grande intervento devia il pallone in calcio d’angolo.

Al 36’ arriva la risposta del Lecce con Karlsson che serve Gallo, il tiro da ottima posizione è immediato ma Svilar è attento e salva la porta romanista.

Bella azione della Roma al 42’ con Dovbyk che serve Soulé, inserimento centrale ma proprio al momento del tiro viene fermato dal difensore.

Occasione per il Lecce che riparte in contropiede, Karlsson ha spazio e calcia ma non imprime forza al pallone e Svilar blocca.

Al 44’ invenzione di Soulé che trova Pellegrini, il tiro dalla distanza termina di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Falcone.

Dopo 1’ di recupero il direttore di gara fischia la fine del primo tempo e manda le squadre al riposo sul risultato di parità 0-0.

Al 54’ è bravo Soulé a recuperare il pallone, attacca sulla fascia sinistra e viene strattonato da Karlsson che viene giustamente ammonito dall’arbitro.

Sul rinvio di Svilar, il pallone arriva al centro del campo a Krstovic che guarda la porta e immediatamente, nonostante la distanza, calcia: il pallone supera il portiere ma fortunatamente per la Roma, termina a di poco largo. 

Al 61’ passaggio di Soulé per Pellegrini che entra in area di rigore ma non trova il tempo giusto per calciare verso la porta e Falcone, in uscita bassa, blocca il pallone.

Al 65’ Pellegrini controlla un buon pallone, lo serve a Soulé che si accentra e calcia, ma il tiro debole e centrale viene bloccato facilmente da Falcone.

Un minuto dopo cross di Angelino per Dovbyk che calcia di prima intenzione ma il portiere del Lecce, complice una deviazione di Gaspar, riesce ancora una volta a respingere: sul proseguimento dell’azione, il tiro di Cristante da fuori area, viene deviato in calcio d’angolo dal difensore.

Sul cross dalla bandierina di Pellegrini, arriva il colpo di testa di Dovbyk con Mancini che a pochi passi dalla linea di porta, spedisce in rete il pallone del vantaggio romanista. La gioia del gol però dura veramente poco perché il direttore di gara, fischia e annulla per una posizione di fuorigioco. Il Var richiama comunque l’attenzione di Manganiello ed effettua un lunghissimo controllo: dopo qualche minuto di attesa il gol viene definitivamente annullato e si rimane sul risultato di parità 0-0.

Claudio Ranieri prova a cambiare la Roma e al 72’ effettua una doppia sostituzione, toglie dal campo Pellegrini, Soulé ed inserisce Baldanzi e Shomurodov. 

Al 75’ proprio Baldanzi, viene ingiustamente ammonito dall’arbitro per un fallo che in realtà subisce. Il giovane calciatore della Roma, prende infatti bene la posizione, arriva in vantaggio sull’avversario ma viene travolto. Manganiello, chiaramente sbagliando, inverte la punizione ed estrae il cartellino giallo.  

Al 78’ Saeleamekers protesta vistosamente per un intervento subito e il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo per un calciatore della Roma (il terzo della partita). È un’ammonizione pesante perché il calciatore belga è diffidato è quindi salterà, la prossima partita di campionato contro la Juventus.

All’80’ su lancio di Cristante, grandissima protezione del pallone da parte di Dovbyk che si libera di Baschirotto, poi attacca Gaspar e dopo una serie di finte, con un preciso rasoterra sul primo palo, realizza il gol del vantaggio 1-0 per la Roma.

Esulta il calciatore ucraino che viene rincorso e abbracciato dai compagni di squadra: molto bello e significativo l’abbraccio di Baldanzi che si aggrappa totalmente alle sue spalle e quello, quasi paterno di Mancini che gli sussurra parole di incoraggiamento. 

Due minuti dopo, altra grande occasione per la Roma con Baldanzi che allarga su Shomurodov, tocco centrale per Dovbyk che controlla e calcia ma Falcone questa volta, riesce a salvare la porta del Lecce. 

Nell’occasione appena citata, Dovbyk sente un fastidio al polpaccio, fa cenno alla panchina e Ranieri, per rischiare il meno possibile, chiama immediatamente la sostituzione.

In realtà è una doppia sostituzione, escono dal campo Saeleamekers e Dovbyk, al loro posto entrano Pisilli ed El Shaarawy. 

Un minuto dopo, arriva un tiro di Banda dalla distanza con Svilar che blocca senza eccessivi problemi.

All’88’ grandissima apertura di Cristante per Angelino che ha spazio sulla sinistra, cross basso per Shomurodov che arriva a rimorchio e calcia di prima intenzione ma il pallone termina di poco largo con Falcone che sembrava ormai battuto.

Al 94’ errore della difesa del Lecce con Shomurodov che ne approfitta, si lancia verso la porta e calcia ma Falcone è ancora una volta superlativo e riesce a respingere il pallone in calcio d’angolo.

Un minuto dopo, viene ammonito anche Claudio Ranieri che protesta per un calcio di punizione fischiato contro la sua squadra da Manganiello. 

Al 96’ arriva il triplice fischio dell’arbitro con la Roma che vince e conquista tre punti davvero molto importanti per la classifica. 

La squadra giallorossa risponde così ai successi della Juventus e del Bologna, ottenuti nel pomeriggio e mette pressione alle altre squadre che devono ancora giocare… in attesa di Roma-Juventus della prossima settimana allo stadio Olimpico!

LECCE-ROMA 0-1 

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly (72′ Kaba), Ramadani (83′ Rebic); Pierotti (57′ Konan N’Dri), Helgasson (72′ Berisha); Karlsson (57′ Banda); Krstovic 

A disposizione: Fruchtl, Samooja, Morente, Rafia, De Melo, Jean, Burnete, Tiago Gabriel, Pierret, Sala. All. Marco Giampaolo

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers (83′ Pisilli), Koné, Cristante, Angeliño; Soulé (72′ Baldanzi), Pellegrini (72′ Shomurodov); Dovbyk (83′ El Shaarawy). A disposizione: De Marzi, Gollini, Paredes, Nelsson, Gourna-Douath, Salah-Eddine, Sangare. All. Claudio Ranieri

Arbitro: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo

Assistenti: Preti – Moro

Quarto Ufficiale: Cosso

VAR: Di Paolo

AVAR: Ghersini

Marcatori: 80’ Dovbyk

Ammonizioni: 54’ Karlsson, 75’ Baldanzi, 78’ Saelemaekers, 95’ Ranieri per proteste

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