Aprile 4, 2025

Simone Loria: Per il quarto posto se fossi nella Juventus mi preoccuperei della Roma!

0

di Niccolò Del Rosso

Simone Loria, ex calciatore della Roma ad Amore Giallorosso

Simone Loria, ex calciatore della Roma, è intervenuto in esclusiva a T9, all’interno della trasmissione Amore Giallorosso.

Nell’interessante conversazione, l’ex difensore ha toccato molti punti sulla Roma attuale, con un focus sui prossimi impegni dei capitolini. 

Simone, se Ranieri dovesse rimanere l’allenatore della Roma anche il prossimo anno, cosa potrebbe servire per migliorare? 

“Penso che il mister stia facendo un lavoro eccezionale e se dovesse rimanere come allenatore, già questo potrebbe essere utile per i giocatori per fare meglio di quest’anno: anche perchè vedrebbero in lui, una figura continuativa. Per quanto riguarda la parte tecnica, dipenderà da chi la società vuole tenere o mandare via, cosa vogliono fare e quale obbiettivo vogliono raggiungere: Ci  sono tante cose da valutare ma non credo sia questo il momento giusto perchè ci sono degli obbiettivi ancora percorribili”. 

Il rinnovo di Paredes e poi prendere un grande attaccante, potrebbero essere un argomento per convincere il mister? 

“Credo di si perchè Roma è una piazza che ha bisogno di vivere emozioni e per farlo, è tutto più facile se hai giocatori forti. L’unica cosa però, è che i giocatori bravi poi li devi saper gestire e Ranieri è in grado di farlo: bisogna solamente vedere cosa vuole fare lui e cosa la società. L’anno scorso ad esempio, aveva detto che non avrebbe più allenato però poi è arrivata la chiamata della Roma ed è cambiato tutto. Il mister è romano, romansita, e vedendo la sua Roma in così tanta difficoltà, ha deciso di tornare e darle una mano. Io sono a Torino, in città si parla della Juventus che per il quarto posto deve stare attenta alla Lazio, al Bologna…  ma io fossi in loro, starei più attento alla Roma”. 

La Juventus come gestione, mi sembra il contrario della Roma. Sei d’accordo? 

“Guarda sinceramente non voglio entrare nel merito della società perchè a Torino hanno cercato di ricostruire tanto: gestire la Juventus, non è semplice perchè devi vincere e vieni contestato non solo se perdi un campionato ma anche se perdi una partita. Nella Juventus quando vinci è normale, quando perdi è un problema”.

Una domanda da doppio ex perchè tu hai vestito sia la maglia del Cagliari che quella della Roma. Pensi che la conoscenza di Ranieri riguardo alla squadra sarda, possa ancdare a nostro vantaggio? 

“Io penso che Ranieri guardi più la forza della sua squadra che non le debolezze dell’altra. Lui ha fatto un gran lavoro e in questi mesi ha portato l’autostima e la fiducia dei suoi calciatori a un livello altissimo. La Roma attuale, sta vivendo un momento stupendo sia a livello di risultati che di positività all’interno del gruppo. C’è grande entusiasmo in tutti i calciatori della rosa, sia quelli che vengono impiegati che quelli della panchina: penso ad un ragazzo come Pisilli ad esempio, e dico che ha giocato una partita splendida in un momento che non era assolutamente scontato. Contro il Cagliari sarà una partita fondamentale per poter credere di raggiungere quell’obiettivo, che non diciamo per scaramanzia e che fino a un paio di mesi fa, sembrava irraggiungibile”. 

La Roma sta facendo un cammino straordinario da quando è arrivato Ranieri, però abbiamo ancora tante squadre davanti. Secondo te, quale risultato bisogna sperare, in una partita come ad esempio Bologna-Lazio?  

“Con i 3 punti è sempre meglio un pareggio. La Roma con una vittoria, potrebbe ridurre lo svantaggio su molte squadre. Tra un paio di giornate poi, all’Olimpico ci sarà proprio Roma-Juventus e per questo ribadisco, che fossi nella squadra bianconera, mi preoccuperei più della Roma che delle altre due avversarie che comunque, stanno facendo lo stesso molto bene…” 

Credi che la società, nel momento in cui ha affidato la rosa a Claudio Ranieri, si aspettasse questa rimonta così poderosa?  

“Sinceramente no, secondo me sono ovviamente felici ma se la sono ritrovata questa classifica. Hanno iniziato la stagione con De Rossi a cui era stato fatto firmare un contratto importante, ma a cui poi, non era stato fatto il mercato nei tempi giusti. Alcuni nuovi arrivi, Daniele non li ha neanche mai avuti a disposizione e poi, dopo quattro giornate con tre trasferte, lo hanno mandato via per un allenatore, che con tutto il rispetto, le piazze più importanti in cui ha allenato sono Torino e Genova. 

A quel punto, si sono affidati all’ unica persona che poteva dare una mano e che conosceva l’ambiente romano meglio di tutti. Ranieri sta facendo benissimo ma fatico a credere che la società potesse pensare ad un cambio di rotta così positivo”.

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *