Aprile 20, 2026

9a giornata – 9 ottobre 2022

Foto: Roberto Tedeschi

Domenica 9 ottobre alle ore 20:45 allo stadio Olimpico si gioca Roma-Leccel, partita valida per la nona giornata del campionato di serie A.

Josè Mourinho schiera la seguente formazione: Rui Patricio, Ibanez, Smalling, Mancini, Vina, Cristante, Pellegrini, Zalewski, Zaniolo, Dybala, Belotti.

Al 5’ azione di prima Zaniolo-Dybala-Belotti, cross basso deviato in calcio d’angolo. 

Dall’azione seguente, il pallone arriva sulla destra a Pellegrini che mette al centro verso Smalling che stacca di testa e realizza il gol del vantaggio 1-0.

Al 9’ Roma vicinissima al raddoppio, sempre da azione d’angolo cross di Pellegrini, controllo in area di rigore da parte di Zaniolo che prima si allarga e poi calcia verso il secondo palo, la deviazione di Smalling termina però a fondo campo.

Altra bellissima azione della Roma al 12’ con uno scambio tutto di prima Pellegrini-Vina e conclusione del capitano giallorosso che termina di poco a lato.

Continuano a piovere intanto petardi e fumogeni dal distinto nord occupato dai tifosi del Lecce.

Al 23’ Banti al Var richiama l’attenzione dell’arbitro per un’entrata scomposta di Hjulmand su Belotti. Dopo aver visionato l’intervento, Prontera estrae il cartellino rosso per il difensore salentino. 

Progressione al 27’ di Mancini e cross verso Zaniolo che in torsione, riesce a colpire di testa ma non trova la porta.

Un minuto dopo, Belotti controlla il pallone, lo protegge e poi lo serve a Pellegrini che dal limite dell’area lascia partire un tiro che termina alto sopra la traversa.

Prima azione del Lecce al 30’ con Banda che mette al centro il pallone verso Ceesay che viene anticipato in calcio d’angolo a pochi passi dalla linea di porta.

Al 32’ triangolazione Pellegrini, Vina con il tiro del capitano che viene respinto dalla schiena del difensore.

Al 40’ calcio d’angolo per il Lecce conquistato al termine di una buona azione di Banda. Sul cross al centro il pallone rimane in area di rigore e Strefezza trova il tempo giusto per calciare in rete il pallone dell’insperato 1-1.

La Roma è colpita ma non affondata e anzi, reagisce subito con forza e vigore: al 41’ è Zalewski che calcia dalla distanza ma Falcone è attento e respinge in calcio d’angolo.

Un minuto dopo, splendida giocata di Dybala che lancia Zaniolo, il centrocampista giallorosso ci mette un passo di troppo e permette al difensore di recuperare e deviare il pallone in calcio d’angolo.

Dopo 3’ di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di perfetta parità 1-1 tra Roma e Lecce.

Ne approfitta il tecnico portoghese per effettuare un doppio cambio, escono Zaniolo e Vina ed entrano Abraham e Spinazzola.

Al 47’ è proprio Abraham che prende posizione al centro dell’area e viene atterrato, l’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore alla Roma.

Dopo varie proteste dei calciatori leccesi, finalmente Dybala è pronto per calciare: tiro secco e preciso e Roma che passa nuovamente in vantaggio 2-1. La gioia del gol per il talento argentino è soffocata dal dolore, infatti la Joya sente tirare ed è costretto a chiedere il cambio.

Josè Mourinho al suo posto inserisce Matic che a prescindere da questa negativa situazione, aveva comunque iniziato la fase di riscaldamento.

Ancora Abraham è protagonista al 53’ con un recupero splendido del pallone, assist verso Zalewski che calcia sul primo palo ma si vede respingere il tiro in calcio d’angolo da Falcone.

Sul preciso cross dalla bandierina di destra, il pallone arriva a Spinazzola che calcia in maniera secca e precisa ma il tiro è ancora una volta deviato in calcio d’angolo.

Al 57’ Umtiti e Pellegrini si scontrano, il difensore del Lecce si rialza e viene ammonito per reiterate proteste. Tre minuti dopo a terminare sul taccuino dell’arbitro è Ibanez per un fallo su Strefezza.

È una fase molto nervosa, piovono le ammonizioni e al 58’ è la volta di Mancini, per un’entrata in ritardo su Askildsen.

Al 70’ ottimo controllo in area di rigore di Abraham che si gira e calcia verso la porta ma il tiro è rimpallato dal difensore e termina alto sopra la traversa.

Al 72’ conclusione dalla distanza del neo entrato Di Francesco e parata in tuffo, abbastanza agevole a dire la verità, per Rui Patricio.

Bel cross di Zalewski al 73’ con Belotti che stacca di testa ma il pallone toccato dal difensore termina alto sopra la traversa.

Al 77’ esce dal campo proprio Andrea Belotti e al suo posto, tra gli applausi della gente romanista entra Shomurodov.

La partita è chiaramente comandata dalla Roma ma non è per niente chiusa e il 2-1 lascia aperte numerose strade. All’84’ calcio d’angolo per il Lecce e colpo di testa da parte di Di Francesco che viene bloccato da Rui Patricio.

All’87’ girata volante di Abraham su cross di Cristante e salvataggio miracoloso del portiere che smanaccia e riesce a spedire il pallone sopra la traversa. 

Cambio nella Roma all’88’ con Mancini che lascia il campo e al suo posto entra Kumbulla.

Azione in ripartenza della Roma con Abraham che allarga su Zalewski, pallone verso Pellegrini che trova in area di rigore Abraham, controllo e pallone in rete. Dura pochissimo la gioia del gol del calciatore inglese perché il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco di Pellegrini e annulla.

Al 93’ Pellegrini serve Shomurodov che si fa tutto il campo e calcia verso la porta, la respinta del portiere è importante per due motivi: prima perchè salva il Lecce dalla capitolazione e poi, perchè mette involontariamente fuori causa Abraham da un tap-in che poteva risultare letale.

Dopo 5’ di recupero il direttore di gara decreta la fine della partita con la Roma che soffre le proverbiali sette camicie ma vince e conquista tre punti importantissimi per la classifica.

ROMA-LECCE 2-1 

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini (88′ Kumbulla), Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Pellegrini; Vina (46′ Spinazzola); Dybala (50′ Matic); Zaniolo (46′ Abraham), Belotti (77′ Shomurodov). 

A disp.: Boer, Svilar, Camara, Bove, Keramitsis, Missori, El Shaarawy, Tripi, Volpato.

All. José Mourinho

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Pezzella; J. Gonzalez (46′ Blin), Hjulmand, Askildsen (72′ Helgason); Strefezza (72′ Di Francesco), Ceesay (90′ Oudin), Banda (81′ Colombo).

A disp.: Bleve, Brancolini, Pongracic, Gallo, Tuia, Dermaku, Çetin, V. Persson, Listkowski, P. Rodriguez. All. Marco Baroni

Arbitro: Alessandro Prontera della sezione di Bologna – Assistenti: Alassio – Mokhtar

Quarto Ufficiale: Minelli – VAR: Banti

AVAR: Abbattista

Marcatori: 7’ Smalling, 39’ Strefezza, 48’ rig. Dybala

Ammonizioni: Umtiti (LEC), Ibanez (ROM), Mancini (ROM)

Espulsioni: 22′ Hjulmand

Note: 64.018 spettatori

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